Il 2025 del campionato di Divisione Regionale 1 si apre con tante conferme, quella di Certaldo in primis, e qualche sorpresa, andiamo a vedere cosa ci ha riservato.
GIRONE A
Si scinde la coppa di testa in vetta a questo raggruppamento, complice l’inattesa sconfitta dei Lions Montemurlo nella trasferta in Versilia, sul parquet del Vela Viareggio, squadra non certo di prima fascia. La compagine di Bonuccelli la spunta di 8, grazie ad un superbo secondo tempo nel quale stampa un parziale di 45-32, capitalizzando i 26 di uno scatenato Albizzi. Per Vela anche 13 di Ghiselli e Bo, mentre ai Lions non servono i 37 dei due Vettori, 20 di Andrea e 17 di Filippo.
Della sconfitta di Montemurlo approfitta la Pastificio Caponi Calcinaia, adesso capolista solitaria. La compagine di Andrea Ierardi coglie la seconda vittoria di fila regolando agevolmente il fanalino di coda Invictus Livorno. Alla fine, la sirena premia la squadra della provincia pisana, che vede così ad un tiro di schioppo il titolo di campione d’inverno. Ierardi ha 14 punti da Pasquinelli e 13 da Bartalucci, per Invictus 11 di Odagwe.
Alle spalle delle prime due, rimane al terzo posto da sola la Ineos Sei Rose Rosignano che batte nello scontro diretto i Carrara Legends. Il confronto scorre sui binari di un grande equilibrio, rotto soltanto nel finale dalla tripla vincente di Tamburini a 13” dalla fine che regala alla compagine di Raspo il terzo successo consecutivo. Nei padroni di casa 14 del match winner Tamburini e 12 di Dalle Ave e Rubini, nelle “Leggende” 19 di Viola e 15 di Donati.
A causa della sconfitta, i Carrara Legends vengono raggiunti al quarto posto dalla Cestistica Audace Pescia, tornata al successo nella gara casalinga contro la Libertas Lucca. I ragazzi di Giuntoli dimenticano così la pessima fine del 2024, caratterizzata da quattro sconfitte di fila. Pescia la indirizza con il 46-27 dei due quarti centrali, per poi chiudere sul +16, grazie ai 23 di Sodini ed ai 21 di Ghera. Nella Libertas 17 di Lorenzi e 12 di Fracassini.
Perde, anch’essa con l’onore delle armi, l’altra squadra di Carrara, il CMB, pure lei sconfitta a Lucca, sponda Sky Walkers che così agganciano a quota 14 i rivali di giornata. La compagine di Merciadri la ribalta nel periodo finale, nel quale stampa un parziale di 20-13 che vale il primo successo del nuovo anno. Nei padroni di casa, che portano 11 uomini a referto, 17 di Cattani, nel CMB 20 di Campi e 11 a testa della coppia Tealdi–Suriano Simoncini.
A quota 14 sale anche la UISP Donoratico, che battezza il nuovo anno con la bella vittoria sui Frogs Castelfranco. Il match rimane in bilico per tutti i primi tre quarti, chiusi con i Frogs avanti di una lunghezza, ma nel periodo finale Donoratico ingrana le marce alte e stampa un parziale di 18-10 che vale la settima vittoria stagionale. A Castelfranco non bastano i 17 di Conti e gli 11 di Giungato di fronte ai 13 di Batistini ed ai 12 di Bruci.
Scendendo nelle zone basse, festeggia lo Studio Arcadia Valdicornia; la compagine di Gistri torna ad assaporare il dolce gusto dei due punti regolando, per 72-64, il Basket Cerretese che cede soltanto nel periodo finale, nel quale subisce il decisivo parziale di 24-15. Per i padroni di casa si tratta del terzo successo casalingo del torneo, con Tracchi a 16 e Donati a 13, quanto a punti realizzati. Negli ospiti, 19 di Ticciati e 16 di Martina.
Nella corsa per evitare la retrocessione lo squillo è della Gioielleria Mancini Monsummano, corsara nel rovente scontro diretto in chiave salvezza sul parquet dello Studio Morandi Wolf Pistoia. I Ciabattini la vincono al supplementare, che corona la bella rimonta messa in atto nel periodo finale, in cui la truppa di Pardini recupera 7 punti di ritardo. Per Monsummano 29 di Foschi e 18 di Fiore, a Pistoia non servono i 27 di Pierattini, miglior realizzatore dell’intero girone.
GIRONE B
Miglior difesa, secondo miglior attacco, 14 vittorie consecutive, la Virtus Certaldo è l’autentica schiacciasassi di questo girone. Questa settimana la compagine di Andrea Crocetti, reduce dal trionfo in Coppa Toscana, batte, per la seconda volta in pochi giorni, la Synergy Valdarno mettendo in chiaro le cose già all’intervallo lungo, chiuso con 20 lunghezze di margine. Certaldo porta quattro uomini in doppia cifra, con Ricci a 14 e Gualtieri a 13.
Alle spalle, molto alle spalle, a dir la verità, visti i sei punti di ritardo, naviga il CMV Valbisenzio, che timbra il cartellino nella sfida casalinga con Montespertoli, alla fine rimandata a casa con 10 punti di scarto. I Cinghiali la spuntano con la violenta accelerazione del periodo finale, nel quale siglano il decisivo parziale di 17-5. Per la compagine di Bertini si tratta del terzo successo stagionale, con 10 punti a testa di Acciaioli, Bonari e Querci. In casa Montespertoli, 15 di Pozzolini.
Chi fa ancor meglio dei “Cinghiali”, quanto a vittorie consecutive, è Asciano, giunto al quinto olè di fila. La compagine della provincia senese regola la Polisportiva Galli, prendendo in mano le redini del confronto nel secondo periodo per poi allungare con il 22-13 del terzo periodo. Alla fine, Falchi e compagni la vincono di otto, rimanendo così da soli al terzo posto. Per Asciano 22 di Chierchini e 15 di Losigo, per la Polisportiva Galli 15 di Bartolozzi e 12 di Morandini.
Alle spalle delle prime posizioni, c’era grande attesa per gli scontri diretti tra Laurenziana Firenze e Gea Grosseto e tra Monteroni e Valdelsa, entrambi terminati con i successi delle squadre di casa, che così agganciano al quarto posto le due formazioni sconfitte. A Firenze la Laurenziana vince di 12, indirizzando il confronto fin dal primo quarto, chiuso avanti nove. Nei biancorossi di casa 27 della promessa Coltrinari e 15 di Albini, nei maremmani 24 di Ense e 23 di Furi.
Ben più sofferto il successo di Monteroni, che ha avuto bisogno di un supplementare per regolare Valdelsa. La compagine di Rossi, infatti, la spunta all’overtime, dopo aver recuperato 10 lunghezze nel periodo conclusivo. Curiosa la gara dei padroni di casa che segnano appena 35 punti nei primi 30’, gli stessi poi realizzati tra quarto finale e supplementare. In casa Monteroni, 13 a testa di Milano e Piattelli, per Valdelsa 19 di Bartoli e 14 di Cucini.
Chi non riesce proprio ad ingranare è la Paolo Nesi Group Poggibonsi; nonostante un ottimo organico la compagine di Filippo Franceschini è costretta a lottare per un posto nei playoff, complice la sconfitta, la quinta in trasferta, sul parquet della Pallacanestro Calenzano, brava a strappare nel periodo finale. Nei padroni di casa 15 di Vangi, mentre ai giallorossi non bastano i 18 di Maestrini ed i 15 di Del Cucina.
Scendendo la classifica, di rilievo il successo della Big Mat Basket Sestese sul fanalino di coda Union Campi che permette ai padroni di casa di allontanarsi dalle zone calde della classifica, dove invece rimane invischiata la Union, triste fanalino di coda con appena due punti all’attivo. Nel Basket Sestese quattro uomini in doppia cifra, con Salvadori a quota 12, nella Union 13 di Bogani.
I saluti arrivano con il caldo scontro diretto in chiave salvezza, quello che opponeva il Maginot Siena alla Cantini Lorano Jokers Legnaia, terminato con il colpaccio della compagine fiorentina, per 71-61. Per Legnaia si tratta del terzo successo stagionale, che permette a Legnaia di lasciare la zona retrocessione, dove invece sprofondano i senesi, al secondo stop di fila. Per Legnaia 17 di Fogli e 15 di Conti, in casa Maginot 19 di Cardarelli e 14 di Falchi.
Photocredits: Pietro Tarchi (Olimpia Legnaia Firenze)









