Stella Azzurra Roma 71- Jolly Acli Basket Livorno 56.

Così disse il campo, utilizzando l’arte della bugia. Il risultato è giusto, ci mancherebbe, le stellate hanno giocato bene e vinto senza scandali, ma per l’entità di un divario, maturato soltanto nelle battute finali. Il sogno si infrange infatti negli ultimi minuti. Dopo che Livorno aveva mantenuto per larghi tratti il controllo della gara.

Un grande approccio, poi il recupero romano e le due squadre che proseguono a braccetto fino alla metà del quarto tempino. A quel punto il Jolly non ne ha più e cede il passo e quindi l’ambita serie A alle capitoline, guidate da una Georgieva in grado con le sue triple di troncare in due la partita. Il Jolly non ha nulla da rimproverarsi, ha dato tutto e di più.

Le ragazze di Betti pagano le rotazioni limitate, date le assenza dolorosissime di Sassetti e Garcia Leon, e la decisione, arrivata dall’alto, di far giocare gara due lontana dalle mura amiche, fattore che ha condizionato non poco questa finalissima. Una delusione cocente per la società, che aveva sperato e peraltro avrebbe meritato il salto di categoria per l’impegno profuso e per quello che le ragazze hanno fatto vedere sul campo da molti mesi a questa parte. E anche a Roma per lunghi minuti. Fare nomi, o segnalare statistiche sarebbe superfluo. Evidenziare il cuore e l’atteggiamento, la fierezza di portare il nome di Livorno su uno dei campi più attrezzati della categoria e giocarsela fino ai limiti del possibile, questo si, va scritto a caratteri cubitali.

Le parole di coach Furio Betti. «Se hai la possibilità di ruotare solo sei giocatrici in questo tipo di partite – dice il coach labronico – , alla fine è piuttosto scontato che il campo ti presenti il conto. Le avversarie, avendo invece la possibilità di contare su undici, anche dodici giocatrici in grado di reggere il parquet senza che la squadra ne risenta, ha tenuto bene tutta la partita. Negli ultimi cinque minuti le ragazze sono crollate, sia a livello fisico che psicologico. Questo non scalfisce la nostra prestazione, ottima, su un campo del genere, contro una squadra così forte»

Il tabellino: Evangelista 4, Peric 16, Orsini 11, Ceccarini 11, Simonetti 3, Garaffoni 11, Cirillo, Barsotti, Donadio, Riccotti, Capodagli. All Betti.

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