In una giornata resa incompleta dal rinvio di due partite, tra cui quella della Umana San Giobbe Chiusi a Ruvo di Puglia, in programma per il prossimo 5 marzo, la giornata sorride a tre delle quattro compagini toscane scese sul parquet.
Chi esce dal turno con il sorriso stampato sul volto è la T Tecnica Gema Montecatini, giunta al terzo successo consecutivo. Nonostante la pesante assenza dell’infortunato Mateo Chiarini, alla formazione di Marco Del Re basta un filo di gas per sbrigare la pratica Malvin Sant’Antimo, di fatto in partita solo per i primi 10’. Infatti, i termali innestano l’overdrive nel secondo periodo, nel quale stampano un parziale di 22-7 che indirizza la partita, poi blindata con l’ulteriore accelerazione del terzo periodo.
Alla fine, il divario tra le due squadre è di ben 30 punti, con la T Gema capace di tenere i campani a soli 48 punti, grazie ad una super difesa che costringe i rivali al 40% da due ed al 19 da tre punti. Con questo successo, D’Alessandro e compagni allungano a 6 punti il vantaggio sulla terza in classifica, quella Ruvo di Puglia che però deve recuperare due partite, curiosamente entrambe contro squadre toscane, Chiusi e la Pielle. Nella T Gema gran bella prestazione di Savoldelli, 19 in 17’ sul parquet con un immacolato 7/7 dal campo, e altrettanto apprezzabile doppia doppia di Acunzo, da 16 punti e 19 rimbalzi.
Sbuffa come una vecchia locomotiva, ma alla fine la Toscana Legno Pielle Livorno espugna Cassino, dando continuità al successo di domenica scorsa contro Caserta. Lo fa con una prova di grande carattere, ma non certo eccelsa quanto a qualità della prestazione. I ragazzi di Campanella, infatti, la portano a casa quando tutto sembrava ormai perso, con Cassino avanti di 10, e palla in mano, a poco più di 4’ dalla fine, sul 68-58; lì la Pielle ha mostrato il suo volto migliore, quello fatto di tanta aggressività in difesa, stampando il decisivo parziale di 15-3, valso la vittoria.
Due punti di platino, in attesa di un salto di qualità dal punto di vista del gioco, per la classifica e per il morale, con l’ombra degli infortuni di Bonacini e Donzelli. In una partita nella quale la Pielle prende otto rimbalzi in meno dei rivali, l’oscar di giornata spetta a Leonzio, autore di 20 punti, con 7/14 al tiro, molti dei quali nei momenti decisivi. In doppia cifra anche Donzelli, 13 con 4/7 dal campo, e Venucci, 12 con 4/5 nelle triple.
Soffre per 35’ anche la Fabo Herons Montecatini nella lunga trasferta sul parquet del fanalino di coda NPC Rieti; la compagine di Barsotti, dopo 35’ di grande equilibrio, riesce ad allungare nella seconda metà del periodo conclusivo, grazie ad una ottima difesa. Negli ultimi 5’, infatti, Rieti segna solo 4 punti, incassando un parziale di 18-4, di platino perché consegna agli “Aironi” una vittoria sulla carta scontata ma poi rivelatasi non semplice da acciuffare. Infatti, i laziali tengono a lungo il comando della partita, sia pure con margini esigui, salvo poi arrendersi nella volata finale. Grande protagonista della vittoria del lituano Kupstas – quando si dice un innesto azzeccato – alla fine autore di ben 26 punti con un ragguardevole 7/8 dalla lunga distanza. Buone anche le prestazioni di Trapani (16 in 21’ di utilizzo) e dell’ultimo arrivato Paesano: l’ex Pielle ne mette 14 in 25’ sul parquet con 4/7 al tiro e 7 rimbalzi.
L’unica toscana che rimane con il cerino in mano è la Solbat Piombino, al quarto stop di fila ed ormai precipitata in piena zona playout. Peccato perché a Fabriano la compagine di Formica è andata veramente ad un passo dalla vittoria, sfumata solo nel finale al termine di una partita sempre corsa sui binari di un equilibrio quasi perfetto. A decidere un canestro nel pitturato, dopo un rimbalzo offensivo, di Hadzic a 16” dalla fine, al quale i gialloblu non sono stati in grado di replicare, pur avendo avuto tre occasioni per farlo, rispettivamente con Frattoni, Onojaife e De Zardo.
Piombino non riesce a capitalizzare la supremazia a rimbalzo, sterilizzata dalle troppe palle perse, ben 20 alla fine, e dal 22/63 al tiro. A Formica non bastano i 15 di Cartaino, con 7/12 al tiro, ed i 12 di De Zardo, che però chiude con 2/10 dal campo. Adesso la situazione in classifica si fa allarmante, doveroso tornare al successo già dalla sfida di mercoledì prossimo con il fanalino di coda Rieti.
Già perché mercoledì arriva l’ennesimo turno infrasettimanale, nel quale spiccano i gran derby toscani tra Toscana Legno Pielle Livorno e Fabo Herons Montecatini e tra T Tecnica Gema Montecatini e Umana San Giobbe Chiusi, in palio punti preziosissimi nella corsa ai playoff. Gli stessi che cerca la Solbat Piombino, ma in ottica salvezza, al “Palatenda” contro la NPC Rieti.
Photocredits: Pielle Livorno









