È stata dura, ma la finale del campionato femminile sarà tra le due favorite delle semifinali, il Jolly Acli Basket Livorno ed il Basket Academy Spezia. Le compagini di Menichetti e Bonanni, infatti, vincono gara 3 e chiudono la serie battendo, rispettivamente, Pontedera ed il Drago e la Fornace Costone Siena.
Le ragazze labroniche hanno regolato, soffrendo, la compagine di Pandolfi per 67-62; lo hanno fatto al termine di una partita caratterizzata da un grande equilibrio, rotto soltanto nell’ultimo periodo, nel quale il Jolly ha piazzato un parziale, decisivo nella vittoria finale, di 18-8 che ha ribaltato il +5 di Pontedera all’ultimo intervallo. Tra le ragazze di casa, ottime le prestazioni della Ceccarini e della Orsini, autrici rispettivamente di 17 e 14 punti.
Evidente la soddisfazione di coach Stefano Menichetti, che commenta così la vittoria in semifinale: “Quella andata in scena al Cosmelli è stata veramente una partita molto combattuta ed altrettanto intensa, con continui break e controbreak, sulla falsariga di quanto avvenuto nelle due partite precedenti. Le “mie” ragazze, di cui sono molto orgoglioso, con caparbietà, sacrificio e grande volontà sono riuscite nell’ultimo quarto a ribaltare un parziale negativo e vincere la partita. Un successo che ci regala grande soddisfazione e fiducia per i prossimi impegni”.
Adesso le ragazze di Stefano Menichetti dovranno vedersela nella finalissima contro Spezia, brava a capovolgere la serie dopo il ko casalingo contro il Drago e la Fornace Costone Siena, comunque protagonista di un campionato da incorniciare. Le ragazze di coach Bonanni bissano il successo di mercoledì scorso, chiudendo per 65-51, al termine di una partita sempre condotta dalle liguri, arrivate anche ad avere un vantaggio di 20 punti. Molto contento per la vittoria, ma ancor più per la bella prestazione il coach di Spezia, Eugenio Bonanni, che commenta così il match:
“Abbiamo giocato ai nostri migliori livelli, dopo le prestazioni sottotono in gara 1 e 2, nelle quali abbiamo sbagliato troppo in attacco; nella gara decisiva abbiamo alzato le nostre percentuali, segnando qualche punto in più, quelli che hanno fatto la differenza, fermo restando che voglio assolutamente fare i miei complimenti alla compagine di David Fattorini, protagonista di un campionato e di un playoff superiore a ogni più rosea aspettativa. Parimenti, devo dire brave alle mie ragazze che sono state brave a compattarsi in un momento di difficoltà, nonostante qualche difficoltà fisica, che ci ha spesso costretto a svolgere allenamenti a ranghi ridotti”.
Sabato è andato in scena anche il prima episodio del playout, che sancirà il nominativo dell’unica squadra retrocessa; a lottare per evitare di rimanere con il cerino, rovente, in mano sono due squadre di Firenze, la Laurenziana ed il Florence Basket.
Gara 1 si giocava in casa delle biancorosse, che però sono state sconfitte dal Florence, protagonista di una ottima partita in difesa, soprattutto nella seconda metà di gara, nella quale hanno concesso alla Laurenziana la miseria di 14 punti. Nei primi 20’ a farla da padrone è stato l’equilibrio, tanto che all’intervallo lungo il tabellone recitava 26-25 per le padrone di casa. Al rientro dagli spogliatoi ecco l’inversione di tendenza, con un parziale nel quarto di 10-6 per le ospiti che mettevano il naso avanti, chiudendo il periodo sul 35-32, margine poi amplificato nel quarto finale, fino al 48-40 della sirena finale. Un risultato che mette la squadra di Martina Pugliese con le spalle al muro, per evitare la retrocessione, le biancorosse non hanno alternative, devono espugnare, mercoledì sera, il parquet della Florence Basket per poi giocarsi tutto nella decisiva gara-3.
Per quanto riguarda le prestazioni individuali di gara 1, per le ospiti ottime quelle della Monti (13) e della Spigarelli (10), mentre la palma di miglior realizzatrice della Laurenziana tocca alla Minguzzi, autore di 9 punti.










