Continua, anche in Gara-3 dei quarti di finale, la bella favola della Computer Gross Empoli; gli uomini di Luca Valentino, infatti, pur essendo partiti dall’ottavo posto della stagione regolare, si arrampicano fino alla semifinale.
Lo fanno espugnando il “PalaPoggetti” di Cecina, al cospetto di una compagine attrezzata come quella di Andrea Da Prato. I biancorossi empolesi si guadagnano il pass per le semifinali al termine di una partita schizofrenica; la Computer Gross, infatti, prima domina, arrivando fino al +20, sul 41-21, già nel corso del secondo periodo. Partita chiusa? Macchè, Cecina si sveglia e rosicchia punto su punto, tanto che alla fine del terzo quarto il vantaggio di Empoli è ridotto ad un solo punto. Nei 10’ conclusivi, però, gli ospiti sono bravi a ripartire, aumentano l’intensità difensiva, concedendo appena 8 punti ai padroni di casa e la portano a casa con otto lunghezze di vantaggio, al termine di un match a dir poco emozionante.
A prendere per mano la compagine di Valentino ci pensa l’eterno Rosselli, 19 con 3/6 da tre, ben coadiuvato da Soviero, in doppia doppia da 19 punti e 15 rimbalzi, e dal giovane Tosti, 16 con 8/10 al tiro. Nei padroni di casa, 15 di Bruci (5/11), 14 di Barbotti, con anche 9 rimbalzi, mentre delude Turini, per lui solo 6 punti con 2/10 al tiro.
Grazie a questo successo, Empoli si guadagna la semifinale, dove incrocerà un’altra squadra vittoriosa nella “bella”, la Note di Siena Mens Sana Siena. Gli uomini di Vecchi, infatti, sbuffano come una vecchia locomotiva, ma alla fine riescono a sbarazzarsi di College Borgomanero, pure a lungo in vantaggio nella calda cornice del “PalaEstra”. Nel primo tempo, infatti, i piemontesi volano fino al +12, per poi chiudere i primi 20’ sul +8, grazie ad una prova offensiva da 54 punti. La Mens Sana però non ci sta e nel secondo tempo rientra sul parquet con gli occhi della tigre, ricuce il gap nel terzo periodo per poi sgommare nei 10’ finali, fino al 100-90 della sirena. Una partita bellissima, quella nella città del Palio, nella quale i padroni di casa portano ben cinque uomini in doppia cifra, con Prosek a 18, in 23’ di utilizzo, con 8/14 al tiro, Cerchiaro a 16 (5/9), gli stessi realizzati da Jokic, con anche 11 rimbalzi.
Per una senese che sorride, un’altra che versa lacrime amare, la Stosa Virtus Siena. I rossoblu giocano una gran bella partita, ma alla fine devono chinare la testa di fronte alla maggiore cilindrata del BCL Lucca. Al “PalaTagliate” esce una partita bellissima, giocata con tanta intensità dalle due squadre, ed altrettanto equilibrata, come ben raccontano gli 11 cambi di vantaggio registrati durante il confronto ed il fatto che il massimo vantaggio di una delle due squadre sia stato soltanto di otto lunghezze. Lucca la spunta nella volata finale, dopo che si era entrati negli ultimi quattro di gioco con le due compagini divise da una sola lunghezza.
Alla sirena, Lucca vince per 82-77, guadagnandosi così il pass per la semifinale, dove incrocerà un’altra squadra di Siena, il Costone, unica tra le quattro semifinaliste ad aver vinto la propria serie, con Civitanova, in due partite. Tornando alla gara del “PalaTagliate”, nei padroni di casa ottime prove di Drocker (23 con 5/8 da tre punti) e Dubois, doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi, mentre a Evangelisti non basta portare cinque uomini in doppia cifra, con Costantini a 19, e 4/7 da tre, e Morciano (6/9 dal campo) a 14.
Photocredits: Use Basket









