Gara-2 dei playoff femminile ci restituisce il nome della prima qualificata alla fase interregionale; come ampiamente previsto si tratta della Pallacanestro Perugia, brava a strappare il pass con il colpaccio al “PalaCecioni” di Livorno, la casa della Toscana Legno Pielle in rosa.
Le umbre conducono praticamente per tutta la partita concedendo alle labroniche un solo vantaggio, in apertura di partita, ed allungando nei due quarti centrali, nei quali stampano il decisivo parziale di 39-26, viatico per il successo, poi arrivato per 63-55, nonostante il tentativo di rimonta piellino nel periodo finale. Le livornesi salutano così una stagione nella quale hanno ottenuto risultati superiori alle aspettative, con una partita nella quale hanno 20 punti dalla Collodi e 13 dalla Benedetti.
Perugia, con il biglietto in tasca per la fase nazionale dove incontrerà nel concentramento Marghera, si mette così comoda sul sofà di casa per assistere alla “bella”, che si annuncia davvero appassionante, tra la Nico Ponte Buggianese e la Le Mura Spring Lucca. In Gara-2, infatti, la compagine di Ferretti ha sfruttato il fattore campo, riequilibrando la serie, grazie alla vittoria per 63-59. Le lucchesi l’hanno spuntata nonostante l’avvio sprint dell’Acqua dell’Elba Nico, capace di infilare 23 punti nel solo primo quarto, chiuso avanti di nove lunghezze. Sembrava il prologo ad una cavalcata solitaria, invece Lucca è stata brava a non lasciarsi andare ed a rosicchiare punto su punto per poi vincerla nei 5’ finali. A far esultare Lucca, le tre ragazze in doppia cifra, con la Michelotti a 17 e la coppia Tessaro-Paulsson a 14. A Rastelli, invece, non bastano i 17 della Pini ed i 14 della Giglio Tos.
Nei Playout taglia lo striscione del traguardo a braccia alzate il CMB Valdarno, conquistando così una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava a dir poco problematica. La matricola esulta grazie al blitz in terra umbra, ad Orvieto, bissando il successo di Gara-1 e chiudendo la serie in due sole partite. Le toscane giocano una partita superba in difesa, concedendo appena 44 punti ad Orvieto, e portano a casa un match in equilibrio soltanto nei primi 7/8 minuti. Da lì in poi il confronto si trasforma in un monologo delle valdarnesi che arrivano ad avere anche 23 punti di vantaggio, per poi chiudere sul 62-44. Alla fine, è festa grande, grazie ai 20 della Tognaccini, ai 17 della Azzola ed ai 12 della Kenfack.
Chi spreca il match ball per brindare ad una salvezza fino ad un mese fa insperata ma adesso lontana soltanto una vittoria è Pontedera. Le ragazze della città della Piaggio, infatti, non riescono a replicare il successo di domenica scorsa, e vengono sconfitte a domicilio dal Basket 2000 Senigallia, al termine di un confronto caratterizzato dai bassissimi punteggi, come racconta il 44-39 finale. Pontedera paga una serata asfittica in attacco, lo dicono i soli 24 punti realizzati nei primi tre periodi, troppo pochi per sperare di portare a casa il confronto, al di là dell’apprezzabile rimonta nel periodo finale, terminato con un parziale di 15-7 a favore di Pontedera, che non porta nessuna ragazza in doppia cifra. Adesso Bullentini e compagne cercheranno la salvezza domenica prossima a Senigallia, provando a ripetere il colpaccio della scorsa settimana.
Photocredits: Le Mura Springs Lucca









