Iniziano nel fine settimana le serie di semifinale del Campionato di Divisione Regionale 1, che mettono in palio il passaporto per la finalissima, le cui vincenti si affronteranno poi nel girone di spareggio che decreterà il nome dell’unica squadra promossa in Serie C.
Ricordiamo che si gioca al meglio delle tre partite, con eventuale gara decisiva in casa della squadra meglio classificata al termine della stagione regolare. Vediamo cosa ci riserva il programma nei tre gironi del torneo.
GIRONE A
Il quadro delle semifinali si apre già di sabato sera, a Lucca nella sfida che mette di fronte la prima della stagione regolare, la Libertas Lucca, alla Gea Grosseto, brava ad eliminare, annullando il vantaggio del fattore campo, la quarta in classifica, la Studio Arcadia Valdicornia. La classifica della stagione regolare concede i favori del pronostico alla compagine di Maurizio Romani, tra l’altro in prolungata serie positiva; pensate che la Libertas non perde addirittura dallo scorso 9 febbraio, a Carrara. A favore della compagine lucchese anche i due precedenti stagionali, entrambi vinti da Lorenzi e compagni. Tutto scontato allora? Non proprio, se ne esce una partita dagli alti punteggi, la Gea può sperare quantomeno di allungare la serie.
Molto più equilibrio lo si attende invece domenica nell’accoppiamento che mette di fronte la seconda e la quarta in classifica, la Ineos Sei Rose Rosignano e l’Uisp Donoratico, entrambe arrivate alle semifinali dopo un bel 2-0 nei quarti di finale. A raccontare il prevedibile equilibrio anche i due precedenti della stagione regolare, terminati con un successo a testa, curiosamente sempre della squadra che giocava in trasferta. Donoratico, infatti, espugnò Rosignano di undici lunghezze, colpaccio restituito dalla Ineos, corsara di tredici.
GIRONE B
In questo raggruppamento il quadro delle semifinali rappresenta alla perfezione la fotografia della stagione regolare, con le prime quattro approdate, appunto, in semifinale. Delle due, la sfida più intrigante è quella che mette di fronte il CUS Firenze ad una delle grandi favorite della vigilia, Valbisenzio. Per capire la solidità delle due squadre basta dare un’occhiata ai rispettivi roster, nei quali spiccano i nomi, nel CUS, di Cambi e Conti, e, per Vaiano, di “mister doppia doppia” Davide Pinna e Lucchesi. A confermare la sensazione di grande equilibrio, anche i due precedenti stagionali, entrambi terminati in volata, con un successo per parte.
Da non perdere neanche l’altra semifinale, tra Montemurlo e Pescia, con i “Lions” che possono far valere il vantaggio del fattore campo, avendo terminato la stagione regolare al secondo posto, proprio davanti alla compagine della provincia pistoiese. Anche questo è un confronto di difficile interpretazione, tra due squadre in salute, entrambe vincenti in cinque delle ultime sei uscite. Nell’interpretazione della serie, a poco servono i due precedenti stagionali, entrambi vinti dalle squadre che giocavano in casa. Di fatto si tratta anche della sfida tra il miglior attacco del torneo, quello di Pescia con 76,2 punti di media, ed una, quella di Montemurlo, delle migliori difese del campionato.
GIRONE C
In questo raggruppamento si parte già sabato, con Gara-1, tra Monteroni e la grande sorpresa di questi playoff, quella Valdelsa che, pur avendo chiuso la stagione regolare in settima posizione, nei quarti ha capovolto il pronostico eliminando, con un secco 2-0, Poggibonsi. Del resto, anche nella passata stagione, quando in panchina c’era Leonardo Frati, Valdelsa nei playoff arrivò ad una sola partita dalla promozione in Serie C. La classifica della stagione regolare ed anche la doppia vittoria nei confronti diretti concedono a Monteroni i lievi favori del pronostico, ma buttar fuori la compagine di Jacopo Lanza non sarà una passeggiata. Interessante la sfida tra i due migliori realizzatori, l’eterno Lunardon per Monteroni ed il francese Empilo per Colle val d’Elsa.
Nell’altra semifinale, la capolista Advinser Asciano si fa preferire sulla Virtus Certaldo, che pure ha regalato una grande sorpresa nelle semifinali eliminando, da “underdog”, la Polisportiva Galli. Asciano, però, in questa stagione ha dato segnali di una enorme compattezza, portando a casa la Coppa Toscana e chiudendo la stagione regolare al primo posto. Tutto scontato, allora, a favore della compagine di Filippo Totaro? Non proprio, o almeno questo dicono i due precedenti stagionali, terminati con una vittoria per parte, e con scarti molto simili.
Photocredits: Stefano Venezia









