Si era visto anche nel primo episodio che la serie finale, il gran derby della città del palio tra Vismederi Costone Siena e Note di Siena, corre sul filo dell’equilibrio, sensazione confermata dallo svolgimento di Gara-2.

La Mens Sana, infatti, ha espugnato il “PalaOrlandi”, portando dalla sua il fattore campo. La vittoria è arrivata in volata, al termine di una partita caratterizzata da un grande equilibrio, ben raccontato dai 12 cambi di vantaggio e dalle 10 situazioni in cui il punteggio è stato in perfetto equilibrio.

Nel primo tempo, il Costone rimane quasi sempre avanti, sia pure con margini abbastanza esigui, chiudendo il primo tempo sopra di sei lunghezze, sul 45-39. Al rientro sul parquet l’attacco del Costone si inceppa e la Mens Sana ne approfitta prima per impattare la partita a quota 46 e poi mettere il naso avanti con Pannini.

Due triple di Banchi riportano in testa il Costone, ma la partita rimane in bilico fino alla conclusione vincente di Marrucci a pochi secondi dalla fine che regala alla Mens Sana la vittoria, la prima stagionale nel derby, al quarto tentativo, e la possibilità, vincendo le due partite casalinghe, di agganciare la promozione. Nel Costone, solita ottima prova di Nasello, top scorer dei suoi a quota 19; in doppia cifra anche Bruttini (14) e Banchi (12). In casa Mens Sana Paolo Betti si gode i 27 di Tognazzi, che mette sei delle nove triple tentate, e gli 11 di Pannini.

Adesso la serie si trasferisce domenica al “PalaEstra”, la casa della Mens Sana dove i biancoverdi proveranno a concretizzare il vantaggio del fattore campo.

Le parole dei due coach

Il tecnico della Note di Siena Mens Sana, Paolo Betti, analizza così Gara-2:

E’ stata un’altra partita durissima ed altrettanto intensa, come naturale in una serie finale. Noi, di fatto, siamo alla settima partita di questo tipo, e per questo voglio rivolgere un plauso ai miei ragazzi, bravi a tenere alta l’intensità sia fisica che mentale. È stata una partita tirata, decisa dagli episodi stavolta favorevoli a noi. Adesso siamo 1-1, la strada è ancora lunga ma il prosieguo della serie sarà molto duro, considerando il valore di Costone; noi dobbiamo continuare a dare il 110% di noi stessi, perché il 100% potrebbe non bastare”.

È stata una partita molto nervosa”, lo dice al termine della gara nell’intervista di fine partita pubblicata sulla pagine Facebook ufficiale della Vismederi Costone Siena, coach Maurizio Tozzi:

Loro secondo me sono mentalmente dentro la serie più di noi che abbiamo avuto una approccio più contratto e teso, così come è accaduto quando avevamo preso sette punti di vantaggio. Noi abbiamo sofferto il loro quintetto piccolo, una scelta che ci ha messo in difficoltà. La qualità della nostra difesa è stata buona, come raccontano i 66 punti segnati dalla Mens Sana, adesso andiamo a Gara-3 con la pressione tutta su di noi, come accade dal 16 agosto, e questo comporta un grande sforzo mentale”.

PLAYOUT

Anche se i riflettori erano tutti puntati sul gran derby di Siena, il programma prevedeva la disputa anche di Gara-2 delle finali playout. A Pisa, la Cosmocare CUS Pisa ha bissato il successo di Gara-1, portandosi sul 2-0 contro la Synergy Valdarno. Anche il secondo episodio della serie è stato caratterizzato da un grande equilibrio, con gli universitari bravi a scappare nel terzo periodo, stampando un parziale di 22-12, di fatto valso il break decisivo, nonostante il tentativo di rimonta della Synergy Valdarno nel quarto finale, chiuso dai valdarnesi con un parziale di 27-19. In casa Cosmocare, Vicenzini porta quattro uomini in doppia cifra, con la bandiera Fiorindi a 19 e Quarta a 14, nella Synergy 20 di Quaglia, che gioca oltre 39’, e 13 di Innocenti.

Sul 2-0 si porta anche la Valentina’s Camicette Bottegone, corsara per la seconda gara di fila sul parquet della Juve Pontedera. Quella giocata nella città della Piaggio è stata una partita schizofrenica, con Bottegone avanti di otto al termine del primo periodo, margine poi ricucito dal 14-5 del secondo periodo a favore di Pontedera.

Nel terzo quarto, Francesco Regoli e compagni hanno provato ad allungare, prendendo anche otto lunghezze di vantaggio, prima di incassare un parziale di 8-0 che, a fine terzo periodo, ha riportato il punteggio in perfetta parità, a quota 39. Nel periodo finale, dopo un avvio sul filo del rasoio, Bottegone ha allungato, portando a casa la sfida, sul 59-55, sfruttando anche i troppi errori dalla lunetta di Pontedera, che alla fine chiude con un deprimente 15/33 dalla lunetta. Tra i singoli, nei padroni di casa 18 di Giulio Maltomini e 13 di Regoli, per Bottegone 15 di Milani, il figlio del coach Maurizio, ed 11 di De Leonardo.

Domenica pomeriggio spazio a Gara-3, a campi invertiti, con Bottegone che, nel caldo ambiente della “Marthin Luther King”, proverà a chiudere la serie, mentre la Synergy tenterà sfruttare il fattore campo per regolare la Cosmocare CUS Pisa, allungando così la serie.

Photocredits: Vismederi Costone Siena

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