La stagione ufficiale della pallacanestro toscana è ormai entrata nel vivo, con la disputa degli ottavi di finale di Coppa Toscana, primo passo verso la composizione delle “Final Four” che decreteranno la vincitrice del Trofeo Alfredo Piperno.
È stato un primo turno caratterizzato dal predominio del fattore campo, con la vittoria di ben sette delle otto squadre che giocavano davanti al proprio pubblico, con una unica eccezione, quella rappresentata dalla Valentina’s Camicette Bottegone, corsara a Livorno.
Gli uomini del confermato Milani l’hanno spuntata di quattro lunghezze, per 82-79, regalando ai propri tifosi la prima gioia stagionale. Ai Leoni Amaranto non sono bastate le buone prestazioni di Baggiani (18), Ramacciotti (17) e Pantosti (14) per iniziare la stagione con il piede giusto nonostante gli 8 punti di vantaggio a 3’40” dalla sirena finale, margine poi ribaltato dai pistoiesi nella volata finale. A far esultare Milani i 20 di Biagi, i 16 di Iannello ed i 15 di Santi.
Grazie a questo successo, Bottegone approda ai quarti di finale, avversario Prato Dragons, a dama nella sfida casalinga contro la Boldrini Selleria Fucecchio. Gli uomini del confermato Banchelli l’hanno spuntata per 82-75, al termine di un confronto quasi sempre condotto dai Dragons, che hanno avuto 16 punti da Marini e 15 a testa da Smecca e Goretti. Nella compagine ospite, 17 di Razzoli e 16 di Simone Orsini.
La sfida più attesa tra le otto in programma era sicuramente il grande derby, il primo stagionale, tra la Solettificio Manetti Castelfiorentino e la Virtus Certaldo, reduce dal successo nel preliminare contro Rosignano. Gli uomini di Paludi conducono, pur soffrendo, per gran parte dell’incontro, chiudendo, grazie ad un rush finale da copertina di Berni, per 68-65. In casa Castello 15 di Torrigiani e 13 di Pedicone, nella Virtus 14 di Ceccarelli, uscito per infortunio in avvio di ultimo periodo, e 11 di Ricci.
Con questo successo, Castelfiorentino passa ai quarti di finale, nei quali dovrà incrociare le armi contro un’altra squadra vittoriosa davanti al pubblico amico, Valdisieve, a dama contro Pino Dragons. I fiorentini vendono cara la pelle, cedendo in volata dopo aver recuperato anche 18 lunghezze di ritardo. A far esultare coach Bardini la buona prestazione collettiva, nobilitata dai 20 punti di Municchi. In casa Pino 14 di Lonati e 13 di Salvetti.
Perde in trasferta anche un’altra squadra fiorentina della prossima Serie C, il CUS Firenze, costretto all’eliminazione da una delle squadre più forti del torneo, la Wetech’s Fides Montevarchi. Gli uomini di Serravalli, al debutto ufficiale sulla panchina dei valdarnesi, la spuntano di 10, con il punteggio di 82-72, conquistando il lasciapassare per i quarti di finale, avversaria la Union Prato, per una sfida davvero interessante.
La compagine guidata anche per questa stagione da Paoletti, infatti, regola, per 77-70, il Basket San Vincenzo, a cui non bastano i 17 di Guerrieri, i 13 di Pistillo e gli 11 del nuovo arrivato Salvadori per battezzare la nuova stagione con un sorriso. La Union tiene in mano il pallino per tutto il confronto, grazie ad una bella prestazione collettiva, ben raccontata dai nove uomini a referto, con Falaschi top scorer dei suoi a quota 16 e Corsi a 9.
Se Pino e CUS Firenze versano lacrime amare, c’è, invece, una squadra fiorentina che brinda alla nuova stagione con un successo; si tratta della Sancat che regola agevolmente i Dukes Sansepolcro, grazie ad una ottima prova corale, raccontata dai 17 punti di scarto finale, sul 94-77. A far esultare la truppa di Alessandro Calamassi i 12 uomini a referto, segno evidente di una prima davvero da applausi, con Ricci a 18 e Fois a 13.
L’avversario della Union nel prossimo turno sarà una delle squadre più accreditate dell’ormai prossimo campionato di Serie C, la Endiasfalti Agliana, a dama contro i giovani della Pallacanestro Don Bosco. I neroverdi la spuntano di 20, per 92-72, indirizzando la partita nel terzo quarto in cui, grazie ad un parziale di 27-12, volano fino al +20, poi mantenuto fino alla sirena finale. Per Gambassi 23 del solito Nesi e 20 a testa della coppia Manetti–Giannini; in casa Don Bosco 13 di Lamperi e 12 di Marinari e Pacitto.









