La Verodol Pielle Livorno non starà offrendo il massimo del suo rendimento, ma comunque è l’unica toscana, a veleggiare in testa alla classifica, con tre successi in altrettante esibizioni.
La compagine di Andrea Turchetto prova a calare il poker di vittorie consecutive nella trasferta di domenica pomeriggio in terra campana, ospite del Power Basket Nocera, non certo una corazzata del torneo. Lo dice questo primo scorcio di campionato, nel quale i campani hanno perso entrambe le prime due gare giocate, con Caserta e San Severo. Insomma, una partita ampiamente alla portata della Pielle, che recupera Alibegovic, ma da non sottovalutare, considerando il roster di Nocera, nel quale spiccano i nomi di Cappelletti, il lungo Matrone e, soprattutto, Donadio che viaggia alla media di 20,5 punti a partita.
A punteggio pieno come la Pielle c’è anche la prossima avversaria della Solbat Golfo Piombino, la Virtus Roma, forse la squadra più attrezzata del lotto. Pur avendo sempre vinto, i giallorossi di Calvani non sono ancora al top del loro rendimento, il che lascia qualche speranza a Piombino, ancora scottata per la rocambolesca sconfitta di domenica scorsa, nel derby con Chiusi. Certo, sabato per tornare a casa con i due punti in carniere serve la classica partita perfetta, ma quando hai nel roster uno come Nik Raivio, da subito capocannoniere del torneo, nessuna impresa è preclusa in partenza.
Se la Solbat vuol interrompere la serie nera, l’avversaria più recente dei piombinesi, l’Umana Chiusi, cerca di bissare il successo del “Palatenda”. Mica semplice, a battezzare l’esordio casalinga della truppa di Zanco c’è un’altra squadra che naviga a punteggio pieno, la Benacquista Latina. Gli uomini di Gramenzi, nonostante un roster rivoluzionato, sono partiti sgommando e cercano il quarto successo di fila nella trasferta in terra toscana. L’Umana, contro una compagine così forte, Brian Sacchetti su tutti, ha bisogna di una super prova, a Rasio e compagni il compito di metterla in cantiere.
Chiudiamo la panoramica sul girone B con la partita che, sabato sera, aspetta il Consorzio Leonardo Dany Quarrata, ancora alla ricerca del primo stop stagionale. Gli uomini di Tonfoni, infatti, hanno perso le prime tre, ma tutte contro squadre tra le maggiormente accreditate del torneo. Anche la quarta è contro una squadra solida, la General Contractor Jesi, della quale basta guardare il roster per apprezzarne la solidità. Tra gli uomini a disposizione di coach Ghizzinardi ci sono giocatori del calibro di Marco Arrigoni, lo scorso anno con gli “Herons”, Fabrizio Piccone, Luca Toniato e l’islandese Palsson. Insomma, per cancellare lo zero in classifica, Federico Regoli e compagni hanno bisogna di una gran prova.
Salendo nel girone A, le due di Montecatini devono assolutamente riscattare lo stop dell’ultima di campionato, pena rimanere già attardate dalla vetta della graduatoria. Entrambe giocano di domenica, entrambe in casa, con l’impegno della T Tecnica Gema Montecatini di quelli da far tremare i polsi. Gli uomini di Marco Andreazza, infatti, ospitano la squadra che nello scorso turno ha sgambettato proprio i cugini della Fabo, la TAV Treviglio. Quella di Villa, adesso che è al completo, è squadra di valore assoluto, per metterla al tappeto i termali dovranno offrire il meglio del proprio repertorio, come in questo avvio di stagione hanno fatto solo ad intermittenza.
Ben più semplice l’impegno che attende i “cugini” della Fabo Herons Montecatini; gli uomini di Federico Barsotti, infatti, attendono la Foppiani Fulgor Fidenza, che arriva in Toscana dopo il netto stop casalingo contro Orzinuovi. Vero che gli emiliani nell’unica partita giocata in campo esterno hanno espugnato il parquet di una squadra attrezzata come Agrigento, ma a leggere i due roster, appaiono destinati al classico ruolo di vittima sacrificale alla voglia dei termali di riscattare il primo stop stagionale.









