Sorpresona in vetta al Girone A della Serie B nazionale, adesso a condurre c’è una sola squadra, la Caffè Toscano Pielle Livorno. Anche nella lunga trasferta a Cassino, sul parquet di una squadra che appena un mese fa aveva castigato la Libertas Livorno, la compagine di Marco Cardani offre una dimostrazione di forza, conquistando la settima vittoria di fila. La Pielle estrae dal cilindro una grande prestazione offensiva, ben raccontata dai 106 punti realizzati, anche grazie alle mani bollenti da tre punti, con una percentuale, alla fine, del 61%, grazie al 4/4 di Lo Biondo ed al 4/6 di Loschi. Se aggiungiamo la netta superiorità a rimbalzo (39-30) ecco spiegato il netto colpaccio, per 106-60, in terra laziale, al termine di una partita in equilibrio solo nel primo quarto e poi spaccata con il netto 31-17 del secondo periodo. Unica nota grigia in una giornata da incorniciare, il secondo n.e. di fila per Matteo Laganà, alle prese con una fastidiosa pubalgia. Top scorer di giornata il solito Chiarini; l’argentino ne mette 22, uno in più di Lo Biondo, con 7/11 al tiro, in appena 27’ di utilizzo.
A rendere perfetta la giornata delle Triglie labroniche, ci ha pensato la Solbat Piombino, a sorpresa corsara a Montecatini, nella tana della ormai ex capolista Fabo Montecatini. I ragazzi di Cagnazzo la spuntano in volata, con una tripla di Piccone a 19” dalla fine, dopo che, 10” prima, Arrigoni aveva realizzato solo uno dei due liberi a disposizione. Piombino è brava a sporcare le percentuali degli “Aironi”, che alla fine fanno registrare il 39% da due ed il 29% dalla lunga, il che rende vana anche la prevista superiorità sotto le plance. Grande protagonista del colpaccio il back court piombinese, con Piccone che ne mette 22, con 5/9 nelle triple, e Venucci a 19, in appena 23’ di utilizzo. Per Piombino, arrivato al “PalaTerme” senza l’influenzato Azzaro, è la seconda vittoria stagionale con gli “Aironi” che confermano la loro allergia ai turni infrasettimanale, non un bel segnale in ottica playoff. Ai termali, con Carpanzano ancora ai box, non bastano i 16, ma con 5/13 dal campo, di Radunic.
Quello di Montecatini non era il solo derby toscano di giornata, c’era anche quello del “PalaMacchia”, dove la Akern Libertas Livorno ospitava la Gema Montecatini. Ne è nata una partita maschia e molto combattuta che la Libertas ha affrontato senza Amos Ricci; i termali, del coach labronico Marco Del Re, se la sono giocata fino alla sirena finale, dopo aver chiuso, grazie ad un secondo quarto da 27-17, il primo tempo avanti di cinque lunghezze. Un margine che la Libertas è stata brava a ribaltare al rientro dagli spogliatoi, per poi mantenerlo fino alla sirena finale. Gli amaranto tornano così alla vittoria dopo l’inatteso stop di domenica scorsa a Rieti ed agganciano al secondo posto in classifica l’altra Montecatini, la Fabo Herons, grazie ai cinque uomini in doppia cifra, con il ritrovato Saccaggi a 16; in casa Gema 18, con 3/5 nelle triple, del livornese Mazzantini.
Nel fine settimana tutti di nuovo in campo, con la Pielle che testa il fresco primato in classifica nel viaggio a Desio. In uno stop delle Triglie sperano la Libertas Livorno, al secondo turno casalingo di fila, stavolta contro Lissone Brianza, e la Fabo Herons Montecatini, impegnata ad Omegna, dove troverà una squadra a caccia di preziosissimi punti playoff. Gioca in casa anche la Gema Montecatini; i termali ospitano Caserta, ed è una partita più ardua di quanto farebbe pensare la classifica, mentre Piombino scende in terra campana, a Sant’Antimo, in uno scontro fondamentale nella corsa alla post-season.
Photocredits: Paola Licheri









