Ormai andati in archivio gli ottavi di finale della Coppa Toscana di Serie C, caratterizzati dal predominio delle squadre di case, vittoriose in ben sette degli otto accoppiamenti, il programma del fine settimana ci propone i quarti, ultimo step prima delle Final Four che decideranno, presumibilmente il 5 e 6 gennaio prossimo, la squadra che nell’albo d’oro succederà ai Dragons Prato, peraltro ancora in corsa per un prestigioso bis.
Gli uomini del confermato Banchelli, infatti, domenica pomeriggio dovranno vedersela con l’unica squadra che nel turno precedente ha vinto in trasferta, la Valentina’s Camicette Bottegone, corsara a Livorno, sponda US. Una partita non qualunque per coach Banchelli che proprio con la canotta di Bottegone ha svolto praticamente tutta la propria carriera, prima di trasferirsi, da giocatore prima e da coach poi, a Prato. Nel primo turno i Dragons hanno regolato Fucecchio, ma adesso l’avversario è di quelli tosti, rinforzato dall’arrivo Ghiarè e Iannello. Tanti i nuovi anche in terra laniera, tra i quali spiccano gli esperti Catalano e Balducci ed il talento di Goretti. Insomma, una partita da seguire, con il pronostico veramente in bilico.
Ancor più equilibrata si prevede la sfida che apre, sabato, il programma dei quarti di finale, quella che mette di fronte la Wetech’s Montevarchi, dominatrice della stagione regolare nella passata stagione, alla Union Prato, una delle squadre uscite meglio dalle trattative estive. La società laniera, infatti, ha consegnato al confermato coach Paoletti tre giocatori di assoluto livello per la categoria come Antonini, reduce dalla promozione in Serie B Nazionale con il Dany Basket Quarrata, Falaschi altro ex mobiliere nella passata stagione in B interregionale a Castelfiorentino, ed il play-guardia Francesco Regoli. Poco ha cambiato Montevarchi del nuovo coach, ex Reggello, Serravalli, inserendo però un califfo come Vittorio Tognazzi, ex Mens Sana.
Più sbilanciato il pronostico nel derby della provincia fiorentina tra la Solettificio Manetti Castelfiorentino e Valdisieve, in programma domenica al “PalaBetti” di Castello: nel gran derby con Certaldo, gli uomini di Paludi non sono apparsi ancora al top della condizione, ma presentano un roster ricco di talento, rinforzato in estate dagli importanti arrivi del “Cobra” Berni, di Pedicone, pupillo di coach Paludi, Mancini, Landi e del lungo Torrigiani. Valdisieve, con il nuovo coach Alberto Bardini, chiamato a sostituire l’icona “Pippo” Pescioli, proverà a mettere qualche granellino di sabbia negli ingranaggi di Paludi, ma l’impresa appare non certo semplice.
Ben più equilibrio, invece, c’è da aspettarselo nel confronto tra un’altra squadra fiorentina, ma del capoluogo, la Sancat e l’espertissima Agliana. Due squadre già in buona salute, come raccontano i facili successi del primo turno, rispettivamente contro la Romolini Sansepolcro, la Sancat, ed i giovani virgulti del Don Bosco, i neroverdi della provincia di Pistoia. Due squadre che hanno scelto la via della continuità, confermando gran parte del roster dello scorso anno e che, proprio per questo, si approcciano alla nuova stagione senza grossi problemi di amalgama e con malcelate ambizioni di un campionato di primo livello, come del resto accaduto nella passata stagione, quando Calamassi e Gambassi arrivarono fino alle semifinali.
in copertina la formazione dell’Union Prato 2025-26 Photocredits: Union Prato









