Un Piombino che così non si era mai visto in casa, colmate quasi tutte le lacune che tormentavano la squadra. La difesa, dopo 15’ dove subisce 31 punti, alza notevolmente l’intensità e concede solo 41 punti nei restanti 25’, con due quarti centrali da soli 30 subiti. Rovesciato anche il paradigma che voleva i gialloblu spesso battuti ai rimbalzi, con un netto dominio, 41 a 27, con 11 offensivi, molto pesanti sull’esito del match. Il tiro da tre, che sembrava l’unica opzione per Venucci e compagni e che invece, con la difesa ospite, che offriva pochi spazi dal perimetro, è stato soppiantato efficacemente dalle soluzioni dalla breve, con un eccellente 67% (22 su 33).

La partenza non è stata delle migliori, dopo la bomba di Venucci in apertura, tanti errori in attacco e una difesa che concedeva troppi buoni tiri ai labronici, come dimostra il 3 su 6 da tre e il 6 su 11 da due del primo quarto. Una bomba dell’ex Iardella, accolto dai suoi ex tifosi, con cori e striscioni, da il più 6 agli ospiti e costringe Friso al primo timeout. Sosta che sembra produrre effetti positivi, con Eliantonio e due bei piazzati di Pistolesi, per la nuova parità, ma la difesa non risponde e Campori e Fin, dalla distanza chiudono il quarto col più 8 ospite, 13 a 21.

Nel secondo quarto, Livorno pare poter controllare il match, portandosi più volte sul più 11 e a metà, con un tecnico alla panchina si arriva sul 20 a 31. Nella seconda metà del quarto, arriva la prima fiammata piombinese, con un paio di rimbalzi offensivi di Persico e Mazzantini, trasformati in canestri e con Eliantonio che segna e fa segnare, saranno 15 punti e 5 assist per lui, Piombino torna a meno uno al minuto 18 e con una bomba di Venucci, a più uno, nel minuto successivo. Il quarto però si conclude con la Pielle ancora avanti, sul 35 a 38.

Nel terzo, una bomba di Fin in apertura e un and one di Lenti, portano Livorno sul più 6 due volte, ma arriva la seconda fiammata piombinese, con un parzialone di 16 a 2, si ribalta l’ago della bilancia e Piombino passa da meno 6 a più 8, con Tognacci in versione trascinatore, che segna 9 di questi 16. Con un paio di bombe, Drocker prova a metterci una pezza, riportando i suoi a meno 4 ad inizio quarto finale, ma Venucci risponde con la stessa moneta, Tognacci non smette di imperversare e Mazzantini è un diavolo ai rimbalzi in attacco e a 5’ dalla fine i gialloblu sono avanti di 10.

Il finale, in un Palatenda caldissimo ed esaltato dalla prova dei suoi beniamini, è in controllo per il Golfo, unico rammarico, dopo aver toccato il più 13, il non esser riusciti a ribaltare il meno 10 dell’andata. Ma se il Golfo confermerà quanto di buono visto oggi, nulla è precluso.

Ora testa al recupero di mercoledì, con la grandissima occasione di rientrare, con una vittoria, in zona playoff.

Solbat Piombino – Unicusano Pielle Livorno 77-72
(13-21, 22-17, 21-13, 21-21)

Solbat Piombino: Federico Tognacci 16 (4/6, 2/6), Giacomo Eliantonio 15 (5/7, 0/3), Saverio Mazzantini 14 (7/10, 0/1), Mattia Venucci 13 (0/2, 4/11), Francesco Paolin 8 (1/2, 2/3), Edoardo Persico 6 (3/4, 0/0), Niccolò Pistolesi 5 (2/2, 0/1), Camillo Bianchi (0/0, 0/2), Edoardo Pedroni, Giovanni Mezzacapo, Filippo Mazzella
Unicusano Pielle Livorno: Gian Marco Drocker 15 (3/6, 2/6), Luca Campori 12 (2/8, 2/3), Giovanni Lenti 11 (4/6, 0/0), Michael Lemmi 9 (3/6, 1/3), Leonardo Salvadori 7 (2/2, 0/1), Gabriele Fin 7 (0/0, 2/3), Tommaso Tempestini 6 (2/5, 0/1), Alessio Iardella 5 (1/2, 1/6), Leonardo Giachetti, Paoli Filippo, Filippo Di Sacco

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