La copertina della prima giornata del nuovo anno è tutto per la Toscana Legno Pielle; la compagine di Federico Campanella gioca una partita eroica ed infligge la prima sconfitta stagionale alla Liofilchem Roseto, arrivata al “PalaMacchia” sull’onda di 20 successi consecutivi, tra Supercoppa e campionato.
I labronici giocano una partita superba su entrambi i lati del campo, rimanendo a lungo avanti e poi sono bravi a cogliere i due punti nella volata finale, quando la capolista era avanti quattro, e palla in mano, a 2’ dalla sirena. Lì è uscito tutto il cuore della Pielle, brava a ribaltare la partita con due liberi di Donzelli ed una tripla di Del Testa, ma soprattutto con una grande difesa che ha costretto Roseto a non segnare negli ultimi due minuti. Proprio la difesa, al di là del primo quarto da 28 punti, è stata la chiave del successo Pielle, brava a tenere la capolista a soli 74 punti, ben al di sotto del suo standard abituale.
Un vittoria ottenuta con grande cuore e volontà di gettare il cuore oltre l’ostacolo, leggi assenze di Leonzio ed espulsione di Venucci a 7’22” dalla fine. In una partita superba dei labronici, spiccano i nove rimbalzi in più catturati ed il 10/21 da oltre l’arco. Tra i singoli, gran prova del backcourt, con Bonacini a 22, con 9/16 dal campo, e Venucci, 16 con 4/6 da tre punti; bene anche Donzelli (14) a lungo impiegato nella posizione di centro.
Oltre alla Pielle, nelle zone alte della classifica esultano anche le due di Montecatini, entrambe a dama in trasferta. La T Gema espugna il parquet di Sant’Antimo, conquistando il diritto a partecipare alle Final Four di Coppa Italia, dove incrocerà in semifinale Legnano, capolista del girone A.
Non è stata una passeggiata, complice l’avvio con le marce basse della T Gema, alla fine del primo periodo sotto di otto, dopo aver avuto anche uno svantaggio in doppia cifra. Nel secondo quarto, Di Pizzo e compagni aumentano la pressione in difesa – appena 8 i punti segnati dai campani – ed all’intervallo la partita è in parità quasi perfetto, con i campani avanti di uno. Al rientro dagli spogliatoi Montecatini prova a scappare ma all’ultima pausa i padroni di casa vantano un punto di vantaggio. Il confronto si decide nei 10’ finali, nei quali la T Gema scaraventa nel canestro avversario ben 26 punti, agganciando il primo obiettivo stagionale, la partecipazione alle “Final” di Coppa Italia. Determinanti, nel successo di Del Re, i 13 rimbalzi in più catturati rispetto ai rivali, le doppie cifre di D’Alessandro (15) e Chiarini (17) e le ottime prestazioni della panchina.
Vince anche la Fabo Herons, al secondo successo di fila, questa settimana nell’ostico viaggio a Chieti; gli “Aironi” partono sgommando, con due triple di Trapani, e prendono subito in mano il controllo della partita, approfittando anche della pessima prestazione di Chieti. Nel secondo periodo la Fabo arriva addirittura al +19, sul 31-12, sembra l’anticamera per un facile successo ed invece la partita cambia. Chieti, con il passare dei minuti, rosicchia punto su punto, arrivando fino alla parità, a quota 53. Lì, però, la compagine di Barsotti si aggrappa a Klyuchnyk; l’ucraino segna 5 punti di fila e dà il la al break termale che vale la vittoria. Il migliore dei termali è il play Trapani, autore di 24 punti in 25’ di utilizzo, con 4/6 nelle triple. In doppia cifra anche Arrigoni (14), mentre delude Chiera, autore di soli 4 punti con 1/7 al tiro.
Festeggia il secondo successo di fila anche la Umana San Giobbe Chiusi, in netta ripresa dopo un avvio di campionato balbettante. La truppa di Zanco festeggia il nuovo anno vincendo a Rieti, al termine di una partita praticamente sempre condotta dai biancorossi, avanti di nove già al termine del primo periodo, nonostante un avvio sprint dei laziali. Chiusi allunga nel secondo periodo, presa per mano da uno scatenato Renzi, ed all’intervallo lungo i punti di vantaggio sono 13, che poi diventano 20 nel terzo periodo.
Partita chiusa? Non proprio, Rieti torna fino al -3, ma i toscani sono bravi a blindare, con una tripla di Renzi, la partita, conquistando due punti di platino. Proprio Renzi è il top scorer dei suoi, con 25 punti e 8/20 al tiro; in doppia cifra anche Rasio (17 con 6/11), Gravaghi (11) e Ceparano (10).
L’unica delle toscane che versa lacrime amare è la Solbat Piombino, costretta al secondo stop di fila, il quarto nelle ultime cinque. La compagine del Golfo si ferma, davanti al pubblico amico, al cospetto di una delle big del torneo, la Luiss Roma, alla fine vincente per 79-63. I romani conducono per tutta la partita, scappando via nel terzo periodo, nel quale stampano un parziale di 25-14 che, di fatto, vale la vittoria. In una partita dalle basse percentuali, la Solbat paga i nove rimbalzi in meno catturati ed il pessimo 21/72 al tiro. Tra i singoli, doppia doppia, da 12 punti e 11 rimbalzi, di Onojaife e doppia cifra per Nicoli – 13 con 4/7 al tiro – e Frattoni, 13 con 2/5 da tre punti.









