Un primo quarto fatale, chiuso a 10 lunghezze di distanza costringe l’Etrusca San Miniato a rincorrere Fiorenzuola tutta la partita, giocando tutti gli altri quarti in equilibrio. Una vittoria che serviva come l’aria e una sconfitta che fa male e se la si aggiunge alle vittorie di Empoli e Matelica che accorciano in classifica, fa malissimo.

Coach Alessio Marchini al termine del match: “Oggi avevamo deciso di partire con un quintetto diverso per avere maggior impatto da chi entrava dalla panchina. Il risultato invece è stato quello di una partenza addormentata puniti in transizione a causa di rientri difensivi sonnacchiosi. Per spiegare il resto basta leggere il 25/72 dal campo con cui abbiamo tirato. Inoltre tutte le volte che abbiamo possessi decisivi non riusciamo ad essere concreti. Ma soprattutto quello che non vedo è il senso di urgenza che dovrebbe avere questa squadra, soprattutto in questo momento e in questa situazione di classifica.

Sinceramente lo vedo solo in pochi giocatori. E questo non è sufficiente. Mi dispiace non riuscire a trasmettere la voglia che ho di competere e di vincere. Dopo la gara vs Piacenza pensavo che avessimo trovato una continuità che poteva portarci fuori dalle sabbie mobili invece mi sbagliavo. Personalmente è veramente frustrante lavorare seriamente tutta la settimana e vedere sempre gli stessi errori, le stesse disattenzioni, le stesse mancanze. È evidente che se non scoppierà una scintilla il nostro campionato il 30 aprile sarà terminato. Dobbiamo darci una mossa!!”

La Patrie San Miniato – Pallacanestro Fiorenzuola 1972 65-74

(12-22, 21-21, 13-16, 19-15)

La Patrie San Miniato: Tozzi 15, Venturoli 14, Quartuccio 11, Cipriani 10, Bellachioma 5, Spatti 4, Ohenhen 4, Capozio 2, Guglielmi, Speranza ne, Tamburini ne, Bellavia.

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Ricci 23, Magrini 12, Preti 9, Giacchè 9, Pederzini 8, Casagrande 6, Caverni 4, Re 3, Giorgi, Bettiolo ne, Devic ne, Biorac ne.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here