Sono servite 248 partite – 240 di regular season, 8 di playoff – per arrivare al momento più atteso della stagione di Serie D, la finalissima che mette in palio il prezioso passaporto per la promozione in C Unica, a fianco di Sansepolcro e Bottegone, già promosse avendo terminato il campionato in testa ai rispettivi gironi.
A contendersi il pass le seconde dei due gironi, San Vincenzo e Valdelsa; diverso il percorso per agganciare la finalissima, San Vincenzo ha avuto ragione, per 3-0, del CUS Firenze, mentre Valdelsa ha sudato le proverbiali sette camicie per eliminare Valdicornia, al termine di una serie equilibratissima, conclusa al supplementare di gara 5.
Il primo episodio andrà in scena domenica al “PalaFrancioli” di Colle Val D’Elsa, dove i padroni di casa proveranno a cogliere il primo successo casalingo di questa post-season. L’impressione è che sarà una serie equilibrata, nella quale a decidere, probabilmente, saranno le due difese, non a caso le migliori dei rispettivi gironi. Di sicuro grande è l’attesa per gara 1, al punto che sono attesi oltre 600 spettatori. Prima della palla a due abbiamo ascoltato i due tecnici, Leonardo Frati e Francesco Baroni.
Le parole di Leonardo Frati, coach di Valdelsa
Leonardo Frati, coach di Valdelsa, è consapevole del valore di San Vincenzo ma non nasconde velleità di sgambettare i rivali, per ripagare il grande entusiasmo dei tifosi colligiani che, nella serie di semifinale, si sono stretti attorno alla sua squadra:
“La finale, per noi, rappresenta l’epilogo di un percorso iniziato nella scorsa stagione, come Asd Sporkenz, quando vincemmo il campionato di Promozione, in finale contro Montespertoli, partendo da un gruppo di ragazzi che, di fatto, si autofinanziava; in questa stagione, il Valdelsa basket ne ha acquisito il titolo, e questi ragazzi, praticamente tutti colligiani, si sono resi protagonisti di un’altra stagione da incorniciare, con tanti ottimi risultati, tra cui l’emozionante semifinale contro Valdicornia. Una serie che ci ha portato in finale dove incontreremo una squadra, San Vincenzo, con caratteristiche molto simili a quelle di Valdicornia, forse con maggiore talento, come testimonia la classifica finale del loro girone. Hanno un lungo molto forte, come Persico, merce rara a queste latitudini ed una ottima batteria di esterni.
Noi cercheremo di ripetere le belle partite fatte in semifinale, sperando che siano sufficienti a conquistare la serie. Si è creato un grande entusiasmo per questa squadra, tanto che alla gara decisiva con Valdicornia c’erano 600 spettatori, che andrà oltre questa finale che noi affronteremo senza stress ma con la voglia di far bene”.
Le parole di Francesco Baroni, coach di San Vincenzo
“Sarà una serie molto, molto equilibrata”, lo dice convinto Francesco Baroni, il tecnico di San Vincenzo che presenta così le prossime sfide contra Valdelsa:
“L’impressione è che sarò una serie dominata dall’equilibrio, i presupposti ci sono tutti, sarei veramente sorpreso se così non fosse. Noi abbiamo avuto due settimane di sosta, avendo chiuso 3-0 la serie di semifinale; adesso bisogna capire se questo rappresenterà o meno un vantaggio. Di sicuro, il lungo stop ci ha permesso di recuperare qualche acciaccato. Avremo di fronte una squadra tosta, lo si è visto anche nella serie contro Valdicornia, che pure era avanti 2-0; loro ci hanno creduto, senza mai mollare e lo stesso faranno contro di noi, fin da gara 1.
Noi dovremo essere bravi a pareggiare la loro intensità, interessante il fatto che si affrontino le due squadre con le migliori difese dei rispettivi gironi. Alla fine, secondo me, la spunterà la squadra che avrà meno pause nella serie e chi riuscirà a resettare la mente da una partita all’altra. Noi ci godiamo il momento, consapevoli che siamo stati bravi a raggiungere questo traguardo e che possiamo vincere la serie, adesso è il momento di mettercela tutta per portarla a casa”.
Photocredits: Fabio Camarda









