Livello tecnico di prim’ordine, tanta gente all’insegna del buon basket, altrettanto divertimento, la quinta edizione del “Soul’n da Hole” di San Vincenzo è stato un autentico successo.

Il torneo che ogni estate si gioca nella ridente cittadina della provincia livornese è ormai uno dei più attesi dagli appassionati della palla a spicchi, grazie alla formula del 5vs5 ed alla bravura dei giocatori iscritti.
In questa stagione, il filo conduttore del torneo stava nella mitologia greca, per cui le squadre prendevano il nome delle divinità abitanti, nell’epica ellenica, sul mitico monte Olimpo. Tra tanti nomi scintillanti (Zeus, Poseidone e così via) l’ha spuntata la squadra che portava il nome di “Ade” che nella mitologia rappresenta il figlio di Crono e Rea; di fatto è il dio della morte ed è paradossale che un evento così solare, così divertente, così caratterizzato dalla voglia di vivere e di sorridere sia stato appannaggio proprio della squadra con questo nome.

I vincitori
Del resto, che il team Ade fosse una delle squadre più attrezzate del lotto lo si capiva scorrendone il roster, nel quale erano inseriti elementi di grande valore. Qualche nome? In primis Lorenzo Caroti, fresco di promozione in Serie A1 con la casacca della Vanoli Cremona, il sempreverde Giovanni Bruni, uno che ad oltre 40 anni riesce ad essere ancora decisivo, il lungo della Libertas Livorno Francesco Fratto, e poi Lorenzo Pistillo, Niccolò Pistolesi ed Alberto Puccioni, tutti nel roster di Cecina che, nella passata stagione, ha vinto il duro campionato di Serie C Gold.
Nella finalissima hanno battuto Poseidone, altra formazione attrezzatissima (Guerrieri, Catalano, Corsi….) dopo aver eliminato in semifinale Atena nella quale trovavano posto elementi come Marrucci e Bechi.
E proprio Daniele Marrucci, fresco di approdo alla Mens Sana Siena dopo la promozione con Spezia, è stato vincente protagonista dello “Slam Dunk Contest” nel quale ha messo in bella mostra tutto il suo incredibile atletismo.
Le parole di Daniele Marrucci, sua la gara delle schiacciate

Ha ancora l’adrenalina in circolo, Daniele Marrucci, protagonista della vittoria in uno “Slam Dunk Contest”, la gara delle schiacciate, davvero godibile:
“Come tutta la manifestazione, anche lo “Slam Dunk Contest” è stato di altissimo livello; proprio per questo motivo non mi aspettavo di portarlo a casa, al riguardo voglio veramente fare i complimenti a tutti i miei avversari, davvero molto bravi. Questo successo mi regala un grande entusiasmo, proprio per l’essere riuscito a regalare ai tantissimi presenti un momento di grande divertimento. Approfitto dell’occasione per fare i complimenti agli organizzatori del torneo per il successo e la perfetta riuscita dell’avvenimento”.

Parla Giovanni Bruni, uno dei vincitori del Team Ade
42 anni e non sentirli, nonostante l’età Giovanni Bruni è sempre uno dei playmaker più apprezzati del panorama cestistico toscano, lo si è visto anche nella kermesse di San Vincenzo, nel quale ha condotto, con la consueta maestria, la sua squadra al successo, accolto con grande soddisfazione da Giovanni, come raccontano le sue parole:
“Siamo stati bravi a vincere questo torneo di ottimo livello; siamo un gruppo di amici che d’estate si ritrova e si diverte a giocare assieme, sempre con l’obiettivo della vittoria. In generale è stato un ottimo torneo, organizzato benissimo, in una location suggestiva. Siamo contenti per la vittoria e per il fatto che Lorenzo Caroti sia stato nominato MVP del torneo, ennesima dimostrazione dell’ottima carriera che sta facendo”.

Photocredits: Pietro Tarchi, Claudio Volpi/Gianluca Prosperi









