Nel Girone A, il calendario propone altrettante trasferte alle due di Montecatini, entrambe impegnate nel consueto appuntamento della domenica alle 18:00. La T Gema vuol calare sul tavolo verde del campionato un bel tris di successi, regolando, dopo Bakery Piacenza e Rucker San Vendemiano, anche la Novipiù Monferrato, non certo una corazzata del torneo. I piemontesi, infatti, solo l’unica squadra non solo del Girone A, ma di tutto il campionato, a non aver ancora vinto. Proprio la voglia di Caglio e compagni di cancellare lo zero in classifica è il principale ostacolo per la compagine di Andreazza, il cui roster è obiettivamente superiore a quello della Novipiù.

L’altra termale, la Fabo Herons Montecatini, invece ritrova un vecchio…nemico, quel Marco Del Re fino alla passata stagione sulla panchina proprio della T Gema. Adesso Del Re guida i Fiorenzuola Bees, una squadra non di primo livello, almeno sulla carta, ma protagonista di un ottimo avvio. Certo, a leggere i due roster, la differenza è sostanziale, e tutta a favore della banda Barsotti, a maggior ragione considerando che i Bees dovranno fare a meno del loro centro titolare, il barbuto Crespi, arrivato in estate dalla Orasì Ravenna.

Nel Girone B i riflettori sono tutti puntati su Chiusi, dove l’Umana attende una delle favorite se non del campionato, almeno del girone, la Virtus Roma dell’esperto Calvani. I biancorossi toscani dopo un ottimo avvio hanno un po’ frenato, perdendo le ultime due in casa con Ferrara e nella tana della capolista Caserta, ma vogliono ripartire con lo scalpo di una delle squadre più accreditate del torneo. Niente affatto semplice, ma neppure impossibile, a patto di ripetere la bella prestazione fatta vedere poco più di dieci giorni fa, nella sfida casalinga contro la Benacquista Latina, altra squadra da prendere con le molle.

Giocano invece in trasferta le altre tre rappresentanti del Granducato, con la Verodol seconda in classifica che sale ad Imola, ospite dell’Andrea Costa guidata da un coach prestigioso come Dalmonte. Gli uomini di Andrea Turchetto, con in forte dubbio la presenza di Leonzio, uscito dalla sfida con Faenza con una frattura composta al naso, vogliono tornare a casa con i due punti, per rimanere agganciati alle zone altissime della classifica. Se Gabrovsek, protagonista di un ottimo avvio di stagione, e compagni ripetono la scintillante prestazione offerta domenica scorsa obiettivo ampiamente alla portata della Triglia biancazzurra.

Più ostico il viaggio della Solbat Piombino che torna in campo dopo il canonico turno di riposo. Gli uomini di Conti, che dopo il brillante esordio con la vittoria di Pesaro si sono smarriti, provano a ripartire nella lunga trasferta in terra pugliese, sul parquet della Allianz San Severo. Obiettivo mica semplice da raggiungere, quella di Massimo Bernardi è squadra che naviga con i bioritmi al top, come dice la striscia aperta di quattro vittorie consecutive. Insomma, per i gialloblu del Golfo non una partita semplice, anche se quando hai a disposizione il miglior realizzatore del torneo, Nik Raivio, ogni partita non è mai chiusa a prescindere. A proposito di Raivio, da intenditori la sfida con il giovane Gherardini, con i suoi 17,8 di media, come il compagno Mobio, terzo miglior realizzatore del campionato per media punti, dopo appunto Raivio ed il faentino Vettori.

I saluti arrivano con una sfida vietata ai deboli di cuore, quella che vede impegnato il Consorzio Leonardo Dany Basket Quarrata sul parquet della Ristopro Fabriano, due squadre che navigano all’ultimo posto in classifica, con appena due punti, sia pure in larga coabitazione. In palio due punti fondamentali per entrambe le formazioni, con i “mobilieri” che cercano il primo squillo esterno del torneo, obiettivo non semplice, ma neanche impossibile da centrare se Calabrese e compagni riescono a rimanere dentro la partita, ed a tenere alta l’intensità su entrambi i lati del campo, per tutti i 40’.

Photocredits: Andrea Masini (Pielle Livorno)

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