In una giornata nella quale mancano gli scontri tra prime in classifica, come invece era avvenuto la settimana precedente, la partita di cartello è sicuramente quella che si gioca sabato a San Vincenzo, dove la compagine di Baroni attende la Solettificio Manetti Castelfiorentino, rinfrancata dal successo dell’ultimo turno dopo due referti negativi di fila. San Vincenzo vuole un successo per agganciare i rivali in classifica, Castello confermare di aver chiuso la “crisetta” di un paio di settimane fa.
Detto che l’U.S. Livorno osserva il turno di riposo, delle altre tre capolista, l’unica a giocare in casa è la Endiasfalti Agliana; gli uomini di Gambassi, infatti, ricevono al “Capitini” uno dei tre fanalini di coda del torneo, la Valentina’s Camicette Bottegone. Vero che si tratta di un derby della provincia pistoiese, con le due località divise da appena 7 km, ma gli otto punti in classifica parlano chiaro, la logica favorita della sfida è Agliana.
Un fanalino di coda è anche sul percorso di un’altra capolista, la Union Prato, di scena, sabato sera, sul parquet della Virtus Certaldo. Anche qua la classifica è abbastanza chiara, con otto punti a dividere le due squadre, ma la compagine di Paoletti deve fare attenzione; la Virtus, infatti, vuol riscattare la brutta prestazione dell’ultimo turno, a Valdisieve, e, nell’ultima apparizione casalinga, ha sculacciato un’altra grande del torneo, la Wetech’s Montevarchi.
Anche i valdarnesi, altra capolista, sono di scena in trasferta, a Firenze, ospiti del CUS, compagine di bassa classifica, come dicono i soli quattro punti in carniere, sei in meno di quello di Tognazzi, terzo miglior realizzatore del torneo, e compagni. Tutto già scritto allora? Non proprio, sicuramente Montevarchi è favorita, ma attenzione al CUS che in casa ha vinto due delle tre partite disputate.
Del terzetto a quota otto, detto di San Vincenzo, i Prato Dragons vogliono riprendere il filo con la vittoria interrotto nell’ultimo turno, a Montevarchi. L’occasione propizia la offre il calendario che propone a Manfredini e compagni la sfida casalinga contro Valdisieve, formazione obiettivamente dal roster inferiore a quello dei “Dragons”, tra l’altro sempre sconfitta nelle ultime due uscite esterne, a Sansepolcro e a Livorno, sponda Don Bosco.
Un’altra squadra che in trasferta appara la pallida controfigura di quella che in casa vince sempre, è la Boldrini Selleria Fucecchio; la Folgore, infatti, in trasferta ha perso le tre partite disputate, serie nera che i fratelli Orsini e compagni proveranno a chiudere nella trasferta di Firenze, dove li attende la Enic Pino Dragons. Non semplice, anche perché i fiorentini si approcciano alla sfida per tornare a quei due punti che mancano da quasi un mese; da quell’11 ottobre, vittoria nel derby col Cus, sono arrivati tre stop di fila, serie nera che Novelli vuol chiudere proprio contro Fucecchio.
Oltre a Fucecchio c’è un’altra squadra che in casa non conosce ostacoli, la Romolini Dukes Sansepolcro, sempre segno nelle tre partite interne giocate. Gli uomini di Massimo Bini vogliono calare il poker nella sfida casalinga contro la Lo.Ta.r Firenze, formazione piena zeppa di giovani di talento. Il vantaggio del fattore campo concede ai padroni di casa il pronostico, a Radchenko, uno dei migliori realizzatori del torneo, e compagni il compito di rispettarlo.
I saluti arrivano con la sfida, in programma sabato sera, tra Pallacanestro Don Bosco ed il fanalino di coda del girone, il Valmec Sei Rose Rosignano. I giovani rossoblu cercano la quarta vittoria del loro fin qui positivo campionato, sfruttando anche il vantaggio del fattore di giocare davanti al pubblico amico, dove finora hanno steccato solo con la Sancat. Il Sei Rose, però, non arriva certo al “PalaMacchia” e le proverà tutte per cogliere il secondo successo stagionale.









