Il finale della stagione regolare assomiglia tanto ad un film diretto dal compianto Alfred Hitchcock, con alcuni verdetti ancora da scrivere. Infatti, è ancora da stabilire il nome di due delle sei squadre qualificate al Play In Gold, quello nel quale le toscane, dopo aver incrociato le squadre della Division A, si giocheranno l’accesso ai playoff per la promozione.

Ma prima di addentrarci nei meandri della corsa al Play-In Gold, andiamo ad analizzare le compagini, quattro, già certe di aver vidimato il passaporto. La prima è la grande sorpresa di stagione, la Le Patrie San Miniato che, nel posticipo del giovedì sera, ha confermato il primo posto, espugnando il parquet della Cantini Lorano Legnaia, che pure è rimasta in partita fino al periodo conclusivo. Nel quarto finale infatti, la capolista, ormai certa del primo posto, ha infilato un bel 21-8 decisivo per la vittoria. In casa Olimpia Legnaia 16 di Scali e 13 di Nepi, nella capolista solita gran prova di Menconi, autore di 26 punti, con 6/10 da tre punti.

Sicura del Play-In Gold è anche il Basketball Club Lucca, corsaro nella trasferta a Siena, sul parquet della Vismederi Costone. I biancorossi infliggono ai senesi il terzo stop di fila, conquistando due punti di platino in ottica seconda fase, nella quale ciascuna squadra si porta dietro i punti raggranellati con le altre qualificate. Lucca la spunta con un terzo periodo da copertina, chiuso con un parziale di 25-10, determinante nella vittoria di Barsanti e compagni. Lucca sfrutta il 41% da tre punti (12/29) ed il 52 da due, oltre ai 22 di Trentin ed ai 14 di Dubois. Alla compagine di Belletti, anche lei certa del Play-In Gold, non bastano i 21 di Nasello, ma con 6/18 dal campo, ed i 19 di Bastone (7/13).

Blinda la giostra promozione anche la Computer Gross Empoli che, nel match più importante di giornata, regola la Note di Siena Mens Sana che, oltre alla sconfitta, deve incassare anche l’infortunio di Neri. Empoli conduce il confronto dall’inizio alla fine, arrivando ad accumulare la bellezza di 24 lunghezze di vantaggio, chiudendo di fatto il confronto già al termine del terzo periodo, chiuso sul +22, margine solo ridotto da Prosek e compagni nel quarto conclusivo. Anche le cifre raccontano la superiorità biancorossa: 13 rimbalzi in più catturati e migliori percentuali rispetto alla Mens Sana. Per Empoli, cinque uomini in doppia cifra, con Giannone a 15 e De Leone in doppia doppia, da 14 e 10 rimbalzi, negli ospiti 16 di Pucci, con 6/12 dal campo.

Alle spalle delle prime quattro, è bagarre vera per assicurarsi i due posti al sole, contesi dalla BC Servizi Arezzo, dalla stessa Mens Sana e dal Consorzio Leonardo Quarrata, appaiate a quota 22. Alla fine, potrebbe risultare determinante il gioco degli scontri diretti, con Arezzo in vantaggio sia su Quarrata (2-0), che con la Mens Sana (+1), mentre il Consorzio Leonardo vanta un bel 2-0 sui mensanini. Tutto si deciderà nei 40’ finali.

Il turno infrasettimanale ha sorriso, come da pronostico, ad Arezzo; la compagine di Fioravanti ha agevolmente regolato la Solettificio Manetti Castelfiorentino, fanalino di coda del girone ed ormai con la mente rivolta alla seconda fase. Castello rimane in scia solo nel primo tempo, comunque chiuso da Toia e compagni con nove lunghezze di margine, poi Arezzo blinda i due punti con il 20-9 del terzo periodo, chiudendo per 82-60, grazie ad un’ottima difesa che tiene la compagine di Manetti ad un rivedibile 22/73 al tiro. Per Arezzo superba prova di Bruzzone, autore di 27 punti in 26’ di utilizzo, con 7/11 dal campo e 10/11 ai liberi. Negli ospiti, 19 di Gutierrez, ma con 6/18 dal campo.

Spreca invece il matchball qualificazione Quarrata, sconfitta nella città del Palio dalla Stosa Virtus Siena che pure, nonostante la vittoria, vede sfumare ogni residua possibilità di cogliere una delle prime sei piazze. Peccato, perché i ragazzi di Tonfoni erano partiti bene, volando a +7 già nel primo quarto, salvo poi subire la rimonta della Virtus, brava a piazzare l’acuto vincente negli ultimi due minuti di gioco, nei quali riesce a piazzare il 9-3 decisivo per la vittoria. A far esultare la Virtus la netta superiorità sotto le plance, con ben 9 rimbalzi in più catturati, e le migliori percentuali rispetto ai rivali, utili a sterilizzare le 5 palle perse in più rispetto ai rivali. In casa Virtus oscar del migliore per il play Guerra, che ne mette 25 in 26’ di utilizzo, con 9/14 dal campo. A Quarrata non bastano i 25 di Molteni (9/18), i 14 di Federico Regoli e la doppia doppia (18 punti e 12 rimbalzi) di Tiberti.

I saluti arrivano con la sfida tra due squadre destinate, nella seconda fase, a lottare per mantenere la categoria, il Basket Club Cecina e lo Spezia Basket Club. I liguri giocano una ottima partita e portano a casa una vittoria fondamentale in ottica seconda fase; lo fanno allungando da metà del terzo quarto in poi, per poi chiudere in surplace per 89-73, portando ben cinque uomini in doppia cifra, con Alvaro Merlo a 18, con 7/8 al tiro e la bellezza di 11 assist, ed il giovane Pettinaroli a 15, con 5/7 dalla lunga distanza. Nei padroni di casa 22 di Pistolesi e 18 di Saccaggi, non sufficienti, però, per tornare al successo.

E nel fine settimana di nuovo in campo; si comincia già sabato con la sfida tra Quarrata ed Empoli che riporta alla memoria i playoff della scorsa stagione, con Tonfoni che cerca una vittoria di platino per acciuffare il Play-In Gold. Lo stesso traguardo cui aspirano Arezzo, impegnato nell’ostico viaggio a Lucca, e la Mens Sana, nel derby con il Costone. Nel resto del programma, Spezia–Virtus Siena e Castelfiorentino–Legnaia mettono in palio due punti d’oro in ottica seconda fase, mentre San Miniato–Cecina vale solo per le statistiche.

Photocredits: Pietro Tarchi (Olimpia Legnaia Firenze)

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