Il Famila Wuber Schio si impone sulla Umana Reyer Venezia per 73-61 in Gara-5 e si laurea campione d’Italia per le tredicesima volta.

Avvio equilibrato tra le due squadre con Villa (23 punti e 5 assist) che risponde in differenti occasioni a Laksa (14 punti) e Salaun (11 punti, 8 rimbalzi e 3 recuperi), accorrono Juhasz (6 punti e 11 rimbalzi) e Dojkic (11 punti) per dare man forte alle scledensi, ma una scatenata Villa tiene le orogranata a contatto (9-6); le ‘orange’ costruiscono un break di 7-0 con Verona (8 punti), Laksa e Salaun, la bomba di Kuier (8 punti) arresta momentaneamente l’impeto avversario, tuttavia Keys (6 punti) e la coppia Laksa-Verona firmano un nuovo parziale prima della tripla di Santucci che chiude il primo quarto sul 24-14.

Il gioco da tre punti targato Dojkic fa registrare il massimo vantaggio a Schio, successivamente si accende il duello tra Kuier e Sottana, finché Stankovic (5 punti e 7 rimbalzi) non trascina Venezia – con l’aiuto di Smalls (9 punti) – sul -8 (31-23); il Famila preme sull’acceleratore e confeziona un parziale di 10-2 con il trio Sottana-Juhasz-Dojkic, così servono gli straordinari operati da Villa e Smalls per ricucire lo strappo fino al 43-31. L’appoggio di Juhasz viene seguito dal libero convertito da Santucci, le padrone di casa però connettono da dietro l’arco grazie a Laksa, le lagunari si tengono aggrappate alla partita con l’assolo di Villa che manda le due compagini all’intervallo sul 48-36.

Nel secondo tempo partono fortissimo le ospiti: Smalls, Cubaj (6 punti e 8 rimbalzi) e Kuier infliggono un parziale di 0-8 che riporta la Umana Reyer a contatto, Keys – in lunetta – arresta l’emorragia, poi Cubaj e Verona duellano sui lati opposti del parquet, finché i liberi realizzati da Pan e Kuier non mettono le orogranata a un solo possesso di distanza (52-49); Schio cerca di abbassare il ritmo di gioco e ci riesce prima con il jumper di Salaun, successivamente con i due liberi di Keys che portano il punteggio sul 56-49 alla mezz’ora. Lo scambio di canestri tra Pan e Andrè (8 punti) sembra alzare l’intensità della contesa, ma le energie spese e la tensione per la posta in palio fanno commettere numerosi errori alle due squadre; Schio sfrutta la propria esperienza per generare un parziale di 11-2 con le firme di Salaun, Sottana (9 punti e 5 assist), Andrè e Dojkic, spostando il punteggio sul 69-54 e mettendo il punto esclamativo sulla gara. Gli assoli di Villa provano a scuotere Venezia, ma i liberi di Sottana e l’appoggio di Andrè rispediscono al mittente l’ultimo assalto, tuttavia l’ultimo colpo della stagione appartiene alla stessa Villa che da dietro l’arco chiude la partita sul 73-61.

Finals MVP: Janelle Salaun – 13.2 punti, 5.4 rimbalzi, 1.2 recuperi e 12.4 valutazione

Famila Wuber Schio – Umana Reyer Venezia 73-61 (serie 3-2)

(24-14, 48-36, 56-49, 73-61)

Schio: Juhasz* 6 (3/5, 0/1), Bestagno, Sottana 9 (2/4, 1/2), Zanardi, Verona 8 (2/4, 1/2), Salaun* 11 (4/5, 1/2), Dojkic* 11 (2/4, 2/6), Andrè* 8 (4/6 da 2), Keys 6 (1/1, 0/2), Laksa* 14 (2/5, 2/6). Allenatore: Dikaioulakos G.

Venezia: Logoh NE, Berkani 2 (0/1, 0/2), Smalls* 9 (3/4, 0/2), Villa* 23 (7/9, 1/3), Nicolodi NE, Pan 4 (1/3, 0/3), Stankovic 5 (2/4 da 2), Cubaj* 6 (3/8, 0/1), Fassina*, Santucci 4 (1/1 da 3), Kuier* 8 (1/9, 1/6). Allenatore: Mazzon A.

Arbitri: Miniati G., Vita M., Maschio D.

Area Comunicazione LBF                                                                                       Photocredits: Elio Castoria

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