Continua il percorso netto della Fabo Herons Montecatini nel nuovo anno, fatto di tre vittorie in altrettanti appuntamenti, l’ultima nell’ostico viaggio a Rieti. I ragazzi di Federico Barsotti indirizzano il confronto nel secondo periodo, con un parziale di 24-12 determinante nell’economia del confronto, che rende vano il tentativo di rimonta dei laziali, con un Roderick a mezzo servizio. Fondamentale la supremazia dei termali sotto le plance, con ben 11 rimbalzi in più catturati, grazie anche al fondamentale apporto dell’ultimo arrivato, il cavallo di ritorno Radunic, autore di 24 punti in 17’ di utilizzo, con 9/13 dal campo ed 8 rimbalzi. Bene anche Chiera (16), ormai recuperato dall’infortunio. Con questi due punti gli “Aironi” mantengono la vetta della classifica, respingendo l’assalto delle due livornesi, entrambe vittoriose.
La Libertas Livorno, nel giorno del commovente addio al capitano Francesco Forti, destinato alla Sibe Gruppo AF Prato, in Serie C, maramaldeggia contro Omegna, rimandata a casa con 10 punti di ritardo, margine che non rende appieno la netta superiorità della “Doppia L”. I ragazzi di Andreazza, infatti, nonostante la pesante assenza dell’infortunato Lucarelli, in dubbio anche nella sfida di mercoledì prossimo a Desio, blindano i due punti con un primo quarto sprint, fatto di tanta difesa ed altrettanto buone percentuali in attacco, chiuso con 17 lunghezze di vantaggio, margine poi agevolmente mantenuto fino alla sirena finale. Per gli amaranto è il modo migliore per riscattare la brutta sconfitta della scorsa settimana a Cassino. La Libertas domina sotto le plance e si gode i 21 di Ricci, con 5/7 nelle triple, ed i 18 di un Williams finalmente produttivo anche in attacco. A raccontare le ambizioni della società amaranto, la ricerca, sul mercato, di un esterno, per allungare le rotazioni di Andreazza.
Sudata, ma per questo ancor più bella, la vittoria della Caffè Toscano ad Avellino; i ragazzi di Cardani, soffrono le pene dell’inferno, ma alla fine portano a casa i due punti nella volata finale, ribaltando il -6 a meno di 2’05″ dalla fine con due liberi e una triple di Lo Biondo e la “bomba”, decisiva, di Rubbini, determinanti nel ribaltare un match che sembrava compromesso e deciso dai due errori di Avellino dalla lunetta a tempo scaduto, di Verazzo. In una partita nella quale la Pielle ha preso 19 rimbalzi in meno degli irpini, fondamentale il grande lavoro in difesa, con Avellino costretto a ben 19 perse ed a basse percentuali. Nei labronici, gran prova di Pagani; il centro segna 12 punti con 5/6 al tiro in 26’ di utilizzo.
Per tre toscane che ridono, ce ne sono due che versano lacrime amare, la Solbat Golfo Piombino e la Gema Montecatini. Aveva iniziato sabato la Solbat, sconfitta nella trasferta sul parquet della Lissone Brianza. Ai ragazzi di Damiano Cagnazzo, ancora senza l’infortunato Davide Turel, non basta segnare 93 punti, con quattro uomini in doppia cifra, per conquistare i due punti. A decretare la sconfitta del Golfo, nonostante i 9 rimbalzi in più catturati rispetto ai brianzoli, le ottime percentuali tenute dai padroni di casa. In casa Piombino, 19, ma con 5/15 al tiro, di Piccone, 18 di Berra e 13, con 4/8 dall’arco, di un ritrovato Mattia Venucci.
La Gema, invece, deve arrendersi alla squadra più in forma del torneo, quella Partenope Sant’Antimo in serie utile da ben cinque giornate, con questo colpaccio arrivata a sole due lunghezze dal quarto posto, occupato proprio dai termali. I ragazzi di Marco Del Re se la giocano fino alla fine, mancano con Mastrangelo il tiro del possibile pareggio, a 7” dalla sirena, e cedono al termine di una partita nella quale non riescono, complici le basse percentuali, a concretizzare la netta superiorità – 12 rimbalzi in più catturati – sotto le plance. Tra i singoli, quattro uomini in doppia cifra, con Mastrangelo e Passoni a 15.
Mercoledì di nuovo tutti in campo, per l’ennesimo turno infrasettimanale, sulla carta agevole per Herons e Caffè Toscano Pielle, rispettivamente in casa contro Salerno e Piacenza. Gioca in casa anche Piombino che ospita Legnano, in uno scontro diretto che mette in palio due punti di platino nella corsa ai playoff. Ostico il viaggio della Gema Montecatini a Fiorenzuola, nel quale Mazzantini e compagni vogliono tornare alla vittoria, ancor più tale quello della Libertas a Desio, al cospetto di una squadra contro la quale gli amaranto hanno sempre sofferto, non a caso corsara a Livorno nella partita di andata.
Photocredits: Paola Licheri









