Questa Use Scotti Empoli sa anche soffrire. A far scoprire questo lato della squadra biancorossa che ancora non si era visto è Savona che fa scorrere brividi veri lungo la schiena dei tifosi biancorossi che, prima di esultare per la quarta vittoria consecutiva per 83-80, devono trattenere il fiato per un errore difensivo sull’ultima azione che la mai doma squadra ligure non riesce a sfruttare.

Al Pala Sammontana si festeggia anche Tina Cvijanovic che, nel momento decisivo della gara, piazza prima una gran stoppata difensiva e poi, sull’azione difensiva, il canestro che decide la partita. Anche la prima prova da capolista, così, è superata, ma la gara conferma una volta di più che questa squadra, per esprimere tutto il suo potenziale, ha bisogno di difendere forte cosa che, stavolta, non accade come dimostrano gli 80 punti finali ed i brividi a cui accennavamo sopra.

Coach Cioni blocca l’ottimo avvio di Savona (3-11) con una difesa allungata che rimette in carreggiata l’Use Rosa, brava a trovare con la solita Manetti, Stoichkova ed una Patanè ispirata anche dall’arco il sorpasso con un 8-11 che diventa poi 11-15. Che Savona non sia squadra che molla si capisce subito visto che le liguri si riportano sul 18-17, salvo poi scivolare nel finale di tempino a meno 8: 28-20. Quando Merisio, Stoichkova e Cvijanovic portano la forbice sul più 15 (38-23) si ha la sensazione che la gara sia indirizzata, ma così non è visto che Zanetti e Paleari trovano la via del canestro con troppa facilità e tengono aperta la partita fino al 53-41 dell’intervallo.

La terza frazione vede Savona non mollare e, dopo il 63-57, al 30’ siamo a 71-62, con la sensazione che i giochi siano ancora da fare. Il bello è tutto nel finale. Iniziano bene Stoichkoiva e Patanè (76-65) ma le liguri sono sempre lì e danno la zampata con un parziale di 0-5 a firma del solito duo Zanetti-Paleari. Siamo 81-78 e c’è una fase concitata della partita che fa da preludio ai decisivi 100 secondi finali che le due contendenti iniziano sull’81-80. E qui ecco svettare Cvijianovic che piazza una stoppata e poi segna, con la consueta falcata immarcabile, l’83-80.

Mancano 12 secondi, coach Dagliano chiama timeout e, alla ripresa, col bonus esaurito, si aspetta il fallo dell’Use Rosa. Questo non arriva mentre arriva un errore che sola soletta al tiro Sansalone che non trova la tripla. Lo stesso fa Paleari che, col tiro della disperazione dopo il rimbalzo, non centra il canestro. Vince la Scotti 83-80.

USE ROSA SCOTTI – AZIMUT WEALTH MANAGEMENT SAVONA 83-80

Parziali: 28-20 (28-20), 53-41 (25-21), 71-62 (18-21), 83-80 (12-18)

USE ROSA SCOTTI
Peresson 12, Cvijanovic 18, Ruffini 10, Patanè 14, Stoichkova 12, Merisio 2, Casini ne, Manetti 13, Antonini, Melita, Chelini ne, Bambini 2. All. Cioni (ass. Ferradini/Toccafondi)

AZIMUT WEALTH MANAGEMENT SAVONA
Ceccardi, Ghigliotto ne, Salvestrini 9, Poletti 2, Lo re ne, Sansalone 9, Picasso 4, Paleari 22, Leonardini 4, Pobozy 7, Zanetti 23. All. Dagliano R. (ass. Cacace/Dagliano)

Arbitri: Mariotti di Cascina e Buoncristiani di Prato

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