Tanti successi per le formazioni toscane nella sesta giornata della seconda fase; andiamo a vedere nel dettaglio cosa è accaduto nelle dieci partite andate in scena nel fine settimana.

PLAY-IN GOLD

Continua, quando mancano appena due giornate al termine della seconda fase, la corsa in vetta al Play-In della Computer Gross Empoli, al quinto successo nelle ultime sei partite. Questa settimana i ragazzi di Luca Valentino regolano Casale, spaccando la partita con il 28-18 del terzo periodo, dopo che i primi 20’ si erano chiusi in sostanziale parità. Determinante, nel successo di Empoli, la supremazia sotto le plance ed il 54% da due punti, che hanno reso vano il 12/24 dall’arco dei piemontesi. Nei biancorossi di casa, 21 di Giannone, con 6/13 dal campo, e 15 a testa di Rosselli e di Cerchiaro, con un gran bel 3/5 dall’arco.

Con questi due punti, Empoli rimane in testa a braccetto di Saronno, corsara a San Miniato. I ragazzi di Gabriele Martelloni ci provano fino all’ultimo minuto, al quale le due squadre arrivano in perfetta parità, a quota 68, poi Saronno stampa un parziale di 4-0 che vale il successo. Con questa sconfitta, la Le Patrie San Miniato vede ridursi le possibilità di agganciare una delle prime sei posizioni, che valgono il passaporto playoff. Ai toscani non bastano i 18 di Jovanovic, ma con 0/8 nelle triple, ed i 15 di Bellachioma.

Alle spalle delle prime due, riprende fiato la Swag Cecina; dopo la sconfitta del turno precedente, i ragazzi di Andrea Da Prato battono Pavia, rimanendo in scia della coppia di testa, staccando nel contempo di quattro punti i lombardi. Cecina, dopo un avvio a ritmi lenti, sgomma nel secondo quarto, nel quale stampa un parziale di 30-12, che di fatto vale l’ipoteca sui due punti. In una partita nella quale Cecina tira con il 54% da due, superba prestazione di Lorenzo Turini; l’esterno ne mette addirittura 40 in 36’ di gioco, con 13/20 al tiro, con il gustoso contorno di 14 rimbalzi, per una doppia doppia da incorniciare.

Chi torna finalmente a far punti dopo tre tentativi andati a vuoto è la Stosa Virtus Siena, al primo successo da quando Braccagni è salito sulla tolda di comando. I rossoblu battono il fanalino di coda del girone Gazzada, al sesto stop di fila, stentando solo nel primo quarto, in cui gli ospiti hanno avuto anche otto punti di vantaggio. Dal secondo quarto in poi, la Stosa ha allungato, prendendo in mano il confronto dalla metà del terzo periodo in poi. Con questi due punti Calvellini, protagonista di una doppia doppia da 18 + 10, e compagni rimangono solitari al sesto posto.

PLAY-IN SILVER

La copertina di giornata è tutta per la Consorzio Leonardo Servizi Quarrata; i ragazzi di Alberto Tonfoni agganciano addirittura con due giornate di anticipo la qualificazione ai playoff, grazie al bellissimo successo su Gallarate. Dopo un primo quarto in equilibrio quasi perfetto, Tiberti – doppia doppia da 19 punti ed 11 rimbalzi – e compagni scappano via nel secondo quarto, raggiungendo anche i 31 punti di vantaggio, per poi chiudere avanti di 24. Oltre a Tiberti, bene Molteni (19), Antonini (15) ed il solito Federico Regoli (14 in 15’ di utilizzo).

Se Quarrata può iniziare a preparare i playoff, la giornata sorride anche a Spezia e Lucca. I liguri, che mercoledì devono recuperare la partita contro il fanalino di coda Campus, regolano Derthona allungando sul finire del terzo periodo, grazie ad un parziale di 12-3, che, di fatto, regala i due punti alla Tarros. Spezia la vince portando cinque uomini in doppia cifra, con Filippo Paoli a 18 e la coppia Matteo Paoli – Tintori a 16. E mercoledì, la Scocchera band ha la succulenta possibilità di rimanere da sola al secondo posto.

A braccetto di Spezia, c’è Lucca, finalmente tornata alla vittoria dopo tre stop di fila. La compagine di Olivieri ritrova la retta via battendo, in una partita dagli alti punteggi, Campus Varese, triste fanalino di coda del torneo. Non una vittoria semplice, quella di Burgalassi e compagni, come raccontano gli undici cambi di vantaggio nel corso della partita. Lucca la vince tirando con il 55% da due e nonostante in rivedibile 6/16 dalla linea della carità. Protagonisti della vittoria, Simonetti – 25 con 12/19 al tiro – e Trentin, in doppia doppia da 22 punti e 12 rimbalzi.

Nonostante non abbia più speranze di agganciare i playoff, continua l’ottimo Play-In della Amen Arezzo, a dama nella gara casalinga contro College Borgomanero, che vede così quasi azzerate le proprie speranze playoff. Gli amaranto conducono il match per larghi tratti, ma la partita si decide con il 10-4 dei due minuti finali. In una buona prestazione offensiva, ben raccontata dagli 85 punti realizzati, spicca il 14/29 da tre punti, con un ragguardevole 5/8 di Zocca, a 25 in doppia cifra come altri cinque suoi compagni, con Jankovic a 14 e Toia ad 11.

PLAYOUT

Nonostante la salvezza matematicamente conquistata la scorsa settimana, la Cantini Lorano Legnaia continua a non lasciare scampo agli avversari, come racconta la quinta vittoria consecutiva. Questa settimana i ragazzi di Riccardo Zanardo espugnano il parquet di Campus Piemonte, capitalizzando al meglio la superiorità sotto le plance; decisivo un canestro di Scampone a 9” dalla sirena finale. L’Olimpia porta cinque uomini in doppia cifra, con Nikoci a 22, con 10/14 al tiro.

Se Legnaia conquista due punti sostanzialmente ininfluenti per la sua classifica, quelli che la Solettificio Manetti Castelfiorentino conquista nella trasferta di Savigliano valgono tantissimo. Castello stenta soltanto nei minuti iniziali, poi prende in mano il confronto, arrivando anche al +20, per poi chiudere con 15 lunghezze di vantaggio per un successo che alimenta le speranze di agganciare la salvezza diretta, impensabile all’inizio di questa seconda fase. Manetti si coccola i 25 di capitan Belli, con 8/15 dal campo, e 21 di Pucci.

Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Basket Quarrata)

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