Il lungo cammino della Serie C Femminile è arrivato al traguardo, con la finalissima in programma dal prossimo fine settimana, che metterà in palio l’ambito lasciapassare per la Serie B. A contenderselo sono rimaste in due, la Virtus Siena, che in semifinale ha avuto la meglio con un secco 2-0 del Basket Femminile Porcari, e la Pallacanestro Femminile Pisa.
Infatti, la formazione di Carlo De Filippis ha agganciato il preziosissimo ticket per la finalissima vincendo Gara-3 della serie di semifinale con la Pallacanestro Femminile Firenze. Le ragazze della città della Torre Pendente infatti hanno chiuso la serie vincendo sul parquet della PF Firenze, che anche in questa “bella” ha dovuto fare a meno del tecnico Gianni Cosi. La PF Pisa l’ha spuntata per 46-38, al termine di un confronto caratterizzato da un grande equilibrio nei primi due periodi, chiusi dalle ospiti sì avanti, ma di appena una lunghezza, sul 23-22.
Nel secondo tempo, ecco l’allungo della Mercolini e compagne, con le sembianze di un parziale di 11-5 che ha regalato a coach De Filippis sette lunghezze di vantaggio, tante in una partita dai così bassi punteggi. Non a caso, Pisa ha poi chiuso con otto punti di margine, dando il la ai festeggiamenti per il raggiungimento della finalissima con il 46-38 della sirena finale. In una partita dai bassi punteggi, alla PF Firenze non sono bastati gli 11 della Zanieri ed i 9 della Passoni , resi vani, in casa Pisa, dalle nove ragazze a referto, con la Kizika a 8 e la Filippini a 7.
Oltre alla “bella” di semifinale, nel fine settimana sono andate anche in scena le due Gara-3 del primo turno dei playout, terminate con il successo della NBA Altopascio e di Bellaria Cappuccini. Il successo di Altopascio sulla Polisportiva Nicola Chimenti Livorno rientra un po’ nella logica delle cose, considerando che la compagine di Stefanini aveva chiuso la stagione regolare con quattro punti in più delle labroniche, vincendo entrambi gli scontri diretti. Altopascio l’ha spuntata per 52-44, sprintando nel periodo finale, nel quale la Danesi e compagne hanno ribaltato, con un parziale di 18-7, il -3 dell’intervallo lungo, conquistando così una meritata salvezza; nelle rosablu 14 della Eseka e 11 della Caparrini. Se Altopascio festeggia, le labroniche invece cercheranno la salvezza nel secondo turno dei playout, che le metterà di fronte alla Gea Grosseto.
Le maremmane, infatti, si sono fatte battere in casa dal fanalino di coda della stagione, quella Bellaria Cappuccini bravissima a farsi trovare pronta nel momento topico della stagione. Le ragazze di Fabrizio SImonini, infatti, sono state bravissime a ribaltare la serie dopo aver perso Gara-1, conquistando la salvezza col colpaccio nella decisiva “bella” di Grosseto, al termine di una partita schizofrenica. Le biancorosse di casa, infatti, sono state brave a recuperare un ritardo di nove punti arrivando fino ad avere un vantaggio in doppia cifra, salvo poi farsi superare dalle ragazze di Pontedera, alla sirena finale a bersaglio con il punteggio di 41-38.
Alla Gea non sono bastate le buone prestazioni della Pepi e della Vallini, rese vane dalle ottime cose fatte vedere, per Bellaria, dalla Lorenzini, dalla Bartolini e dalla capitana Ambrosio. La compagine della provincia pisana esulta così per la salvezza, mentre la Gea si giocherà tutto nella decisiva serie contro la Polisportiva Nicola Chimenti.
Photocredits: Bellaria Cappuccini









