Turno non banale quello andato in scena nel campionato di Divisione Regionale 1, con qualche sorpresa; vediamo quanto accaduto nei 14 parquet dei due gironi.

GIRONE A

Continua la corsa in vetta alla classifica della coppia composta dalla Pastificio Caponi Calcinaia e dai Lions Montemurlo, entrambe in prolungata serie positiva. Calcinaia, infatti, ha conquistato il quinto successo di fila regolando agevolmente Vela Viareggio, al termine di un confronto in equilibrio solo nel primo quarto. Gli uomini di Ierardi hanno allungato nel secondo quarto, per poi spuntarla per 84-56, portando cinque uomini in doppia cifra, con Pasquinelli a 16 e Nufrio a 14. Nei versiliesi 11 a testa di Bo e Mori.

Ancor più corposa la serie positiva di Montemurlo, arrivata al nono successo consecutivo; questa settimana i ragazzi di Piperno battono, soffrendo più del previsto, la Studio Arcadia Valdicornia, apparsa in ripresa nonostante le sei sconfitte di fila. I padroni di casa la spuntano in volata, dopo aver chiuso il terzo periodo sotto di sette. Nei “Lions” 23 di Vettori e 17 di Vannoni, 21 di Magnolfi in casa Valdicornia.

Alle spalle del duo di testa si inceppa la Cestistica Pescia, alla seconda sconfitta consecutiva. I ragazzi di Giuntoli cedono a sorpresa, nel derby della provincia pistoiese, alla Gioielleria Mancini Monsummano, in netta ripresa dopo un avvio di campionato con le marce basse. Gli uomini di Pardini la spuntano di cinque, portando due uomini oltre i 20, Arrabito (23) e Soriani (22). Ai pesciatini non basta la gran prova di capitan Niccolai (24).

Al quarto posto, la Ineos Rosignano viene agganciata dai Carrara Legends, complice la sconfitta, inattesa, della compagine di Raspo a Castelfranco, con i padroni di casa bravi a tenere il miglior attacco del torneo a soli 61 punti. I “Frogs” ne segnano 63, portando a casa due punti di platino, con Mancini a 16 punti. A Rosignano, invece, non bastano i 24 di Rubini ed i 13 di Dalle Ave.

A causa della sconfitta, la Ineos è agganciata a quota 14 dai Carrara Legends, ancora implacabili davanti al pubblico amico, dove hanno perso soltanto una partita. La squadra marmifera, nell’anticipo di venerdì, batte la Libertas Lucca che pure era avanti di sei al termine del terzo quarto. Nel periodo finale, però, le “Leggende” stampano un parziale di 16-7 che vale i due punti. Nei padroni di casa 19 di Fontanelli e 13 di Donati, nella Libertas 15 di Guidi.

La Libertas rimane quindi a 12 punti, dove viene raggiunta dall’altra squadra di Carrara, il CMB, e dal Basket Cerretese, entrambe vittoriose. Il CMB sfrutta i 40 punti complessivi della coppia Campi (20) – Tealdi (20) per tornare alla vittoria regolando la matricola Studio Morandi Wolf Pistoia, che pure rimane in partita fino ai minuti finali. In casa Carrara in doppia cifra anche Suriano Simoncini (14), nei Wolf Ieri (14), Martini (14) e Cappellini (13).

Molto più agevole la vittoria del Basket Cerretese, al secondo successo di fila, il quarto nelle sei partite giocate tra le mura amiche. La compagine della provincia fiorentina spazza via la resistenza, flebile a dir la verità, dell’Invictus Livorno che, con questa sconfitta, rimane ancorato nello scomodo ruolo di fanalino di coda, assieme ai Wolf Pistoia. Ai labronici non bastano i 16 di Mele ed i 10 di Bandini.

GIRONE B

In questo girone i riflettori erano tutto per la grande sfida al vertice tra la prima, l’ancora imbattuta Virtus Certaldo, e la seconda in classifica, la CMV Valbisenzio. Ne è uscita una partita degna della categoria superiore, vinta dalla Virtus Certaldo che pure ha stentato nei primi due quarti, scorsi sui binari di un sostanziale equilibrio. Poi la compagine di Crocetti ha stretto le maglie in difesa, concedendo nel secondo tempo ai “Cinghiali” appena 18 punti, e l’ha portata a casa per 77-63. Undicesimo successo per la Virtus, sempre più capolista solitaria, grazie anche ai 16 di Ricci ed ai 14 di Niccoli. Per Vaiano 24 di Lucchesi.

Con questo successo, la Virtus porta a sei i punti di vantaggio sulla seconda piazza, complice anche la sconfitta dell’altra seconda, la Gea Grosseto, sculacciata a domicilio dalla Advinser Asciano. La compagine di Totaro è brava ad indirizzare il confronto con il 25-11 del secondo quarto, per poi resistere al ritorno dei maremmani ai quali non bastano i 24 di Liberati ed i 14 di Scurti di fronte ai 21 di Riccardo Falchi, per Asciano.

Con questo successo la Advinser aggancia a quota 14 Valdelsa Basket, sconfitta a San Giovanni Valdarno dalla Polisportiva Galli. La compagine di Michele Pavese Punaro è brava a cogliere i due punti contro una squadra che arrivava in Valdarno sulla scia di cinque vittorie di fila. La Polisportiva Galli offre un’ottima prestazione, come raccontano i cinque uomini in doppia cifra, con Gironi a 16 e Morandini a 14.

A 14 sale anche la Laurenziana Firenze, corsara a Monteroni, secondo successo di fila per la truppa di Baccetti. I biancorossi della città di Dante la spuntano di quattro, presi per mano da una scintillante prestazione del giovane Coltrinari, autore della bellezza di 34 punti. Di fronte a una tale prova, Monteroni deve arrendersi, nonostante i quattro uomini in doppia cifra, con Caniglia a 13 e Santini a 12.

A centro classifica, la giornata sorride a Montespertoli, Synergy Valdarno e Paolo Nesi Group Poggibonsi, tutte a bersaglio, tutte salite a 12 punti, agganciando Monteroni. Montespertoli batte Maginot Siena, in un momento no, come dice la serie aperta di sei sconfitte di fila. Fantini e compagni la spuntano di quattro lunghezze, nonostante l’ottima prova, nei senesi, di Falchi, autore di ben 28 punti. Nei padroni di casa cinque uomini in doppia cifra, con Fabbrini a 14 e l’eterno Pinna a 13.

Sfrutta il turno casalingo anche la Synergy Valdarno, contro Calenzano, che pure vende cara la pelle. Infatti, alla sirena finale a dividere i valdarnesi dai “Bulldogs” ci sono appena due punti, sul 56-54. Nella Synergy, 16 di Iannone e 14 di Tarahija, in casa Calenzano 20 di Vangi e 12 di Frati.

I saluti arrivano con il ritorno alla vittoria, dopo la sconfitta di Asciano, della Paolo Nesi Group Poggibonsi; i giallorossi di “Pippo” Franceschini regolano la Big Mat Sestese, nonostante un avvio caratterizzato dalle basse percentuali. Alla fine, però, Poggibonsi la spunta con un ampio margine, 13 lunghezze, sul 72-59, portando quattro uomini in doppia cifra, con Juliatto a 16 e Mucci a 14.

Photocredits: Daniele Borghini

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