L’annata dell’U.S. Livorno è stata veramente positiva, non soltanto per i risultati della prima squadra, arrampicatasi fino alle semifinali playoff in un campionato duro come la Serie C, peraltro con un roster imbottito di giovani provenienti dalla proprio “cantera”, ma anche per le ottime stagioni messe in cantiere dalla varie squadre giovanili dei “Leoni Amaranto”.

Tra queste c’è anche l’Under 14 Gold, che ha contribuito ad ampliare la bacheca della società labronica. La formazione guidata da Luca Angella – uno che fino a due anni fa faceva l’assistant coach in Serie A1 – ha infatti portato a casa un trofeo, quello riservato ai vincitori della Coppa Toscana di categoria. Trofeo conquistato grazie ai netti miglioramenti fatti registrare durante la stagione.

Infatti, gli amaranto erano partiti ad andatura ridotta, come ben fa capire il bilancio di quattro vittorie e sei sconfitte nella prima fase, peraltro nettamente migliorato nella seconda fase. Infatti, Arricca e compagni hanno chiuso il loro girone al terzo posto, con il record, tenendo conto anche dei due risultati portati dietro dalla prima fase, di nove vittorie ed appena cinque sconfitte.

Conseguente la qualificazione alla fase successiva, dalla quale sono poi scaturite le quattro squadre qualificate alle Final Four, in palio la Coppa Toscana. La compagine di Angella ha chiuso il proprio girone in testa alla classifica, vincendo cinque delle sei partite disputate, con annessa qualificazione alla “Final Four” per l’assegnazione del titolo, in programma lo scorso fine settimana al “PalaCoverciano” di Firenze.

L’avversario della semifinale era la seconda classificata dell’altro girone, Monsummano, regolata senza dannarsi troppo l’animo, con oltre 20 punti di scarto. L’U.S., infatti, l’ha spuntata per 94-70, con 21 di Catania e 17 di Crisa. La vittoria è valsa la finalissima, contro un’altra squadra dello stesso girone, la Scuola Basket Arezzo.

I “Leoni Amaranto” l’hanno spuntata per 67-54, portando la bellezza di cinque uomini in doppia cifra, con Cortesi a 15, il trio Rebuffi–Catania–Arricca a 11 e Lami a 10. Alla sirena finale, spazio ai festeggiamenti per un trofeo forse inaspettato a inizio stagione, ma sicuramente meritato per i grandi miglioramenti fatti registrare dai ragazzi labronici durante l’arco del torneo.

Le parole di coach Luca Angella

Luca Angella è davvero soddisfatto per il percorso dei suoi ragazzi, sia per la conquista della Coppa Toscana, sia per il percorso di crescita avuto dal suo gruppo, tanto numeroso quanto disponibile al duro lavoro:

“Sono veramente contento per i ragazzi che si meritavano questa soddisfazione. Si sono allenati duramente tutto l’anno; si tratta di un gruppo che ha partecipato a due campionati, molto numeroso, composto da ben diciannove ragazzi, i quali sono stati tutti partecipi di un’annata di grande lavoro. Abbiamo iniziato la stagione in diciannove e abbiamo finito in diciannove, quindi faccio un grosso applauso e ringraziamento a tutti loro che ci hanno messo grande spirito ed abnegazione. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale a Claudio Trocar, grande allenatore e persona, a Davide Carella e a Giacomo Foresi, nostro preparatore che ha saputo unire alla perfezione impegno, miglioramento e divertimento”.

Parla il capitano, Andrea Del Turco

Non nasconde la grande soddisfazione per la conquista del trofeo riservato ai vincitori della Coppa Toscana, il capitano dell’U.S. Livorno, Andrea Del Turco:

“Siamo veramente felici ed altrettanto orgogliosi del percorso che abbiamo fatto da inizio anno ad ora; infatti, dopo tutti questi mesi di duro lavoro siamo riusciti a levarci la grande soddisfazione di vincere la coppa Toscana. Al riguardo, voglio ringraziare tutti lo staff da parte di tutta la squadra per averci permesso di fare un salto di qualità sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale”.

Photocredits: Leoni Amaranto US Livorno

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