È iniziato nel fine settimana il campionato di Serie B Femminile, che da questa stagione diventa interregionale; nel girone nel quale sono inserite le squadre toscane, infatti, trovano posto anche compagini umbre e marchigiane, particolare che rende ancor più interessante un torneo che si preannuncia davvero competitivo.
Dei due derby toscani in calendario nella prima giornata, il primo si disputava sabato a Lucca, tra le padrone di casa de Le Mura Spring ed il Basket Golfo Piombino. Ne è nato un confronto senza storia, dominato dalle ragazze lucchesi, una delle compagini più accreditate del torneo, avanti di 9 già al termine del primo quarto, margine poi incrementato fino al +17 dell’intervallo lungo e, addirittura, al +29 finale. Per Emiliano Ferretti, da poco arrivato alla guida della compagine lucchese, 19 della Tessaro e 15 della Capodagli, in casa Piombino 18 della Poggi.
Ancor più scontato l’altro confronto tra toscane, quello andato in scena al “Pala Galli” di San Giovanni Valdarno dove la Firenze Basketball Academy, di fatto l’ex Pallacanestro Firenze, fa capire alla matricola CMB Valdarno quanto sia competitivo questo campionato. Le ragazze di Stefano Corsini, infatti, danno una grande dimostrazione di forza infilando nel canestro valdarnese la bellezza di 96 punti, più che doppiando la matricola di Viticchi, alla quale non bastano i 9 di Sara Rinaldi. Nelle fiorentine, inizio con il botto di Sara Filoni (23 in 22’), ma vanno a referto tutte le 12 ragazze del roster, con la Salvetti a 13 e la Ceccanti a 10.
Battezzano la prima di campionato con un successo anche due delle favorite del torneo, la Nico Basket e la Pielle Livorno. La compagine di Rastelli, lo scorso anno arrivata fino alla finale nella quale venne sconfitta dal Jolly Acli Basket, regola, per 67-52, il Basket 2000 Senigallia, allungando nel terzo periodo, chiuso con un parziale di 13-7, che vale il + 12 all’ultima pausa, vantaggio poi mantenuto agevolmente fino al 67-52 della sirena. Buona prova, quella della Nico, come raccontano le quattro ragazze in doppia cifra: 15 a testa per la Pini e la Montiani, 11 della nuova “stranger” Klescova e 10 per la Giglio Tos.
Ancora più semplice il primo squillo della Pielle Livorno; alle ragazze del confermato Castiglione basta il primo quarto per mettere le cose a posto contro una delle tante umbre del torneo, Umbertide. Le labroniche, infatti, nei primi 10’ stampano un parziale di 21-9 che mette in discesa la partita, poi agevolmente condotta in porto con un rassicurante 77-49. In casa Pielle, a segnalare che tutte le nove ragazze scese in campo sono andate a referto, con la Cecconi a 15, in 21’ di utilizzo, e la nuova arrivata Diletta Donadio a 14. In doppia cifra anche la Collodi e la Cecchi, entrambe a quota 11.
Agevole anche la vittoria della Pallacanestro Prato, in casa contro Orvieto; alla “Toscanini” il confronto viene indirizzato già nel primo quarto, nel quale le pratesi difendono benissimo, concedendo alle umbre appena 4 punti, magro bottino che consegna alle pratesi un vantaggio in doppia cifra già al termine dei primi 10’, sul 15-4. Il resto del confronto scorre sul velluto, con Ponzecchi e compagne sempre agevolmente avanti nel punteggio. Tanto per capire, Orvieto non mette mai il naso avanti ed alla fine cede per 55-42. Per Prato, nove ragazze a referto, con la Mandroni a 7 1 la Trucioni a 10.
Molto più sudato, invece, il successo della Number 8, da questa stagione traslocata a Massa; al Palazzetto di Via degli Oliveti ne esce una partita davvero emozionante, caratterizzata da ben 14 cambi di vantaggio e da 10 situazioni di parità, segno eloquente del grande equilibrio della partita. Non a caso a 3’ dalla fine a dividere le due squadre c’era una sola lunghezza, prima del vincente rush finale della Number 8, trascinata dal terzetto Maiocchi (15) – Candelori (15) e Serpellini (10).
Tra le toscane che incrociavano le armi contro squadre di altre regioni l’unica a tornare a casa con le pive nel sacco è stata Pontedera; A Perugia, le ragazze del nuovo tecnico Monaco tengono botta soltanto nel primo tempo, comunque chiuso dalle umbre avanti di 9, per poi cedere nei secondi 20’, nei quali subiscono un parziale di 43-17 che costa il -35 finale, sul 71-36, al termine di un confronto nel quale Pontedera non mette mai il naso avanti. In una serata dalle polveri bagnate, da segnalare i 10 della Bullentini.

in copertina la formazione del Green Lucca Le Mura Spring









