Il Campionato UISP in questa stagione parla il dialetto toscano, per la precisione quello pistoiese; infatti nelle finali nazionali, svoltesi a Rimini, a trionfare è stata una compagine di Pistoia, il Lella Basket, che ha coronato così una stagione tutta lustrini e paillettes. Infatti, la compagine di coach Martin Grandi ha prima conquistato il titolo regionale, battendo in finale i Noi D’Avane Empoli, dopo aver rischiato l’eliminazione in semifinale contro i Butchers Firenze, regolati soltanto dopo due overtime.
La conquista del titolo regionale ha regalato il prezioso pass per le finali nazionali di Rimini, in palio il prestigioso titolo nazionale di categoria, di fatto lo scudetto UISP.

Capitan Gori e compagni hanno fatto percorso netto, battendo, nella prima partita, gli All Stracs San Daniele del Friuli dopo un tempo supplementare, per 88-81, successo bissato il giorno dopo contro i Marostica Golden Angels, messi al tappeto con il punteggio di 79-66. La doppia vittoria ha spinto il Lella Basket in semifinale, avversaria un’altra toscana, il Noi D’Avane Empoli, già affrontata, e battuta, nella finale regionale.
Il successo è stato agevole, con un largo 74-57, ed è valso l’accesso alla finalissima nazionale contro il Cobra Milano. Dopo un primo tempo equilibrato, la compagine pistoiese ha spaccato la partita con un terzo quarto da 35 punti, con 9/11 nelle triple, di fatto valso il successo, poi certificato dal finale per 69-57 che ha fatto esplodere di entusiasmo tutta la numerosa truppa pistoiese.

Parla Alessio Calistri, Presidente del Lella Basket
“Ancora non mi sembra vero di aver conquistato il titolo nazionale”, lo dice con la voce rotta dall’emozione il Presidente del Lella Basket Alessio Calistri, ai microfoni di Toscana Basket World Life:
“Abbiamo sempre inseguito il sogno di raggiungere il titolo nazionale, fin dagli anni ’90, quando siamo nati. E’ stato un lungo percorso, mattoncino dopo mattoncino, e negli ultimi anni anche grazie al lavoro di coach Grandi, tra l’altro mio ex compagno di squadra, abbiamo creato un gruppo veramente coeso e affiatato che ha cominciato a prendersi soddisfazioni a livello provinciale, regionale e nazionale, tanto che negli ultimi anni abbiamo vinto tre Coppa Italia. In questa stagione, abbiamo portato a casa il titolo regionale, il che ci ha portato alle Final di Rimini, dove siamo stati bravi a conquistare il titolo di Campioni d’Italia. Un titolo che ancora non riesco a credere di aver conquistato, ed invece è così e possiamo dire che la vittoria in finale contro i Cobra Milano ci ha regalato uno scudetto direi meritato per le quattro vittorie di fila che abbiamo inanellato a Rimini”.
Le parole di coach Martin Grandi
“Era nell’aria ed è arrivato in questa stagione”, lo dice il coach del Lella Basket Martin Grandi:
“Sono ancora incredulo, anche se sapevamo che prima o poi sarebbe successo, se non quest’anno, nei prossimi. Questo perché siamo una Squadra, con la S maiuscola. Qualsiasi cosa ci accada di negativo siamo bravi a trasformarla in energia. Lo dimostrano il triplete di finali perse due anni fa e la finale provinciale persa contro gli Augies quest’anno: delusioni che ci hanno reso più forti. E qualsiasi bizza faccia uno di noi (in fondo restiamo dei bambini), non solo viene accettata e tollerata dal gruppo, ma diventa ulteriore carburante. Faccio un solo esempio; nei quarti di finale, a sei minuti dalla fine e sotto di 9 punti, il nostro presunto miglior giocatore, il playmaker Gioele De Leonardo, ha deciso di farsi espellere. La squadra, invece di disunirsi, si è rasserenata e compattata. Negli occhi dei ragazzi c’era la serenità di chi avrebbe fatto qualsiasi cosa per portarla a casa. E così è stato, dopo un supplementare. Ringrazio tutti, dagli ultimi (e siamo tanti) al primo, fino all’MVP Paci. È stato bello. E soprattutto, è stato nostro”.
Le parole del capitano Tommaso Gori
Non nasconde la grande soddisfazione per la vittoria del titolo, il capitano Tommaso Gori:
“Il giorno dopo sto riuscendo a capire cosa abbiamo fatto; nelle ultime stagioni siamo riusciti ad alzare il nostro livello grazie ad alcuni innesti azzeccati. Il nostro obiettivo era quello di vincere il titolo regionale, ma quando siamo arrivati alle Finali Nazionali di Rimini è diventato quello di conquistare lo Scudetto. Esserci riusciti è stata una gioia incredibile e per me, dopo la rottura del menisco, anche una sorta di rivincita. Da capitano, voglio ringraziare la società che non ci fa mai mancare niente, il nostro coach e tutti coloro che ci danno una mano, ed anche le famiglie che ci seguono sempre, e, soprattutto, i nostri compagni che, per vari motivi, non erano con noi a Rimini”.









