Il lungo percorso del campionato Under 17 Gold si è concluso lo scorso fine settimana a Cecina, dove sono andate in scena le “Final Four” di categoria.

Al termine di un percorso lungo ed altrettanto appassionante, sono arrivate all’epilogo della manifestazione quattro squadre, le prime due degli altrettanti gironi in cui le squadre erano divise nella seconda fase. In un gruppo si sono qualificate Cecina, che ha chiuso la seconda fase con il record di 13 vittorie ed uno solo ko, e Vela Basket Viareggio, nell’altro Arezzo e la sorpresa Affrico.

Le due semifinali mettevano contro Cecina ed Affrico, da una parte, ed Arezzo e Vela Basket, dall’altra; due partite veramente godibili, con il punteggio sempre in grande equilibrio, terminate con la vittoria, per 57-56, di Cecina su Affrico, che pure aveva condotto a lungo, e di Arezzo sul Vela Viareggio, grazie ad un rush finale da copertina che ha regalato ai ragazzi di Petruzzelli il successo, per 79-72.

Il giorno successivo sono andate in scena le due finali, prima quella per il terzo e quarto posto, dominata da Vela Viareggio su un Affrico che aveva ormai tirato i remi in barca, e poi quella per il titolo, tra Cecina ed Arezzo. Sono stati 40’ davvero appassionanti, giocati dinanzi ad un folto pubblico, con una intensità degna di una partita di playoff; alla fine ad avere la meglio è stata Cecina, brava a gestire meglio i possessi decisivi, che ha regolato gli amaranto per 72-68, conquistando così il titolo di campione toscano.

Riviviamo la due giorni del “PalaPoggetti” nelle parole dei tecnici delle squadre arrivate fino alla “Final Four”

Le parole di Cosimo Corbinelli, coach di Cecina

“Nelle due partite di Final four ci siamo superati dal punto di vista mentale” lo dice, tra l’altro, il tecnico di Cecina, Cosimo Corbinelli che commenta così la stagione della sua squadra, culminata con la conquista del titolo regionale:

“Mi sento da dare una valutazione sicuramente positiva per i ragazzi che durante la stagione sono cresciuti sotto ogni punto di vista, tecnico, fisico e mentale, concludendo la stagione con la conquista del titolo Under 17 Gold. Siamo partiti ad agosto con il solo obiettivo di migliorare a livello individuale e di squadra, poi la risonanza del movimento che si stava sviluppando a Cecina nei primi mesi di lavoro ha portato in palestra anche due ragazzi che inizialmente non facevano parte del gruppo squadra; questo ha permesso di diventare più competitivi e di alzare ulteriormente la qualità del lavoro svolto in palestra.

Per quanto riguarda le finali disputate la scorsa settimana, devo dire che il gruppo si è davvero superato, soprattutto dal punto di vista mentale, in quanto in entrambe le gare siamo stati in svantaggio fino all’ultimo periodo di gioco: per entrare nello specifico delle due gare, una la fotocopia dell’altra, nei primi periodi di gioco abbiamo avuto estrema difficoltà a trovare la via del canestro nonostante le azioni fossero ben costruite e il fattore campo giocasse a nostro favore, mentre gli avversari riuscivano a segnare con facilità anche attraverso soluzioni individuali complesse. Però siamo stati bravi a non perdere la calma, rimanendo sempre in scia degli avversari, per poi piazzare la stoccata vincente nei minuti finali”.

Le parole di Mirko Pasquinuzzi, coach di Arezzo

Mirko Pasquinuzzi, il coach di Arezzo, è “orgoglioso per quanto fatto dai miei ragazzi” durante la stagione ed anche per come si sono comportati nella finale, giocata “in un clima da playoff”:

“Abbiamo giocato una stagione molto intensa, nella quale abbiamo lavorato, a livello mentale e fisico, tantissimo, sia a livello individuale che di squadra. I ragazzi hanno risposto alla grande, anche nei momenti più difficili. Questo gran lavoro ci ha condotto alle finali, dalle quali usciamo a testa altissima, con tante risposte positive anche per la società, che può davvero investire su questi ragazzi. In semifinale abbiamo affrontato Viareggio, una ottima squadra, e siamo riusciti a condurre in porto la gara al termine di 40’ davvero molto belli. In finale, abbiamo giocato in un clima da playoff, di fatto in trasferta, contro Cecina; nonostante questo, i miei ragazzi sono stati bravi a non cambiare mai atteggiamento durante la partita e questo mi rende estremamente orgoglioso e fiducioso per il loro futuro”.

Le parole di Alfredo Bonuccelli, coach di Vela Basket Viareggio

Il tecnico del Vela Basket, Alfredo Bonuccelli, è dispiaciuto per la sconfitta in semifinale, ma comunque soddisfatto per il percorso dei suoi ragazzi, molto cresciuti durante la stagione:

“Per il Vela Basket si è trattato di una bella esperienza, a coronamento di una stagione molto positiva con una conclusione agrodolce, ma sicuramente al di sopra delle aspettative iniziali. Abbiamo perso la semifinale con Arezzo dopo una partita nella quale siamo stati costretti quasi sempre ad inseguire, seppur con minimi scarti, con il rammarico di non aver saputo gestire al meglio gli ultimi due minuti e mezzo, quando eravamo riusciti a mettere la testa avanti. Comunque, onore ad Arezzo che ha vinto con merito. Nella finale per il terzo posto con Affrico Firenze abbiamo condotto dall’inizio alla fine, soprattutto grazie alla nostra difesa. Per quanto riguarda la nostra stagione la dividerei in due parti, una prima fase dove abbiamo faticato fino all’ultima giornata per qualificarci ed una seconda nella quale i ragazzi sono maturati e, anche per le belle prestazioni di un paio dei miei ragazzi, abbiamo ottenuto la qualificazione alle final-four con merito”.

Le parole di Alberto Bifarella, coach di Affrico

Rammaricato per la sconfitta di misura nella semifinale contro Cecina, ma anche soddisfatto per la stagione “super” dei suoi ragazzi, questo trasmettono le parole del coach di Affrico, Alberto Bifarella:

“E’ stata una stagione lunga e faticosa, con un gruppo che allenavo per il primo anno. Fin dalle prime partite abbiamo capito che potevamo essere competitivi. Siamo stati bravi a creare una nostra identità, basata su una grande difesa, non a caso la migliore sia nella prima che nella seconda fase, e ciò ci rende molto orgogliosi. Così facendo, siamo riusciti ad arrivare alle “Final Four”, un traguardo davvero insperato ad inizio stagione ma che comunque è stato il giusto premio per quanto fatto dal mio gruppo.

A Cecina siamo arrivati consci di essere la squadra con meno abitudine a giocare a questo livello, ma già nella semifinale abbiamo capito di essere competitivi anche a questo alto livello. Al di là della sconfitta, secondo me abbiamo giocato la miglior partita dell’anno, perdendo per un solo punto, complice qualche nostra disattenzione nel finale. Nella “finalina” abbiamo fatto una partita al di sotto delle nostre possibilità, alla quale siamo arrivati scarichi e delusi per l’andamento della partita precedente. Detto questo, siamo molto contenti del percorso fatto, sicuramente questa è una stagione da ricordare”.

Photocredits: Fabrizio Bientinesi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here