Si avvicina la fine della stagione regolare, ed i punti in palio diventano sempre più pesanti; vediamo cosa ci riserva il prossimo turno nei due gironi di questa sempre più interessante campionato.

GIRONE A

Dopo il recupero di mercoledì con la Rucker San Vendemiano, la capolista Elachem Vigevano recita nuovamente davanti al caldo pubblico amico; lo fa ospitando una delle rivelazioni del torneo, quella Rimadesio Desio, depositaria del miglior attacco del torneo. Vero che i lomellini potranno risentire delle fatiche della sfida, pur vittoriosa, di mercoledì con la Rucker, vero che i gialli lombardi sono in un buon momento, altrettanto che la compagine di Salieri è nettamente favorita. In uno stop, difficile, della capolista sperano le immediate inseguitrici, a partire dalla La T Tecnica Gema Montecatini, impegnata nel viaggio a Lumezzane, sul parquet di una squadra in cerca di punti preziosi per la salvezza diretta. Gioca in trasferta anche un’altra seconda, la Logiman Orzinuovi, a Vicenza attesa da una squadra, la S4 Energia, in netta crisi, complici anche i tanti infortuni che hanno colpito i berici, mentre la Rucker, reduce da quattro stop di fila, vuol tornare al sorriso, in casa contro la Siaz Piazza Armerina.

Nella corsa ai playoff, detto che Omegna osserva il turno di riposo, Legnano prova a riscattare lo stop nello scontro diretto con l’Assigeco Piacenza, regolando la Moncada Agrigento, compagine che, con gli innesti in corso d’opera, Conti e Douvier su tutti, vale più della classifica attuale. Detto che l’Assigeco è favorita nella trasferta sul campo della Novipiù Monferrato, da attenzionare anche lo scontro diretto tra Fabo Herons Montecatini e TAV Treviglio, ultima occasione, per gli “Aironi” di provare ad agganciare una delle prime sei posizioni. Nelle zone che scottano, i Fuorenziola Bees vogliono tornare al successo regolando la Infodrive Capo d’Orlando; mica semplice i siciliani sono a -2 dal sesto posto, con annesso passaporto playoff. I brividi veri, però, sono quelli attesi a Fidenza, dove la Foppiani attende la Bakery Piacenza, all’ultima chiamata per sperare di evitare la retrocessione diretta; gli emiliani hanno perso le ultime quindici, nello scontro diretto riusciranno a tornare ai due punti?

GIRONE B

In questo raggruppamento i riflettori sono tutti per il gran derby della Capitale, tra Luiss Roma e Virtus, con gli universitari che vogliono tornare ad un bel referto rosa dopo tre stop di fila che hanno fatto scivolare la compagine di Righetti al sesto posto, non semplice contro una squadra attrezzata come quella giallorossa. Se la Virtus rischia, il calendario offre impegni sulla carta agevoli per le prime della classe, con la Pielle di scena sabato sera sul parquet della matricola Consultinvest Loreto Pesaro e la Benacquista Latina, con il successo nel recupero con Chiusi in striscia da undici partite, che attende l’Andrea Costa Imola, compagine alla ricerca di preziosi punti playoff. Agevole anche il viaggio della Paperdi Caserta, a Fabriano, dove però troverà una Ristopro assetata di punti nel tentativo di uscire dalla zona playout. Chi vuol confermarsi al quinto posto è l’Allianz San Severo, in striscia da quattro turni di fila; l’idea di Mobio e compagni è espugnare Jesi e calare il pokerissimo.

Nella corsa per agganciare un posto nei play-in, la Solbat Piombino osserva un turno di riposo, mentre la Umana Chiusi prova a ripartire, dopo lo stop nel recupero con Latina, nella gara casalinga contro un’altra squadra in salute, il Power Basket Nocera, sempre vincente nelle ultime tre uscite. Punti play-in li cercano anche la Malvin Casoria, favorita nella gara casalinga contro la declinate Adamant Ferrara, senza successi da ben sette giornate e la Tema Sinergie Faenza, che, nella gara casalinga contro il fanalino di coda Virtus Imola, cerca quel referto rosa sempre sfuggito negli ultimi quattro turni.

L’arrivederci arriva con una partita vietata ai deboli di cuore, quella che mette di fronte, sabato, la Consorzio Leonardo Quarrata alla OraSì Ravenna, in serie nera da sei turni; per i toscani è l’ultima chiamata nella corsa, difficile ma non impossibile, per evitare i playout.

Photocredits: Andrea Masini

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