L’ultima della stagione regolare sorride alla La T Tecnica Gema Montecatini, che riesce ad acciuffare il secondo posto nel Girone A. A far esultare la compagine di Marco Andreazza, più che il sonante successo sulla Bakery Piacenza, è la contemporanea vittoria della capolista Elachem Vigevano sulla Logiman Orzinuovi.

Un successo, quello dei gialloblu lombardi, che regala alla T Gema il posto d’onore, complice il vantaggio nella classifica avulsa con le altre due compagini appaiate al secondo posto, la Logiman Orzinuovi, terza, e la Rucker San Vendemiano, quarta. Tornano alla partita contra la già retrocessa Bakery Piacenza, è stato un confronto senza storia, dominato in lungo ed in largo dai termali, come dice il larghissimo 101-49 finale. Andreazza porta ben sette uomini in doppia cifra, con il terzetto composto da Jackson, che chiude con 5/8 nelle triple, Acunzo e Isotta a quota 15.

Per una termale uscita sollevata dal turno conclusivo della stagione regolare, appunto la T Gema, un’altra con il broncio, la Fabo Herons Montecatini, costretta al Play-In nel quale affronterà la vincente della sfida tra Assigeco Piacenza e Moncada Agrigento. Nel Girone B, invece, tutto secondo pronostico, con la Verodol Pielle Livorno che fa un sol boccone della Orasì Ravenna, rimandata a casa con 29 punti sul groppone, al termine di un confronto tutto pitturato del biancoazzurro di casa.

La compagine di Auletta, infatti, non mette mai il naso avanti, costretta ad inchinarsi di fronte alla netta superiorità dei labronici, che rispondono così nel modo migliore alle perplessità sorte dopo lo stop di Roma, sponda Luiss. In una buona prestazione collettiva, caratterizzata dalla netta superiorità a rimbalzo, la buona notizia è il rientro di Leonzio, autore di ben 16 punti in 21’ di utilizzo, con 6/8 dal campo. Bene anche Alibegovic (18) e Klyuchnyk, autore di una bella doppia doppia, da 12 punti e 17 rimbalzi. Nonostante il successo, però, la Verodol chiude al quarto posto ed affronterà nel primo turno dei playoff la SAE Scientifica Legnano.

Se la Pielle deve aspettare l’8 maggio per tornare in campo, il prossimo impegno della Umana Chiusi e dalla Solbat Piombino sarà già mercoledì prossimo, nel primo turno dei play-in, al quale i gialloblu sono costretti nonostante il convincente successo nell’ultima di campionato, contro l’Allianz Pazienza San Severo, quinta al termine del campionato. Gli uomini di Bianchi, dopo un avvio in equilibrio, spaccano la partita nei due quarti centrali, in cui stampano il decisivo parziale di 58-29, fondamenta del successo poi decretato dal 92-74 finale, che nulla sposta in classifica ma comunque rappresenta una bella iniezione di fiducia nella sfida di mercoledì prossimo a Jesi, la casa dei due grandi ex Fabrizio Piccone e Matteo Nicoli. Nella partita con San Severo, la Solbat gioca un’ottima partita in attacco, portando ben sei uomini in doppia cifra, con Ferraresi a 15, con 5/10 dal campo, Campori a 13 (3/4 nelle triple) ed una bella doppia, da 10 punti e altrettanti rimbalzi, di Fabiani.

Chiusi, invece, chiude con la prevista sconfitta sul campo della formazione più accreditata del torneo, la Virtus Roma. Gli uomini di Zanco giocano la loro onesta partita, rimanendo in scia dei giallorossi fino al termine del terzo periodo, per poi veder scappar via la capolista nel quarto conclusivo. Alla fine, Chiusi deve alzare bandiera bianca con il punteggio di 92-76, una sconfitta che nulla sposta nella classifica della Zanco Band. I biancorossi, infatti, sono costretti al primo turno dei play-in nel quale affronteranno, in trasferta, la Malvin Casoria, partita difficile sicuramente ma non certo dal pronostico chiuso a doppia mandata. A Roma, i toscani hanno 17 punti dal giovane Gravaghi, con 3/6 nelle triple, e 11 da Raffaelli.

Chi continua a non vincere è la Consorzio Leonardo Quarrata, arrivata al quarto stop di fila, nonostante il ritorno in panchina del guru della promozione, coach Alberto Tonfoni. I “mobilieri” cedono a Ferrara, sul parquet dell’altra matricola Adamant, peraltro pure lei costretta a salvare la stagione nel play-in, sia pure da una posizione molto più favorevole di quella di Quarrata. I toscani, infatti, al primo turno sono attesi dalla formazione probabilmente più attrezzata del lotto, quella Piazza Armerina che nel roster vanta elementi di sicuro valore come gli ex Pielle Almansi e Cepic e l’ex Herons Benites. Tornando alla sfida di Ferrara, nella Consorzio Leonardo due soli uomini in doppia cifra, il giovane Novori (5/10) a quota 10 ed Angelucci (15 con 5/11 dal campo), anche se il problema più evidente, in terra emiliana, è stata la netta inferiorità sotto le plance, come dicono i 16 rimbalzi in più conquistati dagli emiliani.

Photocredits: Andrea Masini (Pielle Livorno)

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