A quattro giornate dal termine di questa prima fase, ancora tutto da decifrare nel campionato Under 19 Eccellenza, con le sei squadre del Granducato in lotta per accaparrarsi i primi quattro posti, che permettono di agganciare la seconda fase.
Il turno è stato favorevole alle due compagine adesso in testa alla classifica, la Estra Pistoia e la Enic Pino Firenze, entrambe uscite dal turno con i due punti in saccoccia. I biancorossi pistoiesi li hanno colti già martedì sera regolando, davanti al pubblico amico, il Sesa Biancorosso, che incappa così nel secondo stop consecutivo, scivolando in quinta posizione.
Pistoia la spunta con un netto 90-67, incanalando il confronto già nel secondo periodo, nel quale i padroni di casa scappano via, stampando un parziale di 28-12 che vale il +24 all’intervallo lungo, sul 47-25. Al rientro dagli spogliatoi, Empoli prova a rosicchiare qualche punto, ma ormai il confronto è indirizzato dalla parte di Pistoia, alla fine a bersaglio con il finale di 90-67, figlio anche delle migliori percentuali della compagine di casa, che chiude con il 54% da due punti ed il 29 da oltre l’arco. Nei padroni di casa, ben quattro uomini in doppia cifra con Novori, uno che gioca minuti importanti in B con Quarrata, a quota 20, con 7/13 dal campo, Scardigli, che sbaglia una sola conclusione delle sette tentate, a 18, Chuchanov a 14 e Mongelli a 10. Nella Sesa Biancorosso, 18 di Regini, in 24’ di utilizzo, con 6/18 dal campo, e 11 di Tchoubou.
La Enic Pino, invece, festeggia il giorno successivo, espugnando il “PalaMacchia”, la casa della Pallacanestro Don Bosco, che così rimane da sola all’ultimo posto in classifica, con appena due punti. I fiorentini invece colgono il quarto successo del loro campionato e guardano, a braccetto con Pistoia, le altre dall’alto in basso. In via Allende esce un confronto sempre sul filo dell’equilibrio, come raccontano i 13 cambi di vantaggio e le sette situazioni di parità registrate durante il match, poi deciso nella volata finale, con il parziale di 8-2 fatto segnare da Pino negli ultimi 73” di gioco. La Pallacanestro Don Bosco paga il pessimo 1/20 da tre punti, per un misero 5%, troppo poco per sperare, nel basket moderno, di vincere una partita. Alla compagine di Giuseppe Di Manno non bastano i 16 di Tognoni, con 7/12 da due, i 14 di Lamperi (7/11 dal campo) ed i 10 di Marinari, ma con 3/10 al tiro, di fronte alla doppia doppia, da 12 punti e 16 rimbalzi, di Pacini, ai 17 di Plutino (7/11 al tiro) ed ai 13 di Calamassi(3/13). Con questi due punti, Pino vede il traguardo qualificazione, per agganciare il quale il Don Bosco ha bisogno di un bel filotto di vittorie consecutive.
Oltre a Pino, c’è un’altra squadra fiorentina che festeggia, si tratta della Firenze Basketball Academy, a bersaglio nella trasferta a Siena, sul parquet della Mens Sana, che pure era partita con le marce alte, accumulando otto lunghezze di vantaggio al termine di primo quarto. I fiorentini, però, non si sono lasciati intimorire ed hanno capovolto la situazione già nel secondo periodo, stampando un parziale di 25-12, valso il +5 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi la Mens Sana ha provato in ogni modo a capovolgere l’inerzia, arrivando più volte in scia dei fiorentini, ma senza mai mettere la testa avanti. Nel periodo finale, gli ospiti hanno allungato, per chiudere con il punteggio di 83-78, che vale l’aggancio in classifica, a quota sei, ai rivali di giornata. A zavorrare la Mens Sana, il pessimo 9% nel tiro da tre punti (2/23), troppo poco per portare a casa i due punti, nonostante l’ottima prova di Calviani (29 con 9/16 al tiro) ed i 17 di Crocetta, con 10 rimbalzi, e Vegni (3/10). Negli ospiti, 18 di Ghinassi, in 20’ sul parquet, con 7/15 al tiro, 16 di Lastrucci (5/7) e 11 a testa di Vaccaro e Ciampi.
Photocredits: Pistoia Basket Academy









