Arriva a Bologna l’ultima vittoria della stagione, la più bella: il Famila Wuber Schio è campione d’Italia. È l’undicesimo scudetto della storia orange, arrivato al termine di una cavalcata straordinaria con 35 vittorie e 2 sole sconfitte in Italia.

Un’altra partita dominata da Dotto e compagne che, dopo la beffa di gara tre, hanno lasciato solo le briciole ad una combattiva ma stanca Bologna che ha comunque tenuto duro fino all’ultimo minuto. Kitija Laksa vince il titolo di MVP, triplete per lei che ha conquistato lo stesso titolo anche in Supercoppa Italiana e Coppa Italia.

Festa grande per i 150 tifosi orange accorsi anche questa sera a Bologna che hanno fatto sentire in maniera incredibile il loro calore alle ragazze in un PalaDozza da quasi 3500 persone.

Gruda, Laksa, Dojkic: ecco le grandi protagoniste del primo quarto, tutte in doppia cifra dopo appena 8 minuti. Gruda segna i primi 8 punti orange (6-8), mentre Laksa scalda la mano dall’arco con due triple, così come Dojkic. La croata, però, incappa in problemi di falli (come Battisodo e Keys), addirittura commettendo un antisportivo su Laksa. Gli ultimi punti della frazione sono invece di De Shields per il 16-24.

Riparte a mille il Famila Wuber che allunga con Dotto, la tripla di Laksa da rimbalzo offensivo e il jumper di Gruda sulla sirena: 16-31. Bologna risponde con un break di 8 punti condotto dalla solita Dojkic (già 16 punti per lei) ma trova le pronte risposte dall’arco di Laksa e Sottana: 24-39 al 15’. Keys e Andrè si iscrivono a referto facendo volare Schio sul +19. Zandalasini e De Shields si rispondono dalla distanza e Gruda in lunetta chiude il primo tempo sul 31-50.

Al rientro in campo apre Pasa dall’arco ma le orange non vogliono farsi sorprendere e rispondono con Gruda, Keys e 5 punti in fila di una grintosa Crippa: 36-59. La Virtus riesce a mettere in ritmo anche Turner (fin qui a quota zero), spingendo Dikaioulakos al timeout: Schio ne esce con un parziale di 7-0 firmato Gruda, Sottana e Andrè che completa una splendida azione corale. Sottana e Dojkic dalla lunetta chiudono sul 49-71.

La zona bolognese mette alle strette l’attacco orange che non riesce a punire dall’arco e vede riavvicinarsi minacciosamente le avversarie: le vù nere colpiscono dalla distanza con Cinili e Barberis e trovano punti preziosi anche da Zandalasini e Dojkic. Schio fatica ma pesca la tripla di Laksa e il canestro di Gruda per il nuovo +18. Pasa e Barberis ci provano ancora ma la rimonta finisce lì, con il 69-84 finale

Virtus Segafredo Bologna – Famila Wuber Schio  69-84
Parziali: 16-24, 31-50, 49-71

Virtus Segafredo Bologna: Sagerer, Pasa 11, Tassinari ne, Ciavarella ne, Barberis 10, Dojkic 26, Battisodo 2, Turner 4, Zandalasini 13, Cinili 3. Coach: Gianolla

Famila Wuber Schio: De Shields 6, Del Pero ne, Sottana 12, Gruda 22, Verona, Crippa 7, Andrè 6, Dotto 2, Keys 8, Laksa 21, Mutterle ne. Coach: Dikaioulakos

Arbitri: Valleriani D., Nuara S.

Ufficio Stampa Famila Basket Schio

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