Allacciate le cinture, è partito il campionato di Serie C, uno dei più competitivi degli ultimi anni, con un girone tutto toscano, con ben 17 squadre del Granducato. La prima giornata è stata ricca di spunti, a partire dalle tre vittorie in trasferta, da parte di squadre che nella passata stagione si erano arrampicate fino alla finale, i Prato Dragons, e alle semifinali playoff, la Endiasfalti Agliana e la Sancat Firenze.

Gli ultimi ad esultare per un colpaccio esterno sono stati i Dragons del confermato Banchelli, corsari con qualche patema di troppo nella tana del CUS Firenze, come raccontano gli undici cambi di vantaggio e le sei situazioni di parità. Gli ospiti la spuntano nella volata finale, con una tripla di Smecca a 48” dalla sirena che spacca l’equilibrio. Al CUS non bastano i 22 di Caccavale ed i 21 di Martelli di fronte ai cinque pratesi in doppia cifra, con Manfredini a 22, in 26’ di utilizzo, Smecca a 16 e la coppia BalducciGoretti a 12

Esulta lontano da casa anche la Sancat; i fiorentini, infatti, battono nel derby della provincia fiorentina Valdisieve, rendendo amaro l’esordio in campionato del nuovo coach Bardini. Gli uomini del confermato Alessandro Calamai la chiudono di fatto già nel primo tempo, chiuso con un eloquente 38-21, pilastro del colpaccio esterno, poi decretato con il punteggio di 68-61, nonostante il generoso tentativo di rimonta dei secondi 20’ di Municchi e compagni. Nella Sancat, bella prova di Pinarelli, con 24 punti top scorer del confronto, e Menchini (15). In casa Valdisieve vanno in doppia cifra Simoncini (14) e Daniele Rossi.

Semaforo verde in trasferta, anche per Agliana; i neroverdi del confermato Giulio Gambassi hanno reso amara la prima casalinga dei giovani virgulti dell’US Livorno, ai quali non sono bastati i 9 punti di vantaggio al termine del primo quarto per sorridere. Nel secondo periodo, infatti, è cambiato tutto, con Agliana che ha stampato un parziale di 25-11, poi risultato decisivo nell’economia del confronto, chiuso con il successo ospite per 70-58. Ai Leoni Amaranto non sono bastati i 18 di Simonetti ed i 10 di Pantosti di fronte ai nove uomini a referto di Gambassi, con Giannini ad 11 e la coppia MucciEmanuele Rossi a 10.

Esordio amaro anche per l’altra compagine livornese, la Pallacanestro Don Bosco, altra squadra, come l’US, imbottita di giovani interessanti. A Castelfiorentino, gli uomini di Giuseppe Di Manno, senza l’infortunato Artioli, tengono botta per tutto il primo tempo, risalendo anche dall’iniziale -9, ma poi devono arrendersi alla maggiore esperienza e solidità della Solettificio Manetti, da questa stagione affidata alla amorevoli cure di Riccardo Paludi, alla fine a dama per 89-61. Nei padroni di casa 18 di un ispirato Torrigiani, 15 dell’ex Mancini e 13 di Lazzeri; in casa rossoblu ottima prova di Lamperi, con 21 punti top scorer del confronto.

Esulta anche un’altra fiorentina, del capoluogo, la Enic Pino Dragons; i biancorossi della città di Dante regolano la neopromossa Virtus Certaldo che paga l’impatto con la Serie C con una prestazione offensiva rivedibile, come raccontano i soli 54 punti realizzati. La Virtus rimane in partita per tutti i primi 30’ – alla fine del terzo periodo Pino era avanti di una sola lunghezza – poi cede nel quarto conclusivo, nel quale incassa un parziale di 22-10. Nei padroni di casa 15 di Forzieri, 14 di Balestra e 12 di Calamassi, mentre alla neopromossa poco servono i 16 di Rettori e gli 11 di Lucas Silveira.

Inizia con una sconfitta anche l’altra neopromossa del torneo, la Valmec srl Sei Rose Rosignano, sconfitta a Fucecchio dalla Boldrini Selleria, in un confronto nel quale i padroni di casa allungano nel primo tempo, approfittando dei soli 21 punti realizzati dalla truppa di Biancani. Rosignano però non si arrende ed aggancia i rivali, salvo poi smarrirsi nella volata finale, messa ko dai colpi di Simone Orsini (14), Gazzarrini (13) e Stefano Orsini (19). In casa Rosignano 17 di Biancani e 13 di Ticà.

Parte bene la squadra che nella passata stagione aveva conquistato la promozione in Serie B Interregionale, il Basket San Vincenzo; gli uomini di Baroni regolano la Romolini Sansepolcro, al termine di una confronto nel quale i padroni di casa conducono per quasi tutta la partita, anche con 19 lunghezze di vantaggio, salvo poi subire il ritorno degli aretini, bravi a riacciuffare la parità in avvio del periodo conclusivo. La volata finale, però, premia la maggiore lucidità dei padroni di casa che hanno 29 punti da Pistillo, 22 da Guerrieri e 14 da Bazzano. Nella Romolini 21 di Spillantini, 20 di Hassan e 18 di Radchenko.

Inizia con il piede giusto anche una delle compagini più accreditate del torneo, la Fides Montevarchi, da questa stagione affidata a coach Serravalli. I valdarnesi regolano agevolmente Bottegone, scappando via con il 21-12 del primo quarto, viatico per un successo arrivato senza sudare troppo, come dice il 92-55 finale, con la truppa di Milani che non mette mai la testa avanti. Nella Fides, 19 di Malatesta, 15 di Tognazzi e 12 di Bonciani, in casa Valentina’s Camicette 13 di Biagi e 11 di Iannello.

Da ricordare, per concludere, che la Union Prato ha osservato un turno di riposo.

Photocredits: Pallacanestro Prato Dragons

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