Il venerdì della Serie B Nazionale inizia a decretare i nomi delle squadre che si contenderanno la promozione in A2; nel tabellone 2, infatti, in attesa della sfida tra Gemini Mestre e Luiss Roma, con i veneti che questa sera hanno la possibilità di concretizzare il primo di tre consecutivi match-ball, la Liofilchem Roseto è brava a guadagnarsi l’accesso alla finale.

Gli uomini di Gramenzi, infatti, raggiungono l’atto conclusivo del torneo, espugnando il parquet della Infodrive Capo d’Orlando, che pure vende carissima la pelle.

I siciliani giocano un sontuoso terzo tempo, portandosi sul +12 a 5’ dalla fine; sembra l’uppercut decisivo, ed invece Sacchetti e compagni anziché arrendersi e pensare a Gara-4 la portano a casa con un rush finale da copertina, fatto di tanto cuore ed altrettanta voglia di chiudere la serie.

Gli abruzzesi, infatti, vanno sotto di 11 a 6’15” dalla fine, Gramenzi chiama time-out, dal quale i suoi escono con un parziale, in nemmeno 4’, di 13-0, fondamenta del successo, poi decretato dal 78-74 finale, con annesso passaporto per la quarta finale negli ultimi cinque anni.

Roseto la porta a casa nonostante le 19 palle perse, grazie ai 14 di Guaiana (6/12) ed ai 12 di Pastore, mentre Aukstikalnis si ferma a 11, con 2/10, più unico che raro, al tiro. Ai siciliani non bastano la gran prova di Jasaitis – doppia doppia da 20 punti e 13 rimbalzi –, i 18 di Markovic (6/14) ed i 13 di Fresno (4/9).

Anche nel tabellone 2 si conosce già il nome della prima finalista, si tratta della Crifo Wines Ruvo di Puglia, a bersaglio per la terza volta consecutiva contro la Toscana Legno Pielle. Sul neutro di Piombino, gli uomini di Rajola, nonostante l’assenza dello squalificato Borra, giocano un’altra grande partita, indirizzando il confronto fin dal periodo iniziale, chiuso sul 23-13. È l’inizio di una cavalcata solitaria, con il vantaggio che aumenta con il trascorrere dei minuti fino al netto 82-61 finale, tutto scritto dalle diverse percentuali.

Ruvo chiude con il 60 % da due ed il 41 % da tre punti, la Pielle risponde, si fa per dire, con un inguardabile 29 % da due. Nei toscani da segnalare la gran prova d’amore dei propri tifosi, alla fine bravi ad inneggiare ai propri beniamini nonostante la bruciante sconfitta. In casa Pielle 11 di Venucci (4/11), 10 di Leonzio (3/7) e 10 di Cepic (3/8), nei pugliesi scintillanti le prove di Jerkovic – 22 con 10/13 dal campo – e Jackson (19).

Con questa vittoria Ruvo vola in finale, dove attende la vincente della serie tra TAV Treviglio ed Herons Montecatini.

Una serie alla quale Treviglio dà una spallata importante, riprendendosi il vantaggio del fattore campo col il colpaccio sul parquet del “PalaTagliate”, la casa delle Fabo Herons Montecatini.

Gli uomini di Davide Villa giocano una superba partita, nonostante l’assenza di Marcius, infilando nel canestro termale la bellezza di 28 punti nel primo quarto, che poi lievitano a 51 a metà partita. Gli “Aironi” si fermano a 32, accumulando un ritardo di 19 punti all’intervallo lungo, di fatto pietra tombale sulle ambizioni termali.

Con questo largo successo, Vecchiola, gran partita per lui, e compagni si aggiudicano due consecutivi match-ball, il primo da sfruttare già questa sera, ancora al “PalaTagliate”, dove, però, dovranno vedersela con la voglia di riscatto della truppa di Barsotti.

A raccontare la superiorità della TAV anche le percentuali: i lombardi chiudono con il 56 da due, nettamente migliore del 38 Fabo, che non a caso segna appena 59 punti, con Arrigoni (5/8) e Kupstas a 12 (4/8), unici a salvarsi in una notte senza luna. In casa Treviglio, quattro uomini in doppia cifra, con Vecchiola a 20 (5/13 dal campo e 8/9 dalla lunetta) e Restelli a 17 con un gran bel 4/6 da tre punti.

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