È stata una cavalcata entusiasmante, quella della Valentina’s Camicette Bottegone, che ha riportato la società pistoiese nel gotha del basket toscano, con l’approdo alla prossima Serie C Unica. Partita con i favori del pronostico, la compagine di coach Milani ha iniziato con qualche balbettio di troppo, incassando due sconfitte nelle prime sei giornate; a quel punto è arrivato il cambio di marcia, con la bellezza di 15 vittorie consecutive, striscia determinante per cogliere la promozione, di fatto suggellata con il colpaccio di San Vincenzo a inizio marzo.

Coach Maurizio Milani in panchina (photocredits: Elisa Maestripieri)

Una grande stagione, che riviviamo nelle parole del coach, Maurizio Milani, del Direttore Sportivo, Alessandro Taddei ed Edoardo Banchelli, il capitano:

Avete raggiunto la promozione con due giornate di anticipo, vi aspettavate un campionato così trionfale?

Il coach Maurizio Milani: “Ci eravamo approcciati alla stagione con i migliori propositi visto il roster che avevamo costruito. L’obiettivo era chiaro fin da subito: rientrare nelle prime tre per provare a salire di categoria, magari attraverso i playoff. Ci aspettavamo di fare un campionato di vertice, ma non di dominarlo in questa maniera, anche in considerazione del valore di almeno altre quattro formazioni molto competitive”.

Il direttore sportivo, Alessandro Taddei: “Siamo partiti con alte aspettative, l’idea era quello di fare un campionato di vertice. Poi la realtà è stata superiore ad ogni aspettativa, era difficile pensare di perdere solo tre partite, e tutte con uno scarto di appena due punti. Il gruppo è stato bravo a compattarsi dopo le due sconfitte iniziali, inanellando una bella serie di vittorie di fila. Alla fine, l’obiettivo era la promozione, e lo abbiamo raggiunto soffrendo meno del previsto”

Il capitano, Edoardo Banchelli: “Abbiamo sempre saputo, fin dall’inizio stagionale, qual era il nostro obiettivo; del resto in un roster già competitivo erano stati inseriti elementi di gran valore. Però la storia ci insegna che, talvolta, i pronostici non vengono rispettati; noi siamo stati bravi a non dar niente per scontato, lavorando duro per cogliere il nostro obiettivo”.

Eravate partiti con le marce basse, poi è arrivata una bella serie di 15 vittorie di fila, qual è stato il motivo del vostro cambio di passo?

Maurizio Milani, il coach: “Avendo inserito due nuovi giocatori nel quintetto base, avevamo la necessità di oliare bene i nuovi meccanismi. Per questo motivo abbiamo avuto un inizio altalenante, soprattutto in campionato, mentre siamo stati molti continui in coppa Toscana. Ed è stata proprio la sconfitta nella finale di questa manifestazione, contro Lucca, all’inizio del 2023 che ha, paradossalmente, dato la svolta alla nostra stagione. Da quel momento, abbiamo capito cosa dovevamo fare per raggiungere il nostro obiettivo”.

Il direttore sportivo, Alessandro Taddei: “Abbiamo perso una partita con Valdera, poi retrocessa, e poco dopo un’altra partita; dopo queste due sconfitte ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che non potevamo più sbagliare, e non abbiamo più sbagliato, inanellando una serie di 15 vittorie consecutive. Importante è stata anche la sconfitta nella finale di Coppa Toscana, contro Lucca, un ko che ci ha reso ancor più determinati nella corsa alla promozione”.

Il capitano, Edoardo Banchelli: “La partenza, rispetto alle aspettative, è stata inferiore a quanto pensavamo, anche se bisogna dire che in quel periodo abbiamo dovuto far fronte a diversi piccoli infortuni che hanno condizionato la preparazione alle varie partite. Questi momenti di difficoltà sono stati superati con la forza di un gruppo molto unito e coeso, anche fuori dal campo, fatto di personalità forti che hanno scelto il “noi” rispetto all’“io”, aspetto determinante nelle nostre vittorie”.

Alessio Paci è la vera bandiera di Bottegone, con oltre 150 presenze e più di 2000 punti realizzati, è lui il vero simbolo della promozione?

Il coach, Maurizio Milani: “Alessio è il simbolo, il giocatore e l’anima di Bottegone. Tutti i giocatori hanno avuto il rispetto e la considerazione che merita un giocatore del genere. Dal mio punto di vista, averlo avuto a disposizione è stato importantissimo, per quello che ci ha dato, sia in campo che fuori. Averlo allenato ed accompagnato a certi traguardi per me è stato, oltre che un onore, un motivo di crescita personale”.

Il direttore sportivo, Alessandro Taddei: “Alessio Paci è sicuramente il simbolo non solo della promozione, ma anche del Bottegone. Dopo la cessione del titolo, è rimasto con noi ripartendo dal campionato di Promozione e con noi ha fatto un percorso che ci ha riportato nell’élite del basket toscano, tanto che andremo a competere in un campionato che raccoglierà le migliori 20 squadre della nostra regione. Purtroppo, cesserà l’attività per motivi lavorativi e di famiglia, a lui un grosso abbraccio, nella speranza che possa darci una mano anche fuori dal parquet”

Il capitano, Edoardo Banchelli: “Faccio fatica a dare un volto al nostro successo; detto questo, Alessio è stato fondamentale nel corso del torneo, una figura fondamentale per me, per i nostri colori, ma anche per tutti i ragazzi del nostro settore giovanile. Non soltanto dal punto di vista tecnico, questo è scontato, ma anche da quello morale: un uomo vero, un amico, sempre disponibile ad aiutare gli altri. In sostanza, è stato fondamentale in molte partite, soprattutto in quelle terminate punto a punto. C’è molto di suo in questo successo”.

In questa stagione, il pubblico è tornato a riempire la palestra “King” dove giocate le vostre partite, quanto è stato importante l’apporto dei vostri tifosi?

Il coach Maurizio Milani: “All’inizio c’era un po’ di freddezza da parte del nostro pubblico, forse a causa anche di un po’ di delusione dopo i due ultimi anni, nei quali avevamo perso due semifinali consecutive. Sembravamo, purtroppo, belli e incompiuti. Partita dopo partita, però, ci siamo conquistati nuovamente la passione dei nostri tifosi, giocando con convinzione, grinta e voglia di vincere. La “King” piena è un valore aggiunto fondamentale che ci ha fatto fare quel passo in più nel percorso verso la promozione in Serie C”.

Il direttore sportivo, Alessandro Taddei: “Il pubblico è tornato, non come alcuni anni fa, ma contiamo, in un prossimo futuro, di tornare a quei livelli, riportando la “King” ad essere il nostro fortino. Questo però, bisogna dirlo, è un trend che vale per tutti i livelli del nostro basket. Detto questo la “King” è un vero e proprio fortino, non a caso davanti al pubblico amico siamo ancora imbattuti”.

Il capitano, Edoardo Banchelli: “Il nostro pubblico è stato fondamentale nella nostra cavalcata vincente; non a caso siamo l’unica squadra che ha chiuso il campionato senza mai perdere in casa. Il merito bisogna darlo anche ai nostri tifosi, che ci sono stati vicini per tutto il torneo, ai quali mi sento di dire solo e soltanto grazie”

Photocredits: Bottegone Basket

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