Il motivo più interessante di questa terza giornata del campionato di Serie C è sicuramente il predominio del fattore campo, con tutte le otto partite vinte dalla squadra di casa. La prima a cogliere i due punti è stata una delle tre capolista del torneo, la Wetech’s Fides Montevarchi, a bersaglio nella sfida contro i giovani terribili della Pallacanestro Don Bosco. Gli uomini di Di Manno ci provano anche a mettere qualche granellino di sabbia nei meccanismi dei valdarnesi, ma alla fine devono cedere, per 77-68, nonostante i 14 di Tognoni ed i 12 di Lemmi. Nei padroni di casa 24 per Tognazzi, uno sprecato in queste categorie, e 13 di Alberto Bonciani.
Le altre due capolista sono la Solettificio Manetti Castelfiorentino ed il Basket San Vincenzo, entrambi a segno domenica pomeriggio. “Castello” regola, per 90-79, la Romolini Sansepolcro che pure era uscita meglio dai blocchi di partenza, accumulando anche 7 punti di vantaggio nei minuti iniziali del confronto. Si tratta però del classico fuoco di paglia, con gli uomini di Paludi che ricuciono immediatamente il gap, anche se fino all’intervallo lungo il match rimane in equilibrio. Al rientro sul parquet, però, ecco la stoccata decisiva, con le sembianze del 27-9 del terzo periodo, ipoteca sul successo poi riscossa con il 90-79 finale. Nei padroni di casa 26 di Corbinelli e 17 di Berni, in casa Sansepolcro 16 di Hassan e 15 di Zacchigna.
Ben più sofferta la vittoria di San Vincenzo, nella rivincita della finale della passata stagione, contro i Prato Dragons. Agli uomini di Baroni serve addirittura un tempo supplementare, agganciato dalla compagine di Banchelli con un 4-0 nell’ultimo minuto, tutto scritto da Pacini. L’inerzia sembrava così per i Dragons, ma nel supplementare San Vincenzo riprende in mano il confronto, vincendo per 69-64. Nei padroni di casa 15 del grande ex Salvadori e 11 a testa di Guerrieri e Bazzano, nei Dragons 14 di Goretti e 12 di Manfredini.
Pur non essendo in testa, a punteggio pieno c’è anche un’altra squadra, la Union Prato che ha già osservato il turno di riposo; gli uomini di Paoletti costringono al terzo stop di fila la Valentina’s Camicette Bottegone, che pure resta a contatto per tutto il primo tempo. Nel secondo, però, la Union parte sgommando, accumulando, a fine terzo periodo, ben 17 punti di vantaggio. Alla fine, il tabellone della “Toscanini” recita 84-66 per la Union, che porta sei uomini in doppia cifra con Falaschi a 17, Corsi e Antonini a 13, Francesco Regoli e Coltrinari a 12 e Mendico a 11. Per Bottegone, 16 di Iannello e 14 di Cukaj.
Con questo successo, la Union aggancia i “cugini” dei Dragons a quota quattro, dove salgono anche Valdisieve, Fucecchio e Pino Dragons. I Dragons portano a casa il derby della città di Dante contro una delle quattro squadre ancora a quota zero, il CUS Firenze. Gli universitari rimangono in partita, spesso conducendo nel punteggio, fino a metà del quarto finale, quando devono inchinarsi alla maggiore cilindrata dei cugini, presi per mano dai 28 di Forzieri, in 35’ di utilizzo. Al CUS poco serve la super prestazione di Caccavale, top scorer del confronto con 29 punti.
Ben più sofferto lo squillo della Boldrini Selleria Fucecchio, a bersaglio nella gara casalinga contro l’Endiasfalti Agliana, al secondo stop di fila. Gli uomini di Gorgeri stanno sotto per quasi tutta la partita, anche con un ritardo di 14 lunghezze, ma la portano a casa nella volata finale grazie ad un tripla di Simone Orsini che sigla l’81-80 decisivo a pochi secondi dal termine. Ad Agliana, che deve mangiarsi le mani per la grande occasione persa, non servono i 20 di Giannini ed i 18 di Emanuele Rossi, “sterilizzati” dai 23 di Menichetti e dai 14 di Carlotti.
A quota quattro salve anche Valdisieve, che rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria della matricola Valmec Sei Rose Rosignano. I padroni di casa scappano nel primo tempo, accumulando anche 15 lunghezze di vantaggio, poi ridotte a 12 all’intervallo lungo; sembra la spallate decisiva, invece Rosignano è bravo a rientrare, mettendo anche il naso avanti, salvo poi incepparsi nei cinque minuti conclusivi, nonostante un sontuoso Geromin, con 26 punti top scorer del confronto. In casa Valdisieve, invece, 16 di Simoncini e 14 di Ciacci.
Oltre a Rosignano, rimane al palo anche l’altra matricola del torneo, la Virtus Certaldo, pure lei incappata nel terzo stop di fila, stavolta al “PalaCosmelli”, la casa dell’US Livorno. Gli uomini di Crocetti crollano nei secondi 20’, nei quali l’US, già avanti di quattro all’intervallo lungo, dilaga, limitando la produzione offensiva di Certaldo a soli 24 punti. Alla fine, Angella la spunta di 21, per 80-59, con 14 di Pantosti e 13 di Ramacciotti. Nella Virtus, 22 di Maltomini e 14 di Ricci.
Photocredits: Luca Fratini (Union Prato)









