Una stagione perfetta, ecco , in estrema sintesi, quello che ha messo in cantiere l’Under 17 Gold della Fides Montevarchi. Guidati da Giorgio Ottaviani, uno che in carriera ha vestito palcoscenici importanti vestendo, tra le altre, le casacche di Montecatini, Rimini e Reggio Emilia, i giovani virgulti valdarnesi hanno costruito, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, una stagione senza macchia.

Capitan Borgogni e compagni hanno iniziato con la prima fase, inseriti nel girone A, vinto con il record di dieci vittorie in altrettante partite, molte delle quali portate a casa con ampio scarto, a parte i due sentiti derby con il CMB Valdarno, vinti, soprattutto quello di ritorno, con scarti davvero esigui. Nella seconda fase, nella quale le migliori della prima sono state divise in due gironi da nove squadre ciascuna, il refrain non è cambiato.

Gli uomini di Ottaviani, infatti, hanno vinto tutte le ulteriori sedici partite disputate, terminando ovviamente al primo posto questa seconda fase, davanti al terzetto composto da CMB Valdarno, Valdelsa Basket e Mens Sana. Conseguente, la qualificazione alle “Final Six”, con accesso diretto, proprio in virtù del primo posto al termine della seconda fase, alle semifinali.

In semifinale, i valdarnesi hanno incrociato lo IES Pisa, brava a portare a casa il proprio quarto di finale contro il Valdelsa Basket. Ne esce una partita agevolmente vinta dalla compagine di Ottaviani, al termine vittoriosa con il punteggio di 86-65, con annesso ticket per la finalissima, in palio il titolo toscano, avversario il BCL Lucca.

Complice l’emozione, l’inizio è da incubo, con Lucca avanti per 13-0; sembra il prologo di una serata storta, invece la Fides, dopo un time-out, si ricompatta, grazie ad una difesa di ferro prima riprende i biancorossi lucchesi e poi scappa via, fino all’apoteosi della sirena finale, che sancisce il successo Fides con il punteggio di 89-70, e fa iniziare gli sfrenati festeggiamenti di Capitan Borgogni e compagni, protagonisti di una stagione senza macchia, fatta di 28 partite senza la macchia di una sconfitta.

Le parole del coach Giorgio Ottaviani

Nella sua lunga carriera, Giorgio Ottaviani ne ha viste tante, ma dalle sue parole trasuda grande soddisfazione per la conquista, da parte della sua squadra, del titolo toscano:

Questa stagione si conclude per noi nel migliore dei modi; sapevamo che potevamo arrivare a contenderci il titolo ma non avrei mai pensato di vincerlo con questo divario. Abbiamo affrontato, nelle Final Four, prima Pisa e poi Lucca vincendo di una ventina di punti con entrambe le squadre. Premetto che sia Pisa che Lucca sono squadre nettamente superiori a noi dal punto di vista fisico e ben allenate ma noi siamo arrivati a questo appuntamento con una enorme fame di vittoria e lo si è visto sul campo . Difesa intensa alla morte e pochi spazi concessi agli avversari. In attacco sempre lucidi con scelte logiche giocando di squadra. Che dire…? Una soddisfazione enorme anche perché la conquista del titolo non era così scontata. Merito soprattutto dei ragazzi che mi seguono da cinque anni e che hanno imparato a capire quanto è importante parlare lo stesso linguaggio”.

Parla il capitano, Filippo Borgogni

Grande orgoglio per aver portato a casa il titolo, questo dicono le parole del Capitano Filippo Borgogni:

Ci sono momenti nella vita di un atleta che rimangono impressi nella memoria in modo indelebile, e la vittoria di questo titolo è senza dubbio uno di quelli. Se guardo indietro, all’inizio della stagione, ripenso ai sacrifici, ai duri allenamenti in palestra e a tutte le sfide che abbiamo dovuto affrontare. Oggi, con la coppa tra le mani, posso dire che ogni singolo sforzo è stato ampiamente ripagato. La finale contro Lucca è stata lo specchio perfetto del nostro percorso: una battaglia vera, complicata e sofferta.

Siamo partiti decisamente male, subendo la loro aggressività e faticando a trovare il nostro ritmo in campo. In un momento simile, con la tensione della finale, sarebbe stato facile mollare. Invece, proprio lì è venuto fuori il vero carattere di questo gruppo. Ci siamo guardati negli occhi, abbiamo stretto le maglie in difesa e, azione dopo azione, abbiamo ricucito lo strappo. Aver ribaltato l’inerzia della partita fino a chiudere e vincere con un bel vantaggio è la dimostrazione della nostra forza mentale e della fiducia reciproca che ci lega. Vincere un campionato non è mai il frutto del caso o del talento del singolo.

Questo traguardo appartiene a un gruppo straordinario di ragazzi che prima di essere compagni di squadra sono diventati una famiglia, che ha saputo stringersi la mano nei momenti di difficoltà, che non ha mai smesso di credere nell’obiettivo comune e che ha lottato su ogni pallone come se fosse l’ultimo. Da capitano, non potrei essere più orgoglioso di guidare una squadra con un cuore così grande.

Un ringraziamento speciale va alla società, allo staff tecnico che ci ha guidato con esperienza e pazienza, e a tutti i nostri tifosi. Il loro supporto caloroso sugli spalti è stato il nostro sesto uomo in campo, la spinta decisiva per completare la rimonta”.

Photocredits: Fides Montevarchi

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