Dopo tre giornate, tutte giocate in una settimana, iniziano a delinearsi i valori nel Girone B della Serie B Nazionale; in vetta al torneo sono infatti rimaste cinque squadre, tutte a punteggio pieno, tre delle quale arrivano dal Granducato di Toscana. Si tratta delle due di Montecatini e della Pielle Livorno, brave a rispettare i pronostici estivi che le vedevano tra le grandi protagoniste del girone.

Il terzetto viaggia ancora punteggio pieno, con tre vittorie in altrettante esibizioni; la prima a cogliere il terzo squillo di fila era stata la T-Tecnica Gema Montecatini, protagonista sabato del colpaccio in terra laziale, sul parquet di Cassino. I ragazzi di Marco Del Re hanno fatto subito la voce grossa e, dopo l’iniziale 2-0 per i padroni di casa, hanno ingranato le marce alte, con un parziale di 8-0, prendendo in mano le redini del confronto senza più lasciarle. Al termine del primo quarto, la Gema vantava già un vantaggio in doppia cifra, sul 21-11, margine non soltanto agevolmente mantenuto, ma poi amplificato nel corso del confronto, poi chiuso con un netto 89-72 finale.

Una gran bella partita, quella dei termali, ben raccontata dalla supremazia sotto le plance – 41-30 il computo dei rimbalzi – e dalle buone percentuali al tiro. Protagonista della vittoria l’argentino Mateo Chiarini; l’MVP della passata stagione, dopo due partite “normali”, esplode infilando 31 punti in 28 minuti, con un super 8/15 da tre punti. Bene anche Acunzo, 13 in 21’ di utilizzo, e D’Alessandro (12).

Al colpaccio della Gema di sabato, rispondono i cugini della Fabo Herons il giorno successivo; la compagine di Barsotti batte la Paperdi Caserta dell’ex coach di Piombino Cagnazzo sfoderando una gran prova difensiva; i campani, infatti, segnano appena 56 punti complessivi, e soltanto 19 nei primi 20’, anche se la spallata decisiva a favore dei termali arriva nel secondo periodo, nel quale Chiera e compagni stampano un parziale di 21-13 che vale il +13 all’ultima pausa, vantaggio poi mantenuto fino alla sirena finale, con il punteggio di 64-56. In difesa, gli “Aironi” concedono le briciole ai campani, costretti al 31% da due ed al 30 da tre, in attacco percentuali rivedibili e qualche palla persa di troppo (16), ma con buone prestazioni di Trapani, protagonista di un ottimo avvio di campionato, autore di 14 punti in 24’ di utilizzo e del solito Arrigoni, 16 punti e 7 rimbalzi, mentre Chiera spara a vuoto, con appena un canestro su sette tentativi.

Terza vittoria consecutiva anche per la Toscana Legno Pielle Livorno, la prima veramente convincente. Dopo aver stentato contro Sant’Antimo e Piombino, gli uomini di Federico Campanella giocano una gran bella partita nel derby toscano contro Chiusi, non a caso mai avanti nel punteggio per tutti i 40’ di gioco. La Pielle allunga a metà del primo quarto, chiuso con 12 lunghezze di vantaggio, margine poi amplificato fino al +17 dell’intervallo lungo che vale l’ipoteca sulla vittoria, poi arrivata con le sembianze di un agevole 87-67.

Netto passo in avanti sul piano prestazionale, quello della compagine di Campanella, brava a coinvolgere anche i suoi lunghi – Paesano 14 in 19’ di utilizzo – oltre ad avere 16 punti da Del Testa, che tira con 5/10, di cui 4/9 da tre, dal campo. In doppia cifra anche capitan Campori (14) e Cepic (12). Chiusi, invece, gioca una partita grigia, pagando il pessimo 3/21 dal campo e l’inferiorità sotto le plance; in una giornata negativa del totem Renzi, solo 6 punti con 2/11 al tiro, si salvano Sacchettini, 16 in 22’ di utilizzo con 7/9 dal campo, Raffaelli (12) e Criconia (11).

Festeggia anche l’altra toscana del girone, la Solbat Piombino, alla prima vittoria stagionale. Gli uomini di Signorelli sudano le proverbiali sette camicie, ma alla fine regolano la resistenza di Ravenna, agganciando gli emiliani a due punti in classifica. Forti e compagni sono bravi a non arrendersi all’avvio sprint di Ravenna, arrivata anche ad avere 11 lunghezze di vantaggio, ed a rosicchiare punto su punto, grazie ad un’ottima difesa che tiene i rivali a soli 63 punti, ed appena 26 dopo l’intervallo lungo, costringendoli a ben 16 palle perse. A decidere una contesa a lungo in equilibrio, l’ottima percentuale da lontano dei toscani, un gran bel 14/27, alla quale Nicoli, di gran lunga il migliore sul parquet del “Palatenda” contribuisce con 28 punti, unico in doppia cifra dei suoi, ed un superbo 8/13 da oltre l’arco, determinante nel primo olè dei piombinesi.

Photocredits: Riccardo Marchionni Fotografo                                        https://www.instagram.com/marcatrice/

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here