In serie A2 maschile, chiude il sipario sulla 10.a giornata di campionato che restituisce una Rimini vincente nel derby della costa adriatica contro Pesaro e una sorprendente Cividale che batte Rieti e sale al secondo posto in solitaria.
Una brutta Libertas Livorno cede nettamente ad Avellino. Amaranto impalpabili, mai davvero in partita, surclassati a rimbalzo e mai stati in vantaggio. La formazione di coach Marco Andreazza è rimasta tecnicamente in partita fino al 20’ (35-28), poi il terzo quarto è stato una sofferenza con gli irpini arrivati fino al +30 (69-39) e solo nel finale ha alzato il piede dall’acceleratore con i toscani che sono riusciti a limitare il passivo, ma non a mascherare una serataccia sotto tutti i punti di vista.
AVELLINO BASKET – LIBERTAS LIVORNO 84-68
La sfida tra le due matricole del campionato sorride agli irpini che riscattano così ben tre stop consecutivi. Livorno incappa invece nella seconda sconfitta di fila. Jurkatamm e compagni sono stati avanti per l’intera durata della gara. Avellino in evidenza con Jaren Lewis (17 punti), Marcellus Earlington con 14 (anche in doppia doppia con altrettanti rimbalzi), Matias Bortolin, Federico Mussini e Aleksa Nikolic con 10. Irpini avanti per 17-12 dopo i primi dieci minuti e 35-27 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto il loro vantaggio è aumentato a ventisette lunghezze (62-49) tenendosi su sedici nel computo totale. Per i labronici hanno raggiunto la doppia cifra Quinton Hooker con 16 punti, Adrian Banks e Tommaso Fantoni con 12.
UEB GESTECO CIVIDALE – REAL SEBASTIANI RIETI 77-63
Cividale delle meraviglie. In una delle sfide clou della giornata i friulani demoliscono Rieti, seconda come loro e si garantiscono la sesta vittoria consecutiva proseguendo il loro ottimo momento. Ora la squadra udinese è seconda da sola alle spalle di Rimini. Rieti, invece, paga dazio in trasferta per il secondo turno consecutivo dopo la sconfitta con Nardò ma resta comunque seconda. Sotto per tre quarti di gara, i padroni di casa sono stati bravi a crederci e a farla loro nei dieci minuti conclusivi. Per Cividale in evidenza Lucio Redivo con 21 punti, Gabriele Miani con 13, Derrick Marks con 12, Eugenio Rota con 11 e Giacomo Dell’Agnello con 10. Rieti avanti dopo dieci minuti per 16-22 e all’intervallo lungo per 27-39. Alla mezz’ora Cividale è risalita molto pur continuando a restare sotto per 52-53 fino ad andare a scavalco nel quarto conclusivo. Per Rieti hanno raggiunto la doppia cifra l’ex Napoli Diego Monaldi con 19 punti e Skylar Spencer con 15, anche in doppia doppia con dieci rimbalzi.
WEGREENIT URANIA MILANO – FERRARONI JU.VI CREMONA 83-79
Quarto successo di fila per l’Urania Milano che frantuma al Pala Fit Line di Desio i sogni di vittoria di Cremona. Gli ospiti, a loro volta, segnano il passo per il quarto turno consecutivo. Urania avanti nei primi due quarti per 22-19 dopo dieci minuti e 46-41 all’intervallo lungo. Nel terzo Cremona è andata in corsia di sorpasso portandosi sul 63-64 ma i Wildcats hanno alla fine ripreso le redini della gara. Per l’Urania in evidenza Alessandro Gentile con 17 punti, Gianmarco Leggio con 14, Luca Cesana con 12 e Ike Udanoh con 10, anche in doppia doppia grazie a undici rimbalzi. Per Cremona, invece, hanno colpito soprattutto Isaiah Brown con 19 punti ed Eddy Polanco con 16.
SELLA CENTO – ASSIGECO PIACENZA 67-53
Seconda vittoria casalinga di fila per Cento che si aggiudica il derby emiliano con Piacenza interrompendo la sua serie utile di due vittorie. La sfida è stata in parità sino al secondo quarto, poi gli ospiti hanno tentato di farla loro subendo però il ritorno dei padroni di casa nel quarto conclusivo. Per Cento in evidenza Stacy Davis IV con 25 punti, Nicola Berdini e Alessandro Sperduto con 14. Padroni di casa avanti con un bassissimo 9-8 nel primo quarto, nel secondo è regnata la parità a quota 29. Piacenza si è alzata in quota alla mezz’ora sul 44-45 ma poi Cento si è rimessa in corsia di sorpasso prevalendo per quattordici punti. Per gli ospiti hanno raggiunto la doppia cifra Nate Grimes con 13 punti e Federico Bonacini con 11.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – RIVIERA BANCA RIMINI 76-82
In testa era e in testa rimane. Rimini espugna Pesaro e continua a mettere in fila la concorrenza. I marchigiani, invece, non riescono a dare un’identità di sicurezza al loro campionato incappando nella settima sconfitta in dieci gare. Un bilancio sicuramente deficitario per una squadra scesa dopo molti anni dalla LBA e desiderosa di farvi ritorno quanto prima. Romagnoli con la partita sempre in pugno e in evidenza soprattutto con Giovanni Tomassini (18 punti), l’ex Napoli Pierpaolo Marini (16), Alessandro Simioni (13= e Justin Johnson (11). Rimini avanti per 12-21 nel primo quarto e 29-39 all’intervallo lungo. Pesaro si è riaccostata alla mezz’ora riducendo lo svantaggio a soli quattro punti (53-57) ma Rimini ha chiuso il discorso a suo favore nel quarto conclusivo. Per Pesaro hanno raggiunto la doppia cifra il solito Khalil Ahmad con 38 punti, VL King con 12 ed Eric Lombardi con 10.
FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA-REALE MUTUA TORINO 79-82
Dopo tre battute d’arresto, Torino si prende un po’ d’ossigeno superando al Pala Dozza la Fortitudo Bologna che incassa così la seconda sconfitta dopo quella sul parquet di Rieti. La partita è stata parecchio tirata, tanto che per determinarne le sorti si sono resi necessari i tempi supplementari. Felsinei avanti per 22-13 nel primo quarto e per 37-31 nel secondo. Fantinelli e compagni hanno fatto la voce grossa anche alla mezz’ora concludendola sul 58-46. Torino, però, non si è arresa e ha imposto la parità agli emiliani a quota 76 nel quarto conclusivo aggiudicandosi poi la sfida all’overtime. Per Torino in evidenza Kevion Taylor con 18 punti, Ife Ajayi con 16, anche in doppia doppia grazie a 11 rimbalzi, Matteo Schina con 14 e l’ex Urania Milano Matteo Montano con 12, per Bologna Kenny Gabriel con 31, anche in doppia doppia con 13 rimbalzi, Matteo Fantinelli con 17, con una doppia doppia ottenuta per effetto di 10 assist fatti e Deshawn Freeman con 10.
TEZENIS VERONA – HDL NARDO’ BASKET 86-76
Prima Vigevano, poi Nardò. Verona archivia la seconda vittoria consecutiva e la terza di fila sul proprio parquet. I leccesi subiscono invece il secondo stop dopo quello contro Piacenza. Scaligeri avanti sin dall’inizio della gara e in evidenza con Jacob Pullen (23 punti), Lorenzo Penna (14), e Liam Udom (13). La squadra veneta si è portata sul 21-11 alla fine del primo quarto salendo sul 46-26 al termine del secondo. Nardò non ha saputo rientrare in partita nella seconda parte di gara e Verona he ha approfittato per mantenersi sul più diciannove (69-50). I pugliesi sono andati in leggero recupero nell’ultimo quarto riuscendo però a contenere il disavanzo in dieci punti. Per Nardò hanno raggiunto la doppia cifra Avery Woodson con 27 punti e Aristide Mouaha con 13.
VALTUR BRINDISI – APU OLD WILD WEST UDINE 89-81
Una vittoria che fa morale e, soprattutto, classifica. Brindisi bissa la vittoria con Cremona e rende amara la giornata di una delle vicecapoliste, ovvero Udine, dando un’ulteriore scossa benefica alla sua graduatoria comunque sempre deficitaria. I friulani interrompono una serie positiva di quattro vittorie. Per i pugliesi in evidenza Andrea Calzavara con 22 punti, Ivan Almeida con 19, Kevin Ndzie con 11 e Bryon Allen con 10. Brindisi sempre avanti con un primo quarto archiviato sul 23-20 e un secondo sul 52-39. Nel terzo i padroni di casa hanno leggermente ridotto il loro vantaggio mantenendosi comunque sul 69-59 sino al più nove finale. Per Udine in evidenza l’ex Cantù Anthony Hickey con 22 punti, l’ex Treviglio e Verona Lorenzo Caroti con 15, Lorenzo Ambrosin con 13 e l’altro ex Cantù Matteo Da Ros con 11.
ELACHEM VIGEVANO – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 89-85
I ricorsi storici esistono anche nel mondo della palla a spicchi. Come le accadde lo scorso campionato quando l’ebbe di fronte nel girone verde, Cantù paga dazio sul parquet di Vigevano che si impone per 89-85 e si riscatta così da tre sconfitte di fila. Cantù incassa invece il secondo passo falso esterno consecutivo dopo quello sul parquet di Cividale. Per i ducali in evidenza Myles Mack con 21 punti, Gabriele Stefanini con 18 , Prince Oduro con 15 e Giacomo Leardini con 12. Pavesi avanti per 17-13 nel primo quarto e 42-41 nel secondo. Cantù non è poi riuscita a rimanere a contatto e Vigevano è andata in fuga sul 67-58 alla mezz’ora. Nuovo risveglio canturino ma la squadra di Nicola Brienza, nell’ultimo quarto, è riuscita soltanto a limitare il suo passivo a quattro punti. Per i brianzoli hanno colpito soprattutto l’ex Orzinuovi Grant Basile con 26 punti, l’ex Casale Monferrato Fabio Valentini con 13, Riccardo Moraschini con 12 e Luca Possamai con 10.
UNIEURO FORLI’ – GRUPPO MASCIO ORZINUOVI 87-82
Sia pure dopo i tempi supplementari, Forlì riesce ad avere ragione di una coriacea Orzinuovi bissando così il successo ai danni di Torino. Per gli orceani è il terzo passo falso di fila. Romagnoli avanti per 23-22 nel primo quarto e 42-37 nel secondo. Orzinuovi si è tenuta in scia alla mezz’ora contenendo lo svantaggio a due possessi (57-53) per poi impattare a quota 75 negli ultimi dieci minuti del tempo regolamentare. Ai supplementari, però, Forlì si è rialzata in quota definitivamente. Per i padroni di casa in evidenza Tony Perkovic con 26 punti, Demonte Harper con 14 e l’ex Brindisi Raphael Gaspardo con 12. Per i bresciani, invece, l’ex Piacenza Gabe Devoe con 26, Jarvis Williams con 21, l’ex Treviglio e Agrigento Simone Pepe con 13 e Samuele Moretti con 10, in doppia doppia con altrettanti rimbalzi.
CLASSIFICA
Rimini punti 18, Cividale 16, Cantù, Udine, Rieti e Urania Milano 14, Forlì e Verona 12, Fortitudo Bologna, Avellino, Cremona, Vigevano, Orzinuovi, Torino e Nardò 8, Cento, Pesaro, Brindisi e Livorno 6, Piacenza 4.
Photocredits: Avellino Basket









