In estate tutti battezzano il campionato di Serie A2 come “equilibratissimo”, pronostico smentito dalle prime tre giornate di gioco. Infatti, in vetta ci sono sei squadre a punteggio pieno ed altrettante che ancora non hanno conosciuto il dolce sapore della vittoria. La classifica, dunque, si allunga già dopo le prime tre partite, con quasi tutte le squadre favorite in vetta alla graduatoria.
Tra queste ci sono sicuramente la Libertas Livorno, la CMT Orange Tools Pesaro e la Flats Service Fortitudo Bologna. E’ proprio la “Effe” felsinea a chiudere il quadro di giornata con la vittoria, in diretta RAI, sulla Dole Basket Rimini. La compagine di Cavina batte i romagnoli, comunque bravi a tenere testa ai bolognesi per tutti i primi tre periodi. Nei 10’ finali, però, ecco lo strappo Fortitudo, alla fine vittoriosa per 78-66, con 18 di Soroks (4/7 da tre) e 15 di Guariglia (7/9 da due). Per Rimini, 14 di Stephens, con anche 8 rimbalzi.
Vittoria casalinga anche per Pesaro, che costringe la matricola Provalue Juve Caserta al terzo stop di fila. I campani, però, vendono cara la pelle, cedendo soltanto nel periodo finale, che certifica il successo, per 83-77 dei marchigiani, che rimangono così in vetta al torneo. Da oscar, nei padroni di casa, la prova di Miniotas, con 29 punti e 20 rimbalzi, per una prestazione da tramandare ai posteri. Ai bianconeri non bastano i 16 di Hadzic (5/9), ed i 15 di Nobile, con 3/3 da lontano.
Vince invece in trasferta la Libertas Livorno, brava ad espugnare, soffrendo, il parquet della Ju.vi Cremona, che pure doveva fare a meno del playmaker titolare Corvalan. La Libertas conduce per quasi tutto il confronto, ma rischia qualcosa nel finale, complice un secondo tempo da soli 27 punti, dopo averne segnati 48 nei 20’ iniziali. Alla fine però il referto rosa rimane in mano ai labronici, con il punteggio di 75-73. Per Cremona, 18 di Reed (4/8 da tre) e 17 di Restelli, con 5/11 da lontano. In casa amaranto, 16 di Penna (5/10) e 14 a testa di Graves (6/15) e Tiby (5/10).
Oltre alle tre favorite, in vetta ci sono anche l’altra favorita Valtur Brindisi, l’Halley Campania Avellino e la sorprendente Sebastiani Rieti. I laziali battono l’ancora al palo Lumos Pistoia dell’ex coach Franco Ciani per 78-70, capitalizzando i 7 punti di vantaggio accumulati nel primo tempo, e poi difesi dal ritorno dei toscani, ai quali, per esultare, non bastano i 18 di Caleb Walker e gli 11 di Zanotti. Nei padroni di casa, 18 di Rota (6/9 dal campo), 17 di Devonte Green e 14 di Piccin.
Vince davanti al pubblico amico anche l’Halley Campania Avellino; gli irpini infliggono la prima sconfitta stagionale alla fin qui sorprendente Unieuro Forlì, rimandata in Romagna sconfitta di 13 lunghezze. La formazione di Di Carlo, infatti, la spunta per 94-81, rimanendo così imbattuta in vetta al torneo. Nei “Lupi”, 22, e 10 assist, di Blake Francis, con 5/10 da tre, 21 di Owens (8/10 dal campo) e 16 di Dell’Agnello, con 9 rimbalzi. 26 di Mian (5/10 da tre) nella Unieuro.
Chiude il quadro della capolista la Valtur Brindisi, corsara sul parquet della matricola La T Gema Montecatini. L’equilibrio dura solo nel primo quarto, chiuso dai termali avanti di uno, poi la Valtur spacca la partita nei due periodi centrali, nei quali segna un parziale di 59-34 che blinda i due punti, poi certificati dal 96-78 finale. Alla T Gema non bastano i 32 di Barnett – ma con 9/24 al tiro- con anche 14 rimbalzi, cancellati dalla profondità dei pugliesi, che hanno 21 punti da Ray e 15 a testa da Caroti e Mastellari, che mette 5 delle 8 triple tentate.
Alle spalle della capolista, riscatta lo stop di domenica scorsa il Banco di Sardegna Sassari, nella passata stagione in LBA. Gli uomini di coach Luca Vitali colgono i due punti nella trasferta al “Taliercio”, la casa della Gemini Mestre. Lo fanno allungando nel secondo tempo, dopo aver chiuso avanti i primi 20’, ma di sole due lunghezze. I sardi chiudono per 87-74, portando sei uomini in doppia cifra, con Riismaa a 19 e Brooks in doppia doppia (10 punti e 11 rimbalzi). Nei veneti, 20 di Calbini (4/7 da tre) e 16 di Curry.
A quota quattro c’è anche la Reale Mutua Torino, al secondo olè di fila. I ragazzi di Moretti lo colgono battendo agevolmente in casa l’altalenante Gesteco Cividale per 76-59, consentendo ai friulani appena 24 punti nell’intero secondo tempo. Nei piemontesi, 19 di Harvey, con 3/3 dalla lunga distanza, e 14 di Massone, mentre per Cividale, dove stecca Redivo autore di soli 7 punti, 12 di Costi, con 4/6 da tre punti.
Cividale viene così raggiunta a due punti dalla Sella Cento e della Crifo Wines Ruvo di Puglia, entrambe al primo successo stagionale. Gli emiliani lo colgono nello scontro diretto contro la matricola Elachem Vigevano che pure rimane in corsa per quasi tutta la partita. Cento la porta a casa per 98-88, grazie alla grande precisione (24/35) da due punti. Profeti del successi il due d’ebano composto da Stacy Davis (37 con 13/21 al tiro e 13 rimbalzi) e Woodson (25), mentre alla Elachem non bastano i 21 del giovane Fantoma (7/12) ed i 19 di Brickner (3/4 da tre).
Anche la Crifo Wines Ruvo di Puglia conquista i suoi primi due punti battendo un’altra squadra ancora a zero, la Wegreenit Urania Milano. La truppa di Rajola espugna il capoluogo meneghino grazie ad un terzo periodo scintillante, nel quale i pugliesi segnano la bellezza di 36 punti, subendone 21. E’ lo strappo decisivo, poi difeso nel periodo conclusivo, fino al 96-88 finale. A Sacripanti poco servono i 29 di Alessandro Gentile, con 10/17 al tiro, ed i 19 di Scott–Grayson (4/5 da tre); 28 di uno scatenato Jazz Johnson, con 9/15 al tiro, 21 di Bogliardi e 18 di Hogue nei pugliesi.
Photocredits: LNP/Juvi Cremona









