Il fine settimana della Divisione Regionale 1 ci ha regalato il nome delle tre finaliste che, assieme alla già qualificata Virtus Certaldo, ancora imbattuta in questa post-season, si giocheranno i due posti a disposizione per la promozione in Serie C.
Nel Girone A si contenderanno la C la Ineos Sei Rose Rosignano e la Cestistica Audace Pescia, a bersaglio nella decisiva Gara-3, in entrambi i casi disputata davanti al pubblico amico.
Gli uomini di Giuntoli, in un “PalaBorrelli” gremito in ogni ordine di posti, giocano un’ottima partita, tenendo sempre in mano il punteggio, grazie ad un avvio sprint, caratterizzato da un’ottima difesa, brava a concedere alla Libertas Lucca appena 9 punti nel primo quarto e 21 all’intervallo lungo, al quale Pescia vanta già 10 lunghezze di margine.
Al rientro dagli spogliatoi ti aspetti la riscossa dei biancorossi lucchesi, invece, i padroni di casa spaccano la partita, arrivando fino al +19 per poi resistere al tentativo, flebile a dir la verità, di rimonta della Libertas, alla fine battuta per 62-45. In casa Pescia, 17 di Sodini e 11 di Bini Enabulele, mentre agli uomini di Piochi non bastano i 19 di Fracassini, unico in doppia cifra dei suoi.
Con questa vittoria Pescia aggancia la finale nella quale dovrà vedersela, con il vantaggio del fattore campo, con la Ineos Rosignano, brava a centrare l’epilogo del torneo, che ricordiamo si giocherà in una serie al meglio delle cinque partite, regolando il Basket Cerretese, grande sorpresa di questa post-season.
La Ineos arriva alla finale per il secondo anno consecutivo, reagendo con grande carattere all’infortunio alla caviglia del suo uomo più rappresentativo, Cosimo Rubini, dopo pochi minuti di gioco. Alla fine, gli uomini di Raspo la spuntano per 67-59, grazie ad una bella prestazione collettiva, come raccontato dai nove uomini a referto, con Ticà a 22 e Bartoli a 11.
Se nel Girone A ad esultare sono le squadre che giocavano in casa, nell’unica “bella” in programma nel Girone B a spuntarla è invece la compagine in trasferta, nello specifico la Polisportiva Galli, protagonista di un playoff da incorniciare. La squadra di Michele Pavese Punaro, infatti, si arrampica fino alla finalissima dopo aver eliminato Asciano e Vaiano, rispettivamente seconda e terza della stagione regolare.
I valdarnesi soffrono nel primo quarto, chiuso dai “Cinghiali” avanti di quattro lunghezze, ma nel secondo periodo, nel quale i toni agonistici del confronto si alzano a dismisura, con annessa espulsione di Navicelli, la Polisportiva Galli mette la testa avanti, chiudendo il primo periodo sul 43-34, complici anche le difficoltà offensive di Vaiano dopo l’espulsione del suo playmaker.
Il canovaccio non cambia nella ripresa, con Fedeli e compagni che difendono bene e trovano buone soluzioni in attacco, fino al conclusivo 77-64 che vale l’accesso alla finalissima, avversaria la Virtus Certaldo, in questa stagione sconfitta soltanto in tre occasioni. Ai padroni di casa non bastano le buone prove di Lucchesi (18) e Biagi (13), di fronte ai 18 di Gironi, ai 15 di Bartolozzi e agli 11 di Fedeli nella Polisportiva Galli.









