Si chiude davanti al proprio pubblico il cammino playoff del Jolly Basket Livorno, che cede 74-81, in Gara2 di semifinale, contro Costa Masnaga al termine di una gara combattuta e intensa, restando comunque protagonista di una prestazione di grande carattere.
Non bastano alle labroniche le buone prove di Nikitinaite che chiude con 20 punti, di Poggio che firma una solida doppia doppia (16 punti e 13 rimbalzi), di Botteghi che aggiunge 14 punti e di Marangoni 11, a conferma di una squadra che ha saputo lottare fino all’ultimo possesso.
Una sconfitta che non cancella il percorso e la crescita dimostrata durante la stagione e questi playoff. Il Jolly esce a testa alta, con la consapevolezza di aver dato tutto e di poter costruire da qui il proprio futuro.
Le parole di coach Luca Andreoli:
«Purtroppo l’infortunio di Sammartini ha pesato su gara due: avevamo poche rotazioni, ma ci abbiamo provato in tutti i modi. Loro hanno dimostrato di essere più fresche e, soprattutto nel finale, più lucide nel trovare i canestri decisivi. Noi abbiamo sbagliato due possessi nel terzo tempo, loro invece hanno segnato; abbiamo commesso un errore difensivo su Brossmann e hanno colpito anche lì, cosa che non era successa per gran parte della partita.
Quando giochi gare così equilibrate, i dettagli fanno la differenza, e alla fine li paghi. Per 35 minuti siamo state brave a non concedere nulla, ma nel finale loro sono state più precise. Sono state due partite sempre punto a punto e, come dicevo, negli ultimi minuti hanno fatto meglio loro.
Il vero rammarico è legato proprio alle transizioni difensive, soprattutto nel primo tempo.
Per quanto riguarda il bilancio, per me era la prima esperienza da subentrato e non sapevo cosa aspettarmi a Livorno. Ho trovato una società con un presidente di grande energia, un’organizzazione eccellente e delle ragazze che si sono messe completamente a disposizione.
Abbiamo dovuto cambiare molto, giocando spesso con quattro piccole per aumentare l’intensità, perché la squadra in quel momento ne aveva bisogno. Non era l’idea iniziale, ma è stata una scelta necessaria. Sono comunque soddisfatto, anche se perdere una semifinale lascia sempre un po’ di rammarico, soprattutto considerando che nelle due partite abbiamo perso con meno di 10 punti complessivi di scarto. Vedere il palazzetto pieno, però, è stato bellissimo. Spero che tutti si siano divertiti, perché a tratti, durante la stagione, abbiamo espresso una pallacanestro davvero piacevole.”
Photocredits: Paola Licheri









