In un mondo sempre più individualista, nel quale ognuno pensa più a sé stesso che agli altri, fortunatamente esistono realtà che vanno in controtendenza e fanno della collaborazione la loro stella cometa, creando sinergie foriere di ottimi risultati. Un esempio lampante ce lo regala l’“Etruria Basketball Project”, che non a caso ha nel “everyone matters” (ciascuno conta) il proprio slogan.
Ma in cosa consiste questo progetto? Si tratta di un rapporto di collaborazione tra quattro società della provincia livornese, tutte situate sulla costa tirrenica: Basket Sei Rose Rosignano, Basket Cecina, Basket Donoratico e Basket San Vincenzo.
Un poker di società che ha deciso, per il secondo anno consecutivo, di collaborare non per inseguire i risultati e le eccellenze, bensì per allestire il maggior numero di formazioni possibili, permettendo a tutti i ragazzi delle quattro società coinvolte nel progetto di giocare nel contesto più congeniale al loro livello tecnico-atletico, in taluni casi permettendo loro di continuare a giocare a quel meraviglioso sport che è il basket.
Scendendo nel particolare, nella stagione che sta per andare in archivio, questo modus operandi ha permesso di mettere ai nastri di partenza un numero davvero elevato di squadre: tre Under 19, addirittura quattro Under 17 ed altrettante Under 15 e tre Under 14. Con un numero di tesserati davvero impressionante, solo facendo riferimento a queste compagini si tratta di oltre 170 ragazzi impegnati nei vari campionati.
Questi 170, però, altro non sono che la punta di un iceberg fatto, tra i vari settori giovanili e minibasket, di oltre 500 atleti, numeri importanti, importantissimi che sono lì a raccontare la bontà del progetto EBP, l’acronimo di Etruria Basketball Project.
Senza entrare nel merito dei tanti risultati ottenuti, dei quali potete leggere QUI nel comunicato dal responsabile del progetto stesso, di sicuro è stato centrato quello che era, ed è, l’obiettivo del progetto, vale a dire la crescita, cestistica ma anche personale, dei tanti ragazzi coinvolti.
Insomma, davvero una grande intuizione, foriera di ottimi risultati per tutti i ragazzi interessati, lampante esempio di quanto possano essere importanti le sinergie e le collaborazioni tra società diverse.
Le parole di Tommaso Paoli
Tommaso Paoli è uno dei coordinatori tecnici del progetto “Etruria Basketball Project”; dalle sue parole si evidenzia tutta la bontà di questa collaborazione tra quattro società della provincia livornese:
“Stiamo facendo un lavoro impegnativo ma che ci regala tante soddisfazioni, occupandoci di coordinare le varie squadre sia in avvio che durante la stagione. Tutti noi e le società che ci danno una grande mano crediamo nella bontà di questo progetto perché è molto importante portare avanti il lavoro di tutti i gruppi, a partire da quelli più prestigiosi di Eccellenza per poi arrivare a quelli Gold e Silver.
Questo progetto – continua Paoli – permette di dare a tutti i ragazzi un’importante opportunità, quella di competere ad un livello consono alle loro capacità, cosa ben più difficile da fare in una singola realtà rispetto a quanto accade con il progetto EBP. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutto lo staff tecnico e societario che collabora con noi ed è parte fondamentale di questa sinergia, sia sul campo che a livello pratico.
Il grazie più sentito però lo voglio rivolgere ai ragazzi e alle loro famiglie che ci danno ampia fiducia, tanto che abbiamo superato il muro dei 500 iscritti. Ogni anno cerchiamo di migliorare la nostra offerta, nella speranza di permettere sempre a questi ragazzi di continuare a giocare in un panorama tecnico più consono alle loro possibilità.
Adesso stiamo già lavorando per la prossima stagione, nella intenzione di crescere ancora proponendo un’offerta tecnico-sportiva di alto livello, e nella convinzione che questo progetto sia perfetto per far crescere i ragazzi delle società che aderiscono al progetto”.










