Finisce nel modo migliore il 2024 delle compagini toscane partecipanti al campionato di Serie B, con quattro vittorie, il massimo possibile considerando che era in programma il derby toscano tra T Gema Montecatini e Solbat Piombino.
Derby portato a casa dalla compagine di Marco Del Re, adesso sempre più vicina alle “Final Four” di Coppa Italia. Ai termali, infatti, basterà espugnare, domenica prossima, il parquet della Melvin Sant’Antimo per avere la matematica certezza di accedere alle “Final”. Savoldelli e compagni vincono il derby del Granducato portando a casa i due punti senza dannarsi troppo l’anima, come raccontano i 13 punti di vantaggio a metà partita, sul 47-34. Margine poi non solo mantenuto, ma incrementato al rientro sul parquet, fino al netto +29 finale.
Evidente la superiorità dei termali anche sotto le plance, come raccontano i nove rimbalzi in più catturati rispetto ai rivali. A raccontare la bella serata della T Gema i quattro rossoblu in doppia cifra, con Chiarini top scorer dei suoi a quota 19. In casa Piombino, bella doppia doppia, da 22 punti e 13 rimbalzi, di Onojaife. 22 anche i punti di Nicoli con 6/10 da oltre l’arco.
Alla vittoria della T Gema risponde l’altra squadra termale, la Fabo Herons Montecatini, che torna così alla vittoria dopo lo stop della settimana scorsa. La compagine di Federico Barsotti ritrova il sorriso, regolando la NPC Rieti, costretta al secondo stop di fila. Non un successo semplice, quello degli “Aironi”, che scappano via soltanto nel periodo finale, all’inizio del quale Rieti era riuscita ad acciuffare i termali a quota 55.
Nel momento più arduo, ecco il grande carattere della Fabo, con le sembianze di un parziale di 11-2, trampolino di lancio verso il settimo successo casalingo della stagione, arrivato grazie alla ottima percentuale da due punti; alla fine gli “Aironi” chiudono con 20/34, per un ottimo 59%. Barsotti si coccola i cinque uomini in doppia cifra, con Chiera a 18, e 4/10 nelle triple, ed Arrigoni a 15 con 6/10 al tiro ed il gustoso contorno di 11 rimbalzi.
A quota 22, a braccetto della Fabo, anche la Toscana Legno Pielle Livorno, ormai definitivamente guarita dagli stenti di inizio stagione. La compagine di Federico Campanella, infatti, coglie il quarto successo di fila, espugnando il parquet del fanalino di coda del torneo, la Benacquista Latina. I labronici stentano per tutto il primo tempo, chiuso sotto di tre lunghezze, dopo essere stati in ritardo anche di 10 lunghezze in avvio di secondo periodo. Negli spogliatoi coach Campanella si fa sentire ed i labronici stampano un parziale di 26-16 che di fatto vale il poker di vittorie, seconda miglior serie positiva aperta dopo quella, inarrivabile, di Roseto, che di successi in fila ne ha inanellati addirittura 18. E domenica prossima, grande sfida proprio tra Pielle e Roseto.
Una vittoria importante, per i labronici, perché arrivata senza lo straniero – Zahariev ha ormai rescisso – ed un big come Leonzio, in campo per soli 4’ complice un problema muscolare. Tra i singoli, oscar del migliore per Mattia Venucci, autore di 19 punti in 32’ di utilizzo, con 3/6 nelle triple. Bene anche Bonacini, 17 con 6/13 dal campo, e Vedovato (12).
A chiudere la giornata super delle squadre toscane, il ritorno alla vittoria della Umana San Giobbe Chiusi, contro la Ristopro Fabriano, che si conferma molto fragile in trasferta, dove ha vinto soltanto due delle nove partite disputate. I marchigiani partono meglio, ma i biancorossi toscani, presi per mano da Ceparano, bravo ad infilare sette punti di fila, prendono in mano le redini del confronto, senza lasciarle più. Alla fine, la compagine di Zanco la spunta di 11, per 77-66, portando a casa tutti e quattro i parziali. Chiusi la vince sotto le plance – 9 i rimbalzi in più catturati – ed in difesa, dove tiene i cartai a basse percentuali. Zanco porta cinque uomini in doppia cifra, con Renzi a 17, con 6/9 dal campo, e Gravaghi a 14 (3/5).
Photocredits: Marco Teatini









