La Caffè Toscano Pielle non si ferma più ed aggiunge un’altra perla alla sua lunga collana di vittorie consecutive, adesso arrivata a quindici. Tanto per capire l’incredibile impresa della compagine di Marco Cardani, l’ultima sconfitta risale addirittura allo scorso 7 gennaio, nel sentitissimo derby contro la Libertas.

Ultima vittima della supremazia labronica Lissone Brianza che pure vende cara la pella rimanendo a contatto fino a metà del terzo periodo, grazie anche a percentuali super dalla linea dei tre punti. Le stesse percentuali, però, tenute anche dalla capolista, alla fine capace di infilare 11 delle 22 “triple” tentate, con il gustoso contorno del 67% da due.

Insomma, una prestazione scintillante quella della Pielle, ben raccontata dai 97 punti realizzati. Tenori in un coro superbo, Lo Biondo – 26 con 4/5 nelle triple – ed il solito Chiarini (20). Con questa vittoria, la Pielle si assicura la certezza matematica, almeno, del secondo posto, mentre per agganciare il primo Cardani ha bisogno di una vittoria nelle prossime due – Herons in casa e derby – o che la Libertas si blocchi in una delle due gare che gli amaranto devono giocare, a Sant’Antimo e Legnano, prima della stracittadina.

Proprio la Akern Libertas tiene il passo dei “cugini”, espugnando il parquet del fanalino di coda Caserta, che pure parte meglio dei labronici, chiudendo il primo tempo avanti di tre lunghezze. Negli spogliatoi Andreazza si fa sentire, e già nel terzo periodo la Libertas ricuce il piccolo strappo mettendo la testa avanti. Il break decisivo, però, arriva, come spesso accade quando giocano gli amaranto, nel periodo finale, in cui la Libertas alza l’intensità in difesa, concedendo ai campani la miseria di otto punti.

Protagonista di giornate il giovane Allinei, alla fine miglior realizzatore del confronto con 23 punti, ed un ottimo 10/13 dal campo. Buone prove anche di Fantoni (14 in 20’ di utilizzo) e Williams (12 + 4 assist).

Sul secondo gradino del podio, a braccetto della Libertas, ma con una partita in più e lo svantaggio nello scontro diretto, si conferma la Fabo Herons Montecatini, a segno nella gara casalinga contro Legnano. La banda Barsotti esce dai blocchi di partenza con ancora nella mente la brutta sconfitta nella Livorno amaranto, ma poi di distende ed all’intervallo lungo vanta già nove lunghezze di margine, vantaggio poi difeso sino alla sirena finale dai tentativi di rientro di Raivio e compagni. A fare la differenza a favore degli “Aironi” la netta superiorità a rimbalzo e la consueta aggressività difensiva. Tra i singoli, 21 di Chiera, con un gran bel 4/5 nelle triple.

Gongola anche l’altra metà di Montecatini, quella targata Gema, che festeggia la splendida vittoria ad Omegna, un successo, ottenuto dopo un overtime, che vale la certezza matematica della partecipazione ai playoff. Adesso l’obiettivo è mantenere il quarto posto, con annesso vantaggio del fattore campo nel primo turno della post-season; per centrare l’obiettivo serve un successo nelle ultime due partite della stagione regolare.

Ad Omegna, i termali agganciano con un tiro dal pitturato di Passoni – 26 alla fine per lui – il supplementare, poi portato a casa con un parziale di 10-7. Oltre a Passoni, 13 di Mastrangelo.

L’unica toscana che stecca è la Solbat Piombino, nella trasferta contro Fiorenzuola. A fare la differenza la diversa percentuale da tre punti, con i padroni di casa che sparano con un invidiabile 13/26 dall’arco mentre Piombino si ferma al 23%, per un complessivo 7/31, determinante, in negativo, nella sconfitta di Cagnazzo, che pure ha 24 punti e 10 rimbalzi da Lautaro Berra. La sconfitta lascia Piombino tra color che son sospesi, per agganciare i playoff serve una vittoria domenica prossima, nella gara casalinga contro Omegna.

Photocredits: Pielle Livorno

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