Inizia lunedì prossimo il campionato più importante a livello giovanile, l’Under 19 Eccellenza, dal quale, in un futuro più o meno prossimo, usciranno i futuri campioni della nostra pallacanestro. Sarà un lungo percorso, anche tortuoso nella formula, per eleggere la squadra che, alle finali nazionali, in programma dall’1 al 7 giugno del prossimo anno, succederà nell’albo d’oro all’Olimpia Milano.

Da ricordare che il torneo è intitolato al compianto Giancarlo Primo, per anni flemmatico allenatore della Nazionale Azzurra, condotta a due medaglie di bronzo agli europei di Essen (1971) e Belgrado, quattro anni dopo. Smessi i panni del commissario tecnico, il tecnico romano fu coach di club, guidando anche due squadre toscane, meglio livornesi, prima la Pielle e poi la Libertas.

Ai nastri di partenza si presentano in 72, tra le quali c’è tutto il gotha del nostro basket. La formula prevede una prima fase, composta da 12 gironi, ciascuno dei quali formato da sei squadre, con gare di andata e ritorno. Al termine delle 10 giornate, saranno eliminate 24 squadre che “retrocederanno” nel campionato di Under 19 Gold.

Le 48 compagini superstiti verranno ulteriormente divise in due fasce da 24 squadre, ciascuna suddivisa in tre gironi da otto squadre ciascuno, con gare di andate e ritorno. Le squadre classificate dal primo al quarto posto di ciascuna fascia sono qualificate di diritto alle Finali Nazionali; tra le eliminate, il Settore Giovanile della FIP comunicherà, poi, le 16 squadre ammesse agli spareggi con in palio il prezioso passaporto per l’epilogo della manifestazione.

Un percorso tortuoso ed una formula articolata, che vede al via anche sei squadre toscane, ovviamente tutte inserite, nella prima fase, nello stesso raggruppamento, il Girone I. Le prime quattro al termine della prima fase andranno avanti nel percorso di Eccellenza, mentre le ultime due scivoleranno nel campionato Under 19 Gold.

Ma quali sono le magnifiche sei del Granducato?

La Pallacanestro Don Bosco Livorno, l’Estra Pistoia, la Firenze Basketball Academy, il Sesa Biancorosso Empoli, la Mens Sana Siena ed il Pino Basket Firenze. Come si può notare, tutte società che, Don Bosco in testa, tradizionalmente riservano grande attenzione al proprio vivaio. L’obiettivo, per le toscane, è di portare qualche rappresentante alle Finali Nazionali, come riuscito, nella passata edizione del torneo, a Pistoia; concedere il bis non è semplice, ma neanche impossibile.

Le impressioni di Giuseppe Di Manno, coach della Pall. Don Bosco

Siamo pronti ad iniziare il campionato Under 19 Eccellenza, una competizione importante che offre ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con le migliori realtà nazionali, per un percorso di crescita che va oltre il risultato sportivo. Affrontiamo la stagione con grande entusiasmo, ben consapevoli delle difficoltà ma anche delle grandi opportunità che ci aspettano. Il cammino sarà impegnativo, ma vogliamo viverlo con grande determinazione e spirito di squadra. Nella prima fase saremo impegnati in un girone a sei squadre che vede favorite Pistoia e Mens Sana Siena, due squadre solide e molto competitive; noi cercheremo di competere, vivendo ogni partita come una occasione di crescita, tecnica e mentale, sempre nella voglia di migliorarci giorno dopo giorno”.

Parla Renato Quartuccio, coach Biancorosso Empoli

Sono davvero impaziente di iniziare questa nuova avventura, nel mio nuovo ruolo di coach. Il campionato Under 19 Eccellenza si prospetta difficile, con la formula che fin da subito ci mette davanti ad un impegno importante nel girone toscano, al termine del quale due squadre dovranno fare un passo indietro, nel campionato Under 19 Gold. Noi ci stiamo preparando duramente, il nostro progetto è quello far maturare e migliorare i nostri ragazzi, così che possano fare da serbatoio alla nostra squadra di Serie B; al tempo stesso c’è la volontà di dire la nostra in questo campionato che inizieremo con la sfida a Pistoia, probabilmente la squadra più attrezzata del lotto. Noi ce la giocheremo, provando a portare a casa una vittoria che sarebbe davvero molto importante”.

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