Tre vittorie ed altrettante sconfitte, ecco il bilancio delle sei squadre toscane impegnate nei due gironi del campionato di Serie B Nazionale.

Per una volta partiamo da una sconfitta, quella della Verodol Pielle Livorno, in casa contro la Benacquista Latina, arrivata in riva al Tirreno reduce da nove vittorie consecutive. Al “PalaMacchia” esce una partita bellissima, tra due squadre che hanno tutte le carte in regola per andare lontano negli ormai prossimi playoff. La Pielle esce sconfitta dopo un tempo supplementare, ma ha poco da rimproverarsi, considerando la cilindrata dei pontini e qualche acciacco di troppo. Nonostante tutto, compresa la settimana di festeggiamenti dopo il successo in Coppa Italia, la Pielle se la gioca per tutti i 45’ pagando dazio alla magia di Giombini a fil di sirena ed a qualche rimbalzo offensivo concesso di troppo ai pontini, alla fine ben 16. Nei labronici, altra superba prestazione di Venucci, che rimane stoicamente in campo per ben 38’ e chiude con 17 punti e 5/7 dal campo; in doppia cifra anche Leonzio (14), Lucarelli (13), Gabrovsek (12) e Klyuchnyk (11).

Rimanendo in questo girone, esultano invece la Solbat Piombino e la Umana Chiusi, appaiate al decimo posto, a quota 28, in piena bagarre per un posto nei play-in. Piombino incasella la seconda vittoria di fila, stavolta regolando il fanalino di coda Virtus Imola che ci prova anche a mettersi di mezzo – era sotto di appena tre punti al termine del terzo periodo – ma alla fine deve arrendersi ai gialloblu, a bersaglio con il punteggio di 76-63. In una serata nella quale Raivio si ferma a soli 9 punti, ma con 10 rimbalzi, Simone Bianchi porta comunque quattro uomini in doppia cifra, con Campori a 15, con 5/9 dal campo, Giunta a 14 (5/10) con anche 8 assist, Ianuale a 13 e Ammannato a 11.

Chiusi, invece, è protagonista di una vittoria rocambolesca, arrivata quando tutto sembrava ormai perduto. A Ferrara, infatti, gli uomini di Zanco chiudono il primo tempo sotto di 15 lunghezze, ma sono bravi a non arrendersi ed a tornare sul parquet con il piglio giusto ed a iniziare una bella rimonta che, grazie al 26-17 nel periodo conclusivo, forza la partita al supplementare. Nell’overtime non c’è storia, con i biancorossi della provincia senese bravi a stampare un parziale di 12-1 che vale il terzo successo di fila a Raffaelli e compagni. Proprio Raffaelli è il gran protagonista del colpaccio, con 20 punti, 6/13 al tiro e 6 assist, ben coadiuvato dall’ennesima doppia doppia di Lisandro Rasio (18 punti e 13 rimbalzi) e 18 di Bertocco (5/9).

Se Chiusi e Piombino esultano, sempre nel Girone B a versare lacrime amare tocca alla Consorzio Leonardo Dany Basket Quarrata, costretta ad incassare il terzo semaforo rosso di fila. Gli uomini di Matteoni si inceppano, come ampiamente previsto, nella trasferta sul parquet di una delle squadre più in gas del torneo, l’Allianz San Severo. I mobilieri, privi del play titolare Molteni, assenza di assoluto rilievo, tengono botta per tutti i primi 20’, chiusi avanti di tre lunghezze, ma poi si arrendono ai pugliesi, bravi, nel secondo tempo, a stampare un parziale di 53-29. Quarrata paga la giornata di grazie dei tiratori di Bernardi e non riesce a capitalizzare i quattro uomini in doppia cifra, con Angelucci a quota 22, con 10/19 dal campo, e Tiberti a 15 (10/19).

Passando al Girone B, quello nel quale sono inserite le due compagini di Montecatini, quella che sorride è sicuramente la T Tecnica Gema Montecatini. Gli uomini di Andreazza, infatti, dimenticano la bruciante sconfitta nella finale di Coppa Italia, nel derby toscano contro la Pielle Livorno, regolando i Fiorenzuola Bees, in una partita ricca di motivi. La sfida, infatti, segnava il ritorno al “PalaTerme” di Marco Del Re, il tecnico che nella passata stagione aveva guidato i termali alla vittoria in Coppa Italia. La maggiore cilindrata dei termali si apprezza fin dalle prime battute, tanto che all’intervallo lungo, sul 48-34, il confronto è se non deciso almeno indirizzato. Alla fine, la T Gema la vince per 89-73, un successo che vale l’aggancio, sia pure in condominio, al secondo posto, complice il contemporaneo stop della Rucker San Vendemiano. Nella T Gema, ancora senza l’infortunato Jackson, buona prova dei piccoli Isotta (15 con 4/8 al tiro) e Bargnesi (12 con 4/7), e 13 di Strautmanis che realizza tutti i sei tiri tentati.

Per una termale che sorride, appunto la T Gema, un’altra che versa lacrime amare, la Fabo Herons Montecatini, che si perde quando sembrava aver imboccato la retta via. Gli “Aironi”, infatti, dopo tre vittorie consecutive si inceppano nella trasferta sul parquet della matricola Siaz Piazza Armerina, buona compagine sì, ma non certamente una corazzata del torneo. Gli uomini di Sacchetti, la perdono di sette, al termine di un confronto andato avanti a fasi alterne e deciso nell’ultimo periodo, nel quali i siciliani stampano il decisivo parziale di 21-13, pass per il 90-83 conclusivo, con 13 del grande ex Benites. Un’occasione persa, quella della Fabo, che scivola così all’ottavo posto nonostante la solita ottima prova di Chinellato (14 con 12/20 dal campo) ed i 18 di Tsetserukou (6/9).

Photocredits: San Giobbe Basket

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