Termina con qualche sorpresa la stagione regolare della Serie C maschile, che dalla prossima settimana ci regalerà l’emozionante cammino di playoff e playout. Tra le sfide dell’ultima giornata, il risultato più sorprendente arriva dal derby di Livorno, dove l’U.S. spreca una colossale occasione per agganciare un posto tra le prime quattro, facendosi battere a domicilio, nel sentito derby labronico, dalla Pallacanestro Don Bosco, che pure nulla aveva da chiedere alla sfida.
Invece, gli uomini di Di Manno sono bravi a non lasciarsi travolgere dall’inizio sprint dei padroni di casa, avanti anche di 14 nel secondo quarto, ed a prendere in mano le redini del confronto all’inizio del secondo tempo, per poi chiudere per 73-61, un successo che spinge l’U.S. fuori dalle prime quattro. A far esultare il Don Bosco i 15 a testa di Lemmi e Artioli e i 12 di Pacitto, mentre agli amaranto non servono i 15 di Baggiani.
Chi non stecca è la prima della classe, la Union Prato, corsara sul parquet di Valdisieve, che così non riesce nell’impresa di agganciare i playoff. La compagine di Paoletti, però, soffre le classiche pene dell’inferno per allungare la serie positiva, riuscendovi soltanto dopo un tempo supplementare, al termine di un confronto scandito, dopo l’avvio favorevole ai padroni di casa, da un grande equilibrio, ben raccontato dai 12 cambi di vantaggio e dalle 8 situazioni di parità registrare durante il match. La Union vince per 88-81, con 20 di Antonini e 16 di Corsi, mentre a Bardini poco servono i 22 di Faticanti ed i 17 di Ciacci.
La Union affronterà così nei quarti la Wetech’s Fides Montevarchi che aggancia i playoff proprio grazie al successo della capolista. I valdarnesi, infatti, rischiano il harakiri facendosi sconfiggere in casa dalla Lo.Ta.R Sancat brava, dopo un inizio favorevole ai padroni di casa, a prendere in mano il confronto, conducendo da metà primo quarto in poi, fino al conclusivo 82-75. Nonostante la sconfitta, Montevarchi chiude all’ottavo posto, mentre la Sancat termina qua la sua stagione. Alla Wetech’s non bastano i 15 a testa di Quaglia e Caponi, di fronte, nei fiorentini, ai 19 di Pinarelli ed ai 12 di Degl’Innocenti.
Al secondo posto chiude la Solettificio Manetti Castelfiorentino che nell’ultimo turno aggancia i Prato Dragons, che osservavano il turno di riposo, sopravanzandoli in virtù del vantaggio nello scontro diretto. I gialloblu di Paolo Betti certificano la piazza d’onore rifilando addirittura 48 punti di scarto alla già retrocessa Valmec Sei Rose Rosignano, battuta per 105-57. Betti, ancora senza l’infortunato Berni, si coccola la super prova di Torrigiani (36 punti e 10 rimbalzi) ed i 17 di Landi, mentre Rosignano saluta la categoria con i 16 di Pietro Ticà.
Nei playoff Castello affronterà la Pallacanestro Don Bosco, mentre i Prato Dragons sono attesi dal Basket San Vincenzo, in quella che sarà la rivincita della finale dello scorso anno. Agli uomini di Baroni, infatti, non basta il successo ,all’overtime, sulla Endiasfalti Agliana per migliorare la sesta posizione, complice il peggior piazzamento nella classifica avulsa con U.S. ed Agliana stessa, che chiude così al quarto posto. La compagine di Francesco Baroni la spunta dopo un supplementare, presa per mano dai 21 di Salvadori, protagonista di una stagione scintillante, e dai 19 di Bazzano. 16 di Giannini e 13 di Rossi nei neroverdi ospiti, che affronteranno, con il vantaggio del fattore campo, l’U.S. Livorno nei quarti della post-season.
Nelle zone meno nobili, la Enic Pino Firenze certifica il proprio stupendo girone di ritorno asfaltando la demotivata Romolini Sansepolcro, che chiude qua la propria stagione, e conquistando una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava un vero e proprio miraggio. Gli uomini di Borsetti, che ha fatto davvero un gran lavoro, la certificano con il 105-69 rifilato alla Romolini, al termine di un confronto già indirizzato dal 30-10 del primo periodo. A far esultare i biancorossi di casa, i 26 di Forzieri e i 17 di Lippi, 12 di Hassan in casa Sansepolcro.
Se Pino e Sansepolcro chiudono qua la loro stagione, ci sono quattro squadre che cercheranno la salvezza nei roventi playout. Uno di questi mette di fronte la Boldrini Selleria Fucecchio e la Virtus Certaldo, che chiudono in modo opposto la stagione. Fucecchio, infatti, termina con nove sconfitte di fila, mentre la compagine di Andrea Crocetti saluta la regular con il colpaccio a Firenze, sul parquet della CEB Motor CUS Firenze, altra squadra costretta ai playout. La Virtus la spunta per 71-61, con 15 di Gualtieri, mentre ai fiorentini non servono i 16 di Cappelli.
Adesso i fiorentini affronteranno, senza il vantaggio del fattore campo, la Valentina’s Camicette Bottegone, corsara, nell’ultimo turno, sul parquet di Fucecchio. Gli uomini di Milani la spuntano di 20, per 77-57, allungando negli ultimi minuti del secondo periodo per poi scappare definitivamente nel quarto conclusivo, fino al +20 finale, che regala il vantaggio del fattore campo nei playout e tanta autostima in vista della post-season. In casa Bottegone, 21 di Biagi e 13 a testa di Gangale e Mazzarese, 14 di Carlotti per Fucecchio.
Photocredits: Francesco Sufrà/Pallacanestro Don Bosco Livorno









